In carne e ossa

Un film di Christian Angeli. Con Alba Rohrwacher, Ivan Franek, Luigi Diberti, Maddalena Crippa, Barbara Enrichi.
continua»
Drammatico, durata 87 min. - Italia 2008. - Iris Film Distribution uscita venerdì 5 novembre 2010. MYMONETRO In carne e ossa * * - - - valutazione media: 2,33 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato nì!
2,33/5
MYMONETRO©
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * - - -
 critican.d.
 pubblico * * - - -
Men in Black III in anteprima
Scopri il viaggio nel tempo dell'agente J/Will Smith.
Men in Black III in anteprima
   
MYMOVIESLIVE!
vivi e condividi nuove esperienze
di CINEMA ONLINE
.
MYMOVIESLIVE!
   
Trova la casa giusta per te
Sceglila su Casa.it fra 700.000
annunci di immobili in vendita e affitto.
Trova la casa giusta per te
   
La presenza dello psichiatra François, chiamato a curare la giovane Viola, scatena grandi rivalità all'interno della famiglia.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Il delicato racconto di una storia di speranza e di rinascita psicologica
Luca Volpe     * * - - -

Viola (Alba Rohrwacher) è una giovane venticinquenne, anoressica, sostanzialmente depressa e con un rapporto difficile con i genitori. Il padre Edoardo (Luigi Diberti) e la madre Alice (Maddalena Crippa), alle soglie delle nozze d'argento, vivono essi stessi un'esistenza in bilico, segnata dall'insoddisfazione e dall'incapacità di trovare una via d'uscita. Lui è un ex medico che, condannato per "aver espresso una sua opinione", punta alla candidatura politica per risollevare le sorti economiche della famiglia. Lei, erede di una casata alto-borghese, ha trascorso gli ultimi anni tra il pianoforte e le infedeltà coniugali. Il già fragile equilibrio familiare si trova ad essere rotto, un giorno, dall'arrivo di François (Ivan Franeck), noto psichiatra francese chiamato dalla donna per fare una diagnosi sulla figlia.
La storia su cui ruota In carne e ossa, primo lungometraggio cinematografico diretto da Christian Angeli, richiama alla memoria quella di un altro film, Quella sera dorata di James Ivory. Sono di fatto notevoli – ma anche immediatamente percepibili – le analogie con il lavoro del regista californiano: le vicende che si svolgono quasi sempre all'interno di una villa isolata; la presenza di una famiglia alto-borghese insoddisfatta della propria vita; l'arrivo di un ospite che turba gli equilibri della casa; la competizione tra i familiari per conquistare l'attenzione dell'uomo; l'incursione della compagna dell'ospite (in entrambi i casi una donna forte e risoluta) che indirizza gli eventi verso una direzione tanto desiderata quanto insperata.
Tuttavia, se il dottorando di Ivory piombava a Ocho Rios senza essere atteso dai componenti della famiglia, nel film di Angeli l'ospite è richiamato in villa da uno dei protagonisti. Così, se in Quella sera dorata la presenza di Omar Razaghi arriva per spezzare una sorta di incantesimo, appare qui palese, fin dalle prime scene, la ferma volontà dei coniugi di servirsi di François per cambiare il corso degli eventi: Alice, attratta dal giovane, cerca in lui la forza per lasciare definitivamente il marito. Edoardo, a conoscenza della relazione dello psichiatra con la politica Chiara Torre, punta invece sulla sua mediazione per ottenere il via libera alla bramata candidatura.
I piani architettati dai due, tuttavia, ignorano la presenza e il ruolo della figlia, relegata da anni nella sua stanza in compagnia dei libri e del caffè coi biscotti. L'arrivo in villa di François risveglia infatti nella ragazza qualcosa di imprevisto e di decisivo: la possibilità di ricevere quelle attenzioni che i genitori – troppo presi dai loro problemi personali – non le riservano da troppo tempo, giustificando il tutto con il suo precario stato di salute.
In In carne e ossa, il labile equilibrio su cui si regge la famiglia si fonda proprio sulla malattia di Viola, condizione che Edoardo – terrorizzato da un'eventuale svolta – tende scrupolosamente a preservare. "L'anoressia è solo l'aspetto più visibile" rivela a un certo punto François, durante una conversazione telefonica con la compagna-amante. Parole, queste, destinate a trovare un'effettiva corrispondenza non solo negli atteggiamenti e nei discorsi di Viola, ma anche nel diario-romanzo che il padre sta scrivendo nella solitudine del suo studio: "Sindrome di Münchhausen: – si legge tra le pagine che la stessa Viola, quasi casualmente, si trova a sfogliare – una patologia apparente che il paziente, spesso per ragioni psicologiche, tende volontariamente a provocarsi".
La scoperta di questa verità fa prendere coscienza alla ragazza della propria reale condizione psico-fisica, la porta ad emanciparsi dallo status di figlia-malata e – complice un'improvvisa decisione della compagna di François – le permette di capovolgere a proprio favore l'intera ed intricata situazione.
In carne e ossa vuole essere un film impegnato e impegnativo, che riflette e faccia riflettere. Si presenta però come un prodotto incompleto, incapace di trattare con la dovuta attenzione temi delicati come l'anoressia, l'eutanasia e i rapporti familiari. L'esordiente Angeli – cui va comunque riconosciuto coraggio e grande dedizione – paga il fatto di aver voluto trattare troppi argomenti, tutti indubbiamente molto complessi, senza prestare la dovuta attenzione al tempo a sua disposizione. Troppo pochi 87 minuti per raccontare in modo esaustivo ciò che era nelle intenzioni del regista. Sufficienti, invece, per poter apprezzare le ottime interpretazioni di Alba Rohrwacher e di Luigi Diberti, calati perfettamente nella parte.
Rimane la meritevole intenzione di provare a raccontare con delicatezza una storia di speranza e di rinascita psicologica. Rimane l'encomiabile intento di provare a fare, con In carne e ossa, un importante lavoro sullo spirito dello spettatore.

Stampa in PDF
Premi e nomination In carne e ossa MYmovies
il MORANDINI
Sei d'accordo con la recensione di Luca Volpe?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
60%
No
40%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
* * * - -

Io ti faccio schifo, ma tu mi desideri.

giovedì 4 novembre 2010 di RONGIU

Le dinamiche relazionali all’interno di una famiglia sono spesse volte “subdole”, probabilmente solo un bravissimo psicologo riesce a comprenderle e trattarle. I figli non  sono psicologi; e non debbono esserlo. Questi subdoli meccanismi possono diventare, proprio perché oscuri, delle autentiche macchine trita psiche, specie se in famiglia ci sono persone giovanissime e quindi facile bersaglio di “finti” genitori.  Sono proprio questi finti genitori continua »

* * * - -

Che cos'è la normalità?

giovedì 4 novembre 2010 di Reservoir Dogs

Primo lungometraggio di Christian Angeli in cui si possono scovare qua e la citazioni  e rimandi dei più grandi autori italiani e europei. Bellocchio (I pugni in tasca) per il contesto in cui ci troviamo: una  villa dispersa nella natura dove una famiglia vive alla continua ricerca di un equilibrio, con una figlia anoressica e depressa. Con lo svolgersi del film ci rendiamo conto che le problematiche di Viola, la figlia, non sono le sole in casa ma la loro "visibilità" continua »

* * - - -

Meno male che alba c'è!

martedì 9 novembre 2010 di Cinefila

Molto spesso i  mali interiori nascono nella propria famiglia, appartengono alle proprie radici! E sono proprio i familiari gli ultimi a scorgere il disagio più profondo, gli ultimi a chiedersi il perchè la propria figlia si rifiuta di mangiare mentre divora solo libri! Una madre fredda e cinica, un padre medico, che  usa la figlia come cavia per i propri studi, sono le uniche finestre umane che la protagonista ha verso il mondo esterno: un mondo vuoto ma ricco di paure! Finchè continua »

Francois - Viola
Francois: La creatività può salvare le persone
Viola: Anche un assassino può essere creativo
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase

NEWS | In anteprima su MYmovies LIVE! il film debutto di Christian Angeli, con Alba Rohrwacher.

Anteprima web mymovies live!

mercoledì 3 novembre 2010 - a cura della redazione

In carne e ossa: anteprima web MYmovies LIVE! Mercoledì 3 novembre 2010 alle ore 21:30 è stato trasmesso in anteprima web il film In carne e ossa, opera prima di Christian Angeli, con Alba Rohrwacher, Luigi Diberti, Maddalena Crippa, Ivan Franek, Barbara Enrichi, Lena Reichmut. Distributo da Iris Film, In carne e ossa è stato mostrato online a un pubblico esclusivo di 500 invitati che hanno avuto la possibilità, "all'uscita" del film, di confrontarsi sul film e le sue delicate tematiche.

   

GALLERY | Prime immagini di In carne e ossa di Christian Angeli.

Intrappolato al centro di una ragnatela

martedì 2 novembre 2010 - Marlen Vazzoler

Intrappolato al centro di una ragnatela Arrivano online le prime immagini dell'opera prima di Christian Angeli, In carne e ossa, interpretato da Alba Rohrwacher, Luigi Diberti, Maddalena Crippa, Ivan Franek, Barbara Enrichi, Lena Reichmut. Il film racconta la storia di Francois, un giovane psichiatra rimasto intrappolato da una ragnatela tessuta da Edoardo, dalla moglie Alice e dalla figlia venticinquenne Viola, che cominciano a studiarlo in attesa di sferrare un attacco.

di Paola Casella Europa

Non basta a un regista e sceneggiatore italiano trasferirsi oltremanica per diventare un autore. Christian Angeli, quarantenne con alle spalle il corto Fare bene Mikles, vive e lavora in Inghilterra ma sembra aver assorbito alcuni vizi del cinema italiano firmato anni Settanta: l'ermetismo (e l'implausibilità), la propensione al melodramma (privo di humour), i dialoghi letterari e contorti. Peccato perché alcune idee di regia, come la presentazione della protagonista come un'ombra che scivola lungo una rampa di scale, sono assai azzeccate e suggeriscono un talento cinematografico più alto, qui zavorrato da una sceneggiatura verbosa e incoerente. »

Lo psichiatra finisce nella tela dei ragni

di Maurizio Acerbi Il Giornale

In una villa, decadente come chi vi abita, due coniugi si odiano ma senza riuscire a separarsi. Con loro «vegeta», come un'ombra, la figlia anoressica; per aiutarla, viene chiesto l'aiuto di un famoso psichiatra, parente della madre. Tra colpi di scena e rese dei conti i tre, come ragni, useranno ogni mezzo per catturare la nuova preda. Il film ha un soggetto interessante che offre vari spunti di riflessione ma risente di qualche lentezza di troppo e di un taglio (a volte) televisivo. Alba Rohrwacher conferma, in ogni caso, di essere attrice dal talento smisurato. »

In carne e ossa | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Luca Volpe

Pubblico (per gradimento)
  1° | rongiu
  2° | reservoir dogs
  3° | cinefila
Rassegna stampa
Paola Casella
Maurizio Acerbi
Trailer
1 | 2 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |
Uscita nelle sale
venerdì 5 novembre 2010
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2012 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
concessionaria di pubblicità:
concessionaria