I cento passi

Acquista su Ibs.it   Dvd I cento passi   Blu-Ray I cento passi  
Un film di Marco Tullio Giordana. Con Luigi Lo Cascio, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo, Paolo Briguglia, Tony Sperandeo.
continua»
Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 114 min. - Italia 2000. MYMONETRO I cento passi * * * 1/2 - valutazione media: 3,94 su 78 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,94/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * * - -
 critican.d.
 pubblico * * * * -
   
   
   
Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, la mafia controlla la vita quotidiana del piccolo paese siciliano e gli appalti per l'aeroporto Punta Raisi e il traffico della droga.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi
primo piano
Un film di impegno civile che si ispira a fatti realmente accaduti
Giancarlo Zappoli     * * * - -
Showtime:
sabato 27 agosto 2016 alle ore 22,55 in TV su RAIMOVIE
Scopri gli altri film in televisione »

Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l'aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione piegandola, con originalità, alle esigenze locali. Apre una piccola radio dalla quale fustiga con l'arma dell'ironia i potenti locali fra i quali Zio Tano (Badalamenti). Peppino verrà massacrato facendo passare la sua morte per un suicidio.
Se lo si guarda con gli occhiali dell'ideologia I cento passi (che si ispira a fatti realmente accaduti), con la chiusura sulle bandiere rosse e i pugni chiusi del funerale di Impastato, potrebbe sembrare un film di propaganda. In realtà è un film di impegno civile (che non si vergogna di citare il Rosi di Le mani sulla città) che si assume il compito di ricordarci che la lotta a quel complesso fenomeno che passa sotto il nome di mafia non appartiene a una 'parte' ma è dovere di tutti indipendentemente dall'appartenenza politica. Marco Tullio Giordana, Claudio Fava e Monica Zapelli si ispirano a un personaggio realmente esistito e che, grazie a questo film, trova una sua giusta rivisitazione. Perché la morte di Peppino coincide con il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro e quindi non ha alcun rilievo sui mezzi di comunicazione. Questo facilita il compito a chi, anche in campo politico, non vedeva l'ora di liberarsi di un avversario difficile da contrastare perché mosso dall'urgenza della denuncia del malaffare. Giordana sa mostrarne l'aspetto pubblico e quello privato.
Se Luigi Lo Cascio offre al suo personaggio la lucida energia di un provocatore consapevole dei rischi corre, ma non per questo disposto ad arretrare, Luigi Maria Burruano fa del padre una persona divisa in due: da un lato il dovere di obbedienza ai malavitosi e dall'altro l'amore per quel figlio che picchierà piangendo nel momento in cui si sente da lui disonorato di fronte alla mafia.
La regia non si limita però a proporci un film di ricostruzione storico-ambientale. Va oltre suggerendoci, con soluzioni di montaggio e con scelte di scenografia, da un lato il clima di soggezione psicologica a cui neppure Peppino può sottrarsi (da piccolo ha avuto modo di chiedersi perché l'auto dello zio Cesare è stata fatta saltare in aria) e dall'altro la progressiva solitudine in cui il protagonista viene a trovarsi nel momento in cui quasi più nessuno lo sostiene. Ricordandoci che 'dopo' tutti sono bravi a partecipare al lutto. 'Dopo' però.

Incassi I cento passi
Incasso Totale* Italia: € 3.269.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 4 marzo 2007
Sei d'accordo con la recensione di Giancarlo Zappoli?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
57%
No
43%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination I cento passi

premi
nomination
Festival di Venezia
1
0
Nastri d'Argento
3
0
Golden Globes
0
1
David di Donatello
4
0
* * * * *

Io vorrei capire una cosa...

martedì 28 giugno 2005 di lisa

premettendo che il film è bellissimo e straordinariamente recitato da un sublime cast, vorrei rivolgere una semplice domanda...ma come mai se viene fatto un film su mussolini o su hitler e si vedono le bandiere dei due partiti troneggiare nessuno dice nulla??perchè invece tante storie per i pugni alzati e le bandiere rosse che sventolano? si parla di mussolini in un film e subito si vede lui con aria tronfia sul suo comodo balconcino ad inneggiare una folla che sbandiera il suo simbolo con amore continua »

* * * * *

Dobbiamo...

martedì 20 maggio 2008 di stella

“i cento passi”… un film che ci ha fatto rivivere la vita di un uomo e della sua generazione. La storia di Giuseppe Impastato, detto Peppino, raccontata sulla base di documenti e di ricordi, una ricostruzione di un periodo e di una generazione che aveva tanta voglia di costruire qualcosa di nuovo, qualcosa di vero. Peppino impastato viveva in un paesino siciliano. cento passi separano la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti, il boss locale e, come Giordana fa dire all’amico continua »

* * * * -

100 passi dall'omologazione

lunedì 30 luglio 2001 di Steve

In un periodo di buonismo e di liberismo senza freni, Giordana, tramite le parole di Peppino Impastato, ci invita a non dimenticare, a non omologarci, a non compiere quei 100 passi che dividono il conformismo colpevole dall'impegno civile. E la scena finale non è l'elegia del marxismo: è l'invito accorato a ricordare, superando le barriere ideologiche, come simboleggia la presenza del maresciallo dei CC al funerale di Peppino. continua »

* * * * -

****

domenica 3 giugno 2001 di Val82

La lotta per imporre la libertà individuale viene narrata da Giordana con autentica partecipazione e passione. Il film è straordinariamente riuscito. Per quanto riguarda la scena finale, molti ne hanno frainteso il significato: non si tratta di propaganda politica, ma di cinema-verità.  continua »

peppino impastato
Lo sai chi ci abita qui? U' zu Tanu ci abita qui! Cento passi ci sono da casa nostra, cento passi...vivi nella stessa strada prendi il caffè nello stesso bar, alla fine ti sembrano come te...e invece sono loro i padroni di Cinisi!
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Peppino Impastato a notte fonda, sotto casa prende Giovanni Impastato per il braccio e inizia a urlare
Sei andato a scuola, sai contare?
Come contare?
«Come contare», uno, due, tre, quattro. Sai contare?
Sì, so contare.
E sai camminare?
So camminà.
E contare e camminare, insieme, lo sai fare?
Sì, penso di sì...
Allora forza. Conta e cammina. Dai. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto..
Dove stiamo andando?
Forza, conta e cammina! ottantanove, novanta, novantuno, novantadue,
Peppino...
Novantatré, novantaquattro, novantacinque, novantasei, novantasette, novantotto, novantanove e cento! Lo sai chi c'abita qua?
Ammuninne
Ah, u'zu Tanu c'abita qua! Cento passi ci sono da casa nostra, cento passi! Vivi nella stessa strada, prendi il caffè nello stesso bar, alla fine ti sembrano come te! «Salutiamo zu' Tanu!» «I miei ossequi, Peppino. I miei ossequi, Giovanni». E invece sono loro i padroni di Cinisi! E mio padre, Luigi Impastato, gli lecca il culo come tutti gli altri! Non è antico, è solo un mafioso, uno dei tanti!
È nostro padre.
Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio dire che la mafia è una montagna di me**a! Io voglio urlare che mio padre è un leccac**o! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Peppino Impastato a notte fonda, sotto casa prende Giovanni Impastato per il braccio e inizia a urlare
Sei andato a scuola, sai contare?
Come contare?
«Come contare», uno, due, tre, quattro. Sai contare?
Sì, so contare.
E sai camminare?
So camminà.
E contare e camminare, insieme, lo sai fare?
Sì, penso di sì...
Allora forza. Conta e cammina. Dai. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto..
Dove stiamo andando?
Forza, conta e cammina! ottantanove, novanta, novantuno, novantadue,
Peppino...
Novantatré, novantaquattro, novantacinque, novantasei, novantasette, novantotto, novantanove e cento! Lo sai chi c'abita qua?
Ammuninne
Ah, u'zu Tanu c'abita qua! Cento passi ci sono da casa nostra, cento passi! Vivi nella stessa strada, prendi il caffè nello stesso bar, alla fine ti sembrano come te! «Salutiamo zu' Tanu!» «I miei ossequi, Peppino. I miei ossequi, Giovanni». E invece sono loro i padroni di Cinisi! E mio padre, Luigi Impastato, gli lecca il culo come tutti gli altri! Non è antico, è solo un mafioso, uno dei tanti!
È nostro padre.
Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio dire che la mafia è una montagna di me**a! Io voglio urlare che mio padre è un leccac**o! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Altre frasi celebri del film I cento passi oppure Aggiungi una frase
Shop

DVD | I cento passi

Uscita in DVD

Disponibile on line da giovedì 20 febbraio 2014

Cover Dvd I cento passi A partire da giovedì 20 febbraio 2014 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd I cento passi di Marco Tullio Giordana con Tony Sperandeo, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo, Luigi Lo Cascio. Distribuito da Rai Cinema - 01 Distribution. Su internet cento passi (DVD) è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 8,99 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 1,00 €
Aquista on line il dvd del film I cento passi

APPROFONDIMENTI | Il cantore di una generazione sconfitta ma mai veramente arresa.

Marco tullio giordana

mercoledì 28 marzo 2012 - Mauro Gervasini

La politica degli autori: Marco Tullio Giordana Sono passati trentadue anni da quando Maledetti vi amerò vinse il Festival di Locarno. Era il film d'esordio di un giovane cineasta milanese, Marco Tullio Giordana, classe 1950, anche autore della sceneggiatura insieme a Vincenzo Caretti. Sorta di pedinamento zavattiniano di un reduce politico, Flavio Bucci, ex leader del movimento studentesco milanese per qualche anno in esilio in America Latina poi tornato in Italia nel periodo successivo al delitto di Aldo Moro. Emblema di una generazione ancora non del tutto contaminata dalla violenza rivoluzionaria, quella del 68 contrapposta alla successiva del 77, il protagonista si trova di fronte un'Italia a mano armata dove fa già capolino il riflusso e a Milano si conta un morto al giorno, per droga o per piombo.

   

di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore

«La bellezza, questo si dovrebbe insegnare alla gente: la bellezza contro la cupidigia, la bellezza contro l’omertà, la bellezza contro la rassegnazione, la bellezza contro la paura... ». Non dice proprio così, il Peppino Impastato di Marco Tullio Giordana, ma è questo il senso suggerito dalle sue parole. Guardando dall'alto d'una collina di Cinisi, giù verso il mare lontano e verso l'aeroporto di Punta Raisi, il protagonista di I cento passi vede i luoghi fisici in cui la mafia prospera e uccide, e insieme vede un luogo dell'anima che finisce per renderla possibile. »

di Lietta Tornabuoni La Stampa

I cento passi di Marco Tullio Giordana, prima opera italiana presentata in concorso alla cinquantasettesima Mostra, è un film di sentimento e di nostalgia, una vicenda di conflitto tra figlio e padre, tra individuo e ambiente, tra obbedienza passiva e rivolta vitale. La storia d’un eroe naturale. Nel paese siciliano di Cinisi, accanto all’aeroporto di Punta Raisi, Giuseppe Impastato, Peppino, cresce negli Anni Sessanta in una famiglia legata alla mafia da rapporti di parentela e di interessi, in una comunità ("Mafiopoli", la chiamava lui) dominata dalla mafia: e si ribella. »

di Luigi Paini Il Sole-24 Ore

Solo cento passi dividono la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti. Una distanza minima, i balconi quasi si guardano: eppure, quei cento passi dividono due concezioni opposte del mondo. La vita contro la morte, il futuro contro il passato, il desiderio di cambiare contro la monolitica, asfissiante cappa della società tradizionale. La quale, visto che stiamo parlando di Cinisi, non lontano da Palermo, si riassume in una sola parola: mafia. E Tano Badalamenti è appunto il simbolo di questa immobilità, di questo mondo inossidabile; al contrario, Peppino Impastato, pur provenendo dallo stesso ambiente, pur figlio di un padre abituato a chinare il capo, ha deciso che è giunto il momento di cambiare. »

di Irene Bignardi La Repubblica

Se il punto di domanda più grosso circa il cartellone di Venezia 2000 riguardava il numero dei film italiani in concorso e, ovviamente, la loro qualità, la sfida di Alberto Barbera, con la proiezione del primo dei quattro, I cento passi di Marco Tullio Giordana, è vinta almeno per un quarto. Anzi, di più, visto il potere emotivo, la forza, la semplice efficacia della regia e della storia (vera), che ha strappato alle proiezioni per la stampa, solitamente contenute e frigide, un lungo applauso. La forza dell’emotività, diranno i più sospettosi, visto soprattutto quell’epico e nostalgico finale al suono di A Whiter Shade of Pale, in cui i giovani, le donne, la gente per bene di Cinisi, Palermo, Sicilia, sfilano sotto striscioni e bandiere rosse al funerale di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia - con un delitto troppo presto archiviato e dimenticato, perché quello stesso giorno, 9 maggio 1978, veniva ritrovato il corpo di Aldo Moro ucciso dalle brigate Rosse. »

I cento passi | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | lisa
  2° | stella
  3° | steve
  4° | val82
  5° | gianni lucini
  6° | luigi chierico
  7° | nicksesta
  8° | alex
  9° | biz1248
10° | nino p.
11° | fabio57
12° | han-solo
13° | luca scialò
14° | peppe97
15° | _nameless_
16° | ubik
17° | nicola puccini
18° | ric gamba
Festival di Venezia (1)
Nastri d'Argento (3)
Golden Globes (1)
David di Donatello (4)


Articoli & News
Shop
DVD
Scheda | Cast | News | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Chat | Shop |
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità