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Alfie |
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Un film di Charles Shyer.
Con Jude Law, Marisa Tomei, Omar Epps, Nia Long, Jane Krakowski.
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Commedia,
durata 103 min.
- Gran Bretagna, USA 2004.
uscita venerdì 4 marzo 2005.
MYMONETRO
Alfie
valutazione media:
2,72
su
32
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Il remake dell'omonimo classico con Michael Caine risulta l'ennesima esperienza estetica, di puro packaging, dove tutto è apparenza e nulla è contenuto. Bello da vedere, sì, molto bello. Per gli occhi, non per il cuore.
![]() Esperienza di puro packaging, dove tutto è apparenza e nulla è contenuto |
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Mattia Nicoletti
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Alfie è un englishman in New York che si diverte, per piacere puramente personale, a giocare con le donne. Flirta con loro, le conquista, magari ci vive insieme qualche settimana, e poi le lascia. Sempre. Alfie non lascia entrare il sentimento dell'amore, lo schiva, lo fredda prima che possa esserne colpito. La sua vita è tutta immagine e narcisismo, senza un fondo di reale cattiveria, ma con un velo di aridità, che prima o poi lascerà il segno.
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premi nomination |
Golden Globes 1 0 |
L'insostenibile frivolezza dell'essere
giovedì 29 dicembre 2005
di UEDRO
Il film scivola frivolo e brillante come il suo protagonista tra un sorriso ammiccante guardando in macchina e una frasetta maliziosa alla partner di turno. Ma come il suo protagonista il film ha un'anima drammatica. Improvvisamente nel circo della superficialità irrompe il dramma della vita. Gli occhi di Alfie non sono mai felici. Sono velati di tristezza. Alfie al fondo è un vinto e la sua forza è sapere di esserlo. Sapere che le sue teorie da conquistatore non lo salvano,che il suo atteggiamento continua » |
Che sonno!
lunedì 14 marzo 2005
di sy
Solita solfa del "povero" sciupafemmine che prima o poi si trova alle prese con i propri sensi di colpa, noioso e troppo lento con un bellissimo Jude Law ed una bravissima (come sempre) Susan Sarandon nei panni della donna matura, che mette il protagonista di fronte ad una sofferenza che precedentemente era solito fare provare alle sue "vittime" e che ora invece ha provato sulla sua pelle. continua » |
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I dolori del giovane alfred
venerdì 18 aprile 2008
di Angela Cinicolo
Dannatamente bello, sorprendentemente bravo, Jude Law è il protagonista di una commedia romantica mediamente leggera che, se inizialmente sembra accartocciarsi in scontati e banali cliché postmoderni e sgraziarsi con l'uso di spot light che fanno il vezzo ai più prevedibili videoclip musicali, si conclude con il beneplacito del politically uncorrect. Alfred, Alfie per gli amici, anzi per le donne, è un glamourous playboy, una versione meno commerciale di Hitch, che ricorda il tenebroso James Dean, continua » |
Jude mitico
martedì 31 gennaio 2012
di kondor17
Innanzitutto una interpretazione degna di un oscar. Jude Law non è semplicemente bello... anzi il suo innegabile charme passa addirittura in secondo piano, se solo si vede questo film e si pensa di capire qualcosa di cinema. Mi domando come vengono scelti "recensori" di mymovies, quando parlano di Alfie come di un film privo di contenuti, cioè vuoto... come lo chiamavano? un sottoprodotto di packaging o qualcosa del genere. Forse hanno visto qualcos'altro o magari hanno girato canale :) FIlm intenso, continua » |
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| Alfie | |
| Non funziona dover dipender dagli altri in questa vita… cambia natura e sei un uomo morto. | |
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| Alfie | |
| Chi vuole un' po' di Alfie liscio alzi la zampa! | |
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| Alfie | |
| Ultimamente mi riesce facile mentire pure a me stesso… | |
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Altre frasi celebri del film Alfie
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DVD | AlfieUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 6 luglio 2005
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SOUNDTRACK | AlfieLa colonna sonora del film
Disponibile on line da martedì 10 aprile 2007
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di Claudia Morgoglione La Repubblica
L'uomo che seduceva tutte le donne, ma che non riusciva ad amarne nessuna, ha il sorriso ironico e lo sguardo un po' obliquo di Jude Law: è lui, il divo inglese trapiantato a Hollywood, a incarnare, sul grande schermo, uno dei più irriverenti sciupafemmine di tutti i tempi. Il nome del personaggio in questione è Alfie, ed è il protagonista dell'omonimo film in arrivo nelle nostre sale. Un ruolo grazie al quale l'attore ha conquistato un posto sicuro nell'Olimpo dei sex-symbol maschili. Consacrando anche, in uno scambio tra finzione e realtà, la sua fama da Casanova. » |
di Roberta Bottari Il Messaggero
Bisogna stare attenti a desiderare qualcosa, può essere molto pericoloso. Ma Alfie (Jude Law) è al sicuro. Non è mica stupido, lui. Ci cadessero gli altri in quelle “trappole” tipo l’amore, l’amicizia, gli ideali. Fino a un certo punto Alfie , di Charles Shyer, scorre tranquillo e strappa anche qualche risata, elencando la lista delle sedotte e abbandonate: la ragazza madre, la moglie trascurata, la tipa instabile, la donna del suo migliore amico... I guai iniziano quando il playboy si ravvede. E da un primo tempo passato con Jude Law che fa l’amore in limousine o sui tavoli da biliardo, si passa alla dura lezione di vita. » |
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di Silvana Silvestri Il Manifesto
Il fascino di Jude Law, seduttore disimpegnato, non basta a riportare in vita lo stile discreto di Michael Caine che nell'omonimo film del 66 di Lewis Gilbert (Moonraker) metteva in scena anche una certa nonchalance e ribalderia d'epoca. Alfie, oggi più attento alle firme dei vestiti, passa in rivista tutta una serie di donne, ma, in questa versione, diventa sempre più moralista e quando è trattato esattamente come lui tratta loro, si stupisce e perfino si rattrista. Da Il Manifesto, 2 aprile » |
di Giulia D'Agnolo Vallan Ciak
La prima versione cinematografica, del 1966, fece una star di Michael Caine. Nel 2005 ha il sorriso impeccabile, ragazzino, e gli occhi verdi/blu, di Jude Law. «Il fatto è che Alfie è un po’ come Casanova, come Don Giovanni, un archetipo. Tra mezzo secolo ci sarà Alfie», ci assicura l’attore inglese, che incontriamo a New York. Rispetto a quello di quarant’anni fa, il suo Alfie è più luminoso, innocuo, meno contraddittorio e predatore di quello della pièce di Bill Naughton portata sullo schermo da Michael Caine. » |
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