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Mi fido di te |
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Un film di Massimo Venier.
Con Alessandro Besentini, Francesco Villa, Maddalena Maggi, Lucia Ocone, Roberto Citran.
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Commedia,
durata 100 min.
- Italia 2006.
- Medusa
uscita venerdì 9 febbraio 2007.
MYMONETRO
Mi fido di te
valutazione media:
3,20
su
50
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Storia di truffe e di amicizia tra due tipi strani, ognuno emarginato dal suo mondo.
![]() Ale e Franz ci riprovano e fanno centro! |
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Tirza Bonifazi
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La mattina di Francesco inizia con leggerezza, quasi fosse la pubblicità di un famoso biscotto, ma nasconde un drammatico retroscena non appena l'ignara moglie gira l'angolo con la macchina familiare. Francesco è stato licenziato da più di un mese dalla multinazionale per la quale lavorava ma non sa come raccontarlo a casa. Ogni mattina, tolti gli abiti eleganti da manager in carriera indossa quelli da benzinaio e "omino dell'acqua" nella speranza di trovare presto un nuovo impiego alla sua altezza. Poco distante, Alessandro - un piccolo truffatore che vorrebbe lasciare la malavita per ricominciare da capo con un lavoro onesto e mettere su famiglia - è perseguitato dagli strozzini ai quali deve ancora 500 euro pena la morte, o ancor peggio, il coinvolgimento della fidanzata come minacciano i suoi aguzzini. Il destino li farà incontrare e i due diverranno partner in affari (poco puliti); ma per lavorare in coppia, quando la posta in gioco è alta, bisogna fidarsi l'uno dell'altro.
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Finalmente un buon film del duo ale e franz
sabato 10 febbraio 2007
di matmico
Dopo il primo film secondo me non riuscito, questa volta i 2 cabarettisti si travestono da attori e riescono a metter su un buon film (anche con l'aiuto di un buon regista). Film molto eccentrico sui personaggi principali, Ale e Franz, con qualche lacuna scenografica. Sicuramente è un film da vedere in quanto riesce a mischiare l'umorismo del comico con l'aspetto sociale che il film vuole raccontare. In una Milano povera, i due personaggi partono da due vite passate completamente diverse e un fortuito continua » |
Mi fido di te - film bello davvero.
lunedì 2 luglio 2007
di Duilio Antonio Vaccari
Quando il cinema italiano ha dei bravi registi con belle idee, i film come questo sono veramente un picere. Garbato,recitato di misura, caratterizzato nel carattere e non nella caricatura. Alessandro Besentini, è distinto e concreto nella recitazione, è elegante, bravo anche negli accenti drammatici, che il personaggio gli offre. Francesco Villa non è da meno, gagliardo ma anche sincero nel pentimento del personaggio, che vuole chiudere con il passato e riaprirsi a cambiare vita. Il film ricorda continua » |
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Patacche amare
martedì 12 febbraio 2008
di odissea 2001
Nè commedia nè film drammatico. Un po' l'uno e un po' l'altro, forse. In "Mi fido di te" si ride poco e si assapora per quasi tutto il film il gusto amaro che fa da sfondo a tanta parte del cinema italiano contemporaneo. La pellicola racconta due vicende personali non proprio comuni (anche se non si possono definire nemmeno rare) che poi si intrecciano fornendo il pretesto per una lunga serie di gags. Il taglio recitativo però tende a proiettare il film sullo stesso piano della fiction televisiva. continua » |
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| ale | |
| Mobili Mobili Asta Damiano | |
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| Franz | |
| Ricorda, tu sei quello che sembri. Purtroppo. | |
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| Ale | |
| Se non mi fido di te, la società tra noi due non può funzionare. Se mi fido, allora è il momento che mi freghi. | |
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Altre frasi celebri del film Mi fido di te
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DVD | Mi fido di teUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 4 luglio 2007
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SOUNDTRACK | Mi fido di teLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 16 febbraio 2007
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Ale & Franz graffiano, ma senza volgarità
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Ale e Franz. La TV, soprattutto quella di Zelig, li ha resi popolari con quei loro personaggi reciprocamente tanto dissimili, uno ingenuo e invadente, l'altro furbo e riservato. Al cinema, finora, avevano avuto un successo minore anche se in un loro film, La terza stella, si erano proposti sotto la guida di Alberto Ferrari che li aveva già diretti con fortuna in teatro («Due e Venti»). Oggi, però, ci si è messo Massimo Venier che ha già portato felicemente sullo schermo, fin dal loro esordio, Aldo, Giovanni e Giacomo e il risultato è decisamente convincente. » |
Che risate con Ale&Franz surreali bidonisti per caso
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Giù il cappello. All'esordio, Ale&Franz avevano impapocchiato un'anemica commediola (La terza stella) più da sbadigliare che da ridere. Due anni di meditazione ed eccoli felicemente risorti con Mi fido di te. A Milano, Francesco (Franz), funzionario di una multinazionale, è stato licenziato, ma non sa come dirlo alla moglie Veronica, beatamente ignara in villa con i due bambini. Finché incontra lo spiantato bidonista Alessandro (Ale), in precario flirt con Susanna e indebitato col giostraio Kappadue. » |
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Ale e Franz, due soci disoccupati
di Roberta Bottari Il Messaggero
Francesco (Franz) è un uomo per bene che ha perso il lavoro: è stato licenziato da una multinazionale, ma ogni mattina si veste da manager in carriera perché non ha il coraggio di dire la verità alla moglie. Alessandro (Ale) invece un lavoro non l'ha avuto mai, ma la vita del piccolo truffatore che fino ad ora gli era andata a pennello, non gli va più: adesso sente l'esigenza di ricominciare da capo con un lavoro onesto e mettere su famiglia. Purtroppo, però, è perseguitato dagli strozzini che lo minacciano di coinvolgere la sua fidanzata nella faccenda. » |
di Gerhard Mumelter Der Standard
Devo ammettere che, senza l'obbligo di recensire un nuovo film, non mi sarei mai aggiunto a quelle quattro persone che, in un piovoso pomeriggio, si sono rifugiati in un cinema a cercare un po' di distrazione con il nuovo film di Ale e Franz. Forse saranno rimasti deluse. Mi fido di te di Massimo Venier, il secondo film dei due comici di Zelig dopo La terza stella, è una commedia dal sorriso amaro dedicata alla più italica di tutte le arti – quella di arrangiarsi. Nel film si incrociano le strade di due personaggi estremamente diversi: Alessandro, piccolo truffatore randagio dal carattere spigoloso, e Francesco, manager appena licenziato da una multinazionale. » |
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