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L'educazione fisica delle fanciulle |
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Un film di John Irvin.
Con Jacqueline Bisset, Hannah Taylor-Gordon, Anna Maguire, Emily Pimm, Natalia Tena.
continua»
Titolo originale The Fine Art of Love: Mine Ha-Ha.
Drammatico,
durata 107 min.
- Gran Bretagna, Italia, Repubblica ceca 2005.
uscita venerdì 25 novembre 2005.
MYMONETRO
L'educazione fisica delle fanciulle
valutazione media:
1,45
su
11
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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![]() /5 MYMONETRO© Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
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Dietro l'apparente armonia di un collegio femminile si nasconde un orribile segreto custodito dalla direttrice. Un pasticcio che non rende onore al libro di Frank Wedekind da cui è tratto.
![]() Da un bel romanzo di Frank Wedekind, un deludente film di John Irvin |
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Giancarlo Zappoli
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Sei ragazze sedicenni vivono sin dall'infanzia all'interno di un collegio dove imparano musica, danza e buone maniere. Nonostante la severità del corpo insegnante, tutto sembra vada alla perfezione, ma dietro l'apparenza si nasconde un orribile segreto custodito dalla direttrice. Una delle ragazze cercherà di scoprire la verità.
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DVD | L'educazione fisica delle fanciulleUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 17 maggio 2006
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di Redazione Il Giornale
Una ragazzina sbranata dai cani, un'altra lasciata morire di paura e di stenti, una terza stuprata sino a farle perdere la ragione, una quarta che si impicca, la loro gelida e inflessibile istitutrice che si spara un colpo di pistola in bocca... Ambientato in Turingia alla vigilia della Prima guerra mondiale, L'educazione fisica delle fanciulle è sgradevole al punto giusto quanto improbabile come storia in sé: una favola nera dove Cappuccetto rosso non viene salvato da nessun cacciatore ed è vittima innocente della propria ambizione. » |
di Natalia Aspesi La Repubblica
Cosa c’è di più allettante per i vecchi sporcaccioni, delle fantasie su un mondo di fanciulle caste e pure, rinchiuse in un severo collegio molto delabré, senza contatti con l’esterno, dove istitutrici e direttrice incrudelite dall’età e dallo zitellaggio girano il disordinato giardino tenendo al guinzaglio cagnacci famelici e ringhianti? Come evitare ai suddetti affannati guardoni stordimenti e deliqui se poi queste fanciulle, e le stesse istitutrici, intrecciano tra loro passioni lesbiche che, come si sa, sono tra i temi più ricorrenti nella pornografia alta e bassa, sin dai tempi settecenteschi della Pamela di Richardson? Ecco fuori concorso L’educazione fisica delle fanciulle che mette subito soggezione perché ispirato al romanzo dal titolo inquietante, Mine Ha-Ha, l’educazione fisica delle fanciulle, scritto nel 1903 da Frank Wedekind, in una situazione claustrofobica, nella fortezza di Konigstein dove era stato rinchiuso per lesa maestà, a causa delle sue poesie antimonarchiche. » |
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di Stefano Lusardi Ciak
Nel tetro collegio femminile, perso nella Turingia di fine ‘800, si educa con un certo sadismo il corpo alla danza e all’armonia, ma fra le mura si nascondono misteri ed orrori. Il romanzo Mine Ha-Ha di Frank Wedekind (Adelphi) doveva essere l’ultimo film di Alberto Lattuada, ma si è trasformato in co-produzione europea firmata dal britannico John Irvin. Il regista apre con una bella sequenza simbolica che abbina danza e sangue, e ha il merito di riscoprire Jacqueline Bisset, magnifica e glaciale. » |
di Dario Zonta L'Unità
L’educazione fisica delle fanciulle del regista inglese John Irvin è stato il primo film della 62a Mostra di Venezia ad essere stato proiettato, almeno seguendo la programmazione per la stampa. Di solito i film che iniziano il festival o hanno la caratura delle «aperture» (come Sette Spade di Tsui Hark, bellissima epopea cappa e spada), oppure sono delle fregature, mandate subito (quando ancora scarsa è l’affluenza) per togliersi dall’imbarazzo. Il film di Irvin (regista inglese con una filmografia media, e qualche lampo - come Hamburger Hill) appartiene al genere «fregature» perché si pone come un’illustrazione patinata del romanzo di Wedekind Mìne-haha. » |
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