|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Die Hard - Vivere o morire |
|||||||||||||
|
Un film di Len Wiseman.
Con Bruce Willis, Timothy Olyphant, Justin Long, Maggie Q, Cliff Curtis.
continua»
Titolo originale Live Free or Die Hard.
Azione,
durata 130 min.
- USA, Gran Bretagna 2007.
- 20th Century Fox
uscita venerdì 26 ottobre 2007.
MYMONETRO
Die Hard - Vivere o morire
valutazione media:
2,93
su
99
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
|
||||||||||
|
Un attacco alla vulnerabile infrastruttura informatica degli Stati Uniti mette in ginocchio l'intera nazione.
![]() Un nuovo capitolo, al limite dell'eccesso ma convincente, della saga di Die Hard |
||||||||||
|
Giovanni Idili
|
||||||||||
|
Quando un gruppo di cyber-terroristi stacca la spina degli U.S.A., gettando l'intero paese nel panico, le autorità federali e l'esercito brancolano letteralmente nel buio. Il veterano John McClane, ancora una volta nel posto sbagliato al momento sbagliato, si troverà così a dover affrontare una minaccia globale da parte dei propri storici nemici giurati: terroristi e tecnologia. L'agente di polizia più coriaceo in circolazione, avvalendosi in questa occasione dell'aiuto di un giovane pirata informatico, può aver perso il pelo ma non il vizio di prendere di petto le situazioni, e conosce sempre e solo un modo di raddrizzare le cose: di prepotenza. Nell'era dei sequel anacronistici, quella per intenderci in cui Rocky Balboa delude e Rambo 4 è sulla buona strada, la notizia è che Die Hard - Vivere o Morire soddisfa le aspettative. Bruce Willis torna a impersonare l'eroe che gli ha regalato la notorietà, John McClane, e lo fa da maestro, fondendosi completamente con il personaggio in un contesto attento e coerentemente sbruffone: niente più trappole di cristallo o aeroporti, sulla scia di Die Hard 3 gli spazi si aprono definitivamente per regalare al personaggio una libertà di movimento tale da renderlo completo. Lasciando da parte ovvie quanto tediose letture relative ai tempi che corrono e varie interpretazioni più o meno interessanti, è sicuramente più pertinente sottolineare che sotto la regia dell'aitante Len Wiseman l'azione fa ancora una volta la voce grossa, e lo fa in modo spavaldo. Prendendosi libertà che corrono il rischio di ridimensionare le imprese passate del protagonista, si danza sul filo dell'eccesso per quanto riguarda la verosimiglianza di alcune sequenze e di conseguenza dell'intera vicenda, ma a conti fatti stiamo parlando di John McClane, l'ultimo vero cowboy: non resta quindi che andare al cinema, perché di questo si parla, e godersi lo spettacolo. In definitiva, per rispondere ai fanatici del paragone, seppur non in grado di coinvolgere quanto i capitoli precedenti, né di bissarne l'impatto, il quarto episodio della saga è tosto al punto da giustificare appieno la propria esistenza.
|
|
|||||||||||||
|
|
cinema uno
TRAIN DE VIE - UN TRENO PER VIVERE
Regia di Radu Mihaileanu
Un inno alla vita. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
THE ONE AND ONLY
Regia di Susanne Bier
Una commedia romantica di grande successo, tra i cinque titoli più visti nella storia del cinema danese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema free
STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA
Regia di Ivan Silvestrini
La prima web series italiana che parla inglese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
Non cerco il realismo ma neanche la noia!
sabato 17 novembre 2007
di Fortunato Zanza
Certo, il tipo di film non si presta ad analisi dettagliate, non si esige il realismo e la veridicità degli avvenimenti, non si tiene conto della balistica e della gravità...ma certe scene sono proprio assurde!! I combattimenti sono degni di Terminator 3 (vedi cosa bisogna fare per uccidere la donna del capo) e le scene di "guerra" sono degne di Transformers (aereo che non riesce a distruggere un camion)e nel film di Bay i protagonisti sono i robot! Oltre all'assurdità di alcune scene, quello che continua » |
Spettro dell'undici settembre dietro gli hacker
martedì 20 novembre 2007
di Antonello Villani
A quasi vent’anni dal suo debutto il poliziotto John McClane torna sugli schermi per sgominare una banda di hacker che ha preso di mira i sistemi informatici degli Stati Uniti. La paura dell’undici settembre non sembra svanita perché in “Die Hard –Vivere o morire-” ritroviamo persino il virus dell’antrace e un attacco “virtuale” alla Casa Bianca che si sgretola sotto le bombe mandate in onda nelle edizioni straordinarie: America under attack, i telegiornali esorcizzano il crollo delle torri gemelle continua » |
|
Improbabile
mercoledì 4 aprile 2012
di Dragonia
E rieccoci, ancora una volta con le disavventure del poliziotto duro a morire più famoso del mondo, qui alle prese con un gruppo di sofisticatissimi cyberterroristi. E, a conti fatti, nonostante il film si riveli inferiore ai precedenti due e, per certi versi, anche al primo, non si tratta di un film da buttare. Fra i pregi si contano un sempre istrionico Bruce Willis, che perde un po' di colpi a causa della sua povera zucca pelata, un ritmo elevato, una regia corposa da parte di continua » |
Troppo "high-tech" e troppo "esagerato",peccato...
lunedì 11 maggio 2009
di il cinefilo
Nonostante il film in questione,DIE HARD 4,sia un action movie gradevole a vedersi,mi è sembrato(a me!)particolarmente deludente sull'piano qualitativo se confrontato con i primi tre "capitoli"(specialmente trappola di cristallo e duri a morire)in quanto,anche codesto action movie,cede alla brutta logica dei film americani degli ultimi anni in cui se non si pompano dosi sempre più massicce di effetti speciali computerizzati fino a creare scene d'azione che vanno ben oltre i confini della realta(vedi continua » |
|
| Bruce Willis | |
| Devo scappare, non ho tempo da perdere figurati per morire! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Lucy McLane | |
| Ragazzo, frugati nei pantaloni e vedi di trovarci un paio di palle perché ti serviranno presto! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Bruce Willis specchiandosi in una vetrina | |
| Sei bello da fare schifo | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Die Hard - Vivere o morire
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Die Hard - Vivere o morireUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 20 febbraio 2008
|
SOUNDTRACK | Die Hard - Vivere o morire
La colonna sonora del film
|
INTERVISTE | Bruce Willis interpreta per la quarta volta lo sbirro “duro a morire”. Die Hard fa il restyling e (ri)torna spettacolare.Eroe per caso
lunedì 15 ottobre 2007 - Marzia Gandolfi
|
||
|
di Stefano Lusardi Ciak
Prima o poi tutto ritorna a Hollywood, da Rocky a John McClane, che ha iniziato nel 1988 a combattere terroristi. In questa quarta avventura, diretta da un ragionieristico Len Wiseman, si aggiorna solo la tipologia: il cattivo è un informatico (Olyphant) che manda in tilt la tecnologia Usa, specchio delle paure post 11 settembre. Tutto il resto è di routine. Dalle sempre più spettacolari e improbabili scene action (vedi il combattimento con la sensuale Maggie Q su un'auto sospesa nel condotto di un ascensore!) alla morale spicciola, riassumibile in: A) meglio l'analogico McClane che si fa largo a pugni per nulla virtuali che gli hacker fighetti e in apparenza imbelli; B) John sarà pure un papà rompiballe (all'inizio), ma, se deve salvare la figlia, non esita a fare a pezzi mezza città. » |
Troppo computer per Willis
di Francesco Alò Il Messaggero
Ha perso i capelli ma continua a urlare "Hippy ya ye!". Un Bruce Willis più con il look de L'esercito delle dodici scimmie che non dei tre Die Hard precedenti (dove era stempiato, mai pelato) si ritrova in un bel guaio quando ricapita per caso al centro di un piano malefico a base di computer e virus. In più gli rapiscono la figlia (la morbida majorette di Grindhouse - A prova di morte Mary Elizabeth Winstead). A 12 anni dall'ultima avventura del duro che sa piangere (le sue lacrime nel primo Trappola di cristallo del 1987 furono uno shock rispetto al machismo dei vari Stallone e Schwarzenegger), Willis resuscita il mitico John McClane, poliziotto newyorchese che prende le botte e sfotte i cattivoni. » |
|
|
di Mauro Gervasini Film TV
Torna John McLane, derelitto sbirro di New York costretto ogni volta a vestire i panni dell’eroe in mancanza di un Gary Cooper che si assuma le proprie responsabilità e bacchetti i cattivi. Quarta puntata di Die Hard, serie d’azione iniziata vent’anni fa con il folgorante Trappola di cristallo, e proseguita sfruttando una formula che si rinnova poco. McLane si trova incastrato in un gioco più grande di lui, ma senza l’aiuto di nessuno (o quasi) risolve il problema. Il suo metodo è semplice: ammazzo tutti e salvo il mondo. » |
Willis muscoli e cervello contro gli hacker
di Adriano De Carlo Il Giornale
John McClane non è un eroe del nostro tempo. È un'anomalia nel presente digitale e solo agendo in controtendenza ha la meglio su furfanti superaccessoriati, maghi del computer, strateghi della supertecnologia. Questa quarta avventura ha l'aria di essere la migliore, se si esclude il capitolo iniziale. Sono passati 20 anni da allora e l'inaffondabile McClane dispensa la sua ironia che il bravissimo Bruce Willis esalta con solerte improntitudine. Un hacker pazzoide e permaloso ce l'ha con gli Stati Uniti, che hanno rifiutato i suoi servigi ed allora sferra un attacco alle infrastrutture informatiche del Paese rendendolo un mostro inerme. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | antonello villani 2° | dragonia 3° | fortunato zanza 4° | il cinefilo |
|
Video
1|
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | 39 | 40 | 41 | 42 | 43 | |