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Dopo il matrimonio |
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Un film di Susanne Bier.
Con Mads Mikkelsen, Sidse Babett Knudsen, Rolf Lassgård, Stine Fischer Christensen, Christian Tafdrup.
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Titolo originale Efter brylluppet.
Drammatico,
durata 120 min.
- Danimarca, Svezia 2006.
- Teodora Film
uscita venerdì 22 dicembre 2006.
MYMONETRO
Dopo il matrimonio
valutazione media:
3,91
su
39
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Jacob, divenuto un benefattore all'estero, deve tornare in Patria per ottenere una donazione. Il passato non mancherà di bussare alla sua porta.
![]() Una storia drammatica e paradossale sulla falsa riga de "Le mele di Adamo" |
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Tirza Bonifazi
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Jacob vive da molti anni in India, dove ha iniziato e abbandonato diversi progetti di volontariato, è stato lasciato dalla donna che amava e ha disperatamente tentato di sfuggire alla sua condizione di alcolizzato e dimenticarsi della sua anima perduta. Costretto a tornare in patria per ottenere una cospicua donazione che gli permetta di continuare a occuparsi dell'orfanotrofio dove si è ritagliato il ruolo di buon samaritano, Jacob ritroverà un pezzo del suo passato che inevitabilmente gli cambierà la vita.
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premi nomination |
Premio Oscar 0 1 |
Ieri ho incontrato un’opera d’arte.
domenica 21 gennaio 2007
di flavio
Ieri ho incontrato un’opera d’arte. Un’opera d’arte è qualcosa che ti colpisce nel profondo, è un sasso lanciato nello stagno della tua anima, provoca onde in superficie che rompono l’immobilità delle acque e sconvolge il limo sedimentato del fondo. Probabilmente non capisci tutto. Forse non condividi la storia, paradossale come quella del riccone di questo film che, nel momento in cui sa di dover presto morire, decide di riesumare la persona che aveva amato sua moglie vent’anni prima, continua » |
Al posto di dio
giovedì 21 dicembre 2006
di Pinco Pallino
Il personaggio del ricchissimo Jørgen che, usando la forza travolgente del proprio denaro, raggiunge l'obiettivo di ipotecare il destino futuro dell'inquieto protagonista del film e di coloro che gli sono cari,lascia gli spiriti più liberi turbati, perplessi ed infastiditi. La sua apparente generosità è in realtà dominata da questa consapevolezza dell'onnipotenza del denaro e dall'orgoglio vitale di perpetuare le proprie decisioni e sopravvivere in qualche modo all'ineluttabile destino che lo sovrasta. continua » |
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Un melodramma che non scade nel patetico.
mercoledì 3 gennaio 2007
di longshoot
Il Danese Jacob, si trova in india dove dedica anima e corpo ad una fondazione tesa a sfamare ed educare un nutrito gruppo di bambini bisognosi. Tale scelta è dettata dall’esigenza di lasciarsi alle spalle un passato da sbandato ed ex alcolista ed a dimenticare un amore avuto in gioventù. Accade, che un magnate della finanza di nome Lansen, decide di donare a tale fondazione un enorme somma di denaro. Ad una condizione però, che Jacob trascorra un periodo di tempo a Copenaghen, dove il magnate vive continua » |
Un melodramma pieno di sentimenti
domenica 18 marzo 2007
di Berti V.
Questo film della Susanne Bier,parte con toni dimessi ed accenti da film-documentario,almeno per la parte in India,poi si inerpica per una strada molto difficile,col rientro del protagonista in Danimarca, rischiando il capitombolo ma ciò per fortuna non accade.E se non accade ciò è dovuto alla mano ferma della regista e lieve allo stesso tempo.I volti vengono scrutati uno ad uno e la recitazione di ognuno dall'ottimo Mikkelsen al Lassgard, non eccede mai neppure per un momento.Anzi il film è pervaso continua » |
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DVD | Dopo il matrimonioUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 29 maggio 2007
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SOUNDTRACK | Dopo il matrimonioLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 10 novembre 2006
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INTERVISTE | Susanne Bier sbarca a Hollywood e con le sue star "sconosciute" supera il manifesto Dogma.Dietro al dolore e davanti alla vita
mercoledì 4 giugno 2008 - Marzia Gandolfi
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Complicate scelte d'affetto e di famiglia
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Un danese giovane con occhi di ghiaccio azzurro e con un passato da dimenticare (è Mads Mikkelsen, che in Casino Royale recita il nemico di 007, il crudele Le Chiffre) si occupa a Bombay d'un asilo per bambini soli uno dei quali, Pramod, rappresenta la forza del suo legame con i piccoli. La necessità di firmare i documenti di una donazione all'asilo poverissimo lo riporta in Danimarca. L'invito al matrimonio della figlia del donatore imprime una svolta (melodrammatica ma autentica, come capita nella realtà) alla sua vita. » |
Quando il cinema colpisce al cuore
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Il più bel film di Natale viene dalla Danimarca e conferma la grande vitalità di questo piccolo paese capace di coltivare i generi e i talenti più diversi. Schematizzando, se Lars Von Trier è un guastatore, Susanne Bier appartiene alla razza (rara in Europa) dei narratori. Ci vuole infatti gran senso del racconto, occhio sicuro per gli attori e finezza non comune nel condurre il doppio gioco dei sentimenti che corre fra schermo e platea, per dirigere un melodramma classico come Dopo il matrimonio senza scivolare nel sentimentale. » |
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Se il nababbo fa un'offerta che non si può rifiutare
di Roberto Nepoti La Repubblica
Il danese Jacob si occupa come un missionario laico dei piccoli orfani indiani, ma l'orfanotrofio rischia di chiudere per mancanza di fondi. Giunge proprio allora l'offerta di Jorgen, ricchissimo uomo d'affari che prospetta una donazione in miliardi ma esige d'incontrare personalmente Jacob in Danimarca. Partito riluttante, questi deve accettare anche l'invito al matrimonio della figlia del potenziale benefattore; salvo scoprire che la madre della sposa è il suo grande amore perduto. Mentre comincia a domandarsi se l'incontro sia un capriccio del destino, oppure il risultato di una macchinazione, si affacciano interrogativi sulla responsabilità personale tali da mettere in crisi chiunque. » |
di Sandro Rezoagli Ciak
La danese Susanne Bier conferma lo stato di grazia del precedente Non desiderare la donna d'altri con quest'altra storia di complicati legami di famiglia, ancora da una sceneggiatura di Anders Thomas Jensen, il notevole regista di Le mele di Adamo. Come spesso succede nel cinema dei Paesi scandinavi, gli attori sono sempre gli stessi e molto bravi. Qui potete ammirare uno straordinario Mads Mikkelsen (tra qualche giorno "cattivo" nel nuovo 007 Casino Royale) nel ruolo di Jacob, un volontario tra gli orfani di Calcutta, richiamato in Danimarca da un ricco e potenziale benefattore (altro attore straordinario, lo svedese RoIf Lassgard). » |
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