|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Il grande Lebowski |
||||||||||||||
|
Un film di Joel Coen.
Con Jeff Bridges, John Goodman, Julianne Moore, Steve Buscemi, David Huddleston.
continua»
Titolo originale The Big Lebowski.
Commedia,
durata 117' min.
- USA, Gran Bretagna 1998.
MYMONETRO
Il grande Lebowski
valutazione media:
4,16
su
79
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Drugo Lebowski (Bridges) è un originale che vivacchia senza impegnarsi, dormendo, fumando - moderatamente - marijuana, giocando a bowling coi suoi fidati amici (Goodman e Buscemi).
|
|||||||||||||
|
Riassumere questo film nichilista ambientato a Los Angeles nel 1991 che rotola, ruzzola, rimbalza come una palla da bowling è difficile quasi quanto Il grande sonno di Chandler-Hawks. Imperniato su un errore di identità e un sequestro di persona, ha per protagonista il barbuto in calzoncini corti Jeff Lebowski detto il Drugo (pessima traduzione dell'originale Dude), vecchio ragazzo degli anni '70, uno degli estensori del Manifesto (1962) di Port Huron, fedele alle amicizie e alle proprie idee, disincantato osservatore della putredine del mondo, ma deciso a fare la cosa giusta. Manca un filo forte a legare questa storia contorta, ma c'è un'assortita galleria di personaggi, attori bravissimi, talvolta irresistibili, ricchezza di invenzioni, una ghiotta sequenza onirica, intelligenti e divertenti dimostrazioni di cinema concettuale: "è come una grande stanza mirabolante di quel museo-galleria degli sfigati e bizzarri del mondo in cui viviamo e che abbiamo voluto come è" (G. Fofi).
|
|
|||||||
|
Una risata vi salverà
giovedì 5 aprile 2007
di Lenin
Questa volta i terribili fratellini Coen hanno deciso di rovesciare il loro cinismo in corrosiva ironia sul mondo. Già in Arizona Junior ci avevano mostrato la loro vena dissacrante e comica, ma qui si superano. L'identità Lebonskiana verte su idealtipi umani antitetici (il magnate e lo spiantato) dove il secondo, con la sua slow life, la sua anarchia postmoderna, stravince sul primo. In tempi di capitalismo selvaggio non è poco. Allo stesso modo, i comprimari di entrambi rafforzano la dicotomia: continua » |
L'america
martedì 31 maggio 2005
di Gianpaolo
Attraverso una sceneggiatura da applausi, i geniali "Coen",..ci offrono un memorabile affresco nichilista. Strepitosa la caratterizzazione dei personaggi,...soprattutto quelle del belligerante -Goodman, e dell'accidioso-Bridges,...due entità obsolete,.."prodotte" e "vomitate" dal sistema, le quali per certi versi rappresentano l'effetto collaterale del cosidetto "sogno-americano"..essendone loro stessi le inconsapevoli "vittime". continua » |
|
Lebowski, un grande davvero!
mercoledì 19 settembre 2001
di Pinous
Una palla da bowling che rotola su se stessa, l’idea della circolarità, questa la struttura del film, cerchio i cui raggi convergono verso un centro, Drugo. Attorno a lui si delineano personaggi e situazioni da caleidoscopio, sequenze oniriche iperboliche, nichilisti veri o presunti. Drugo è un perdente, un perdigiorno, “ forse il più pigro di tutta la contea di Los Angeles e quindi di tutto il mondo “. Una sera si ritrova degli scagnozzi a casa che esigono denaro da Lebowski, continua » |
Commedia degli equivoci e noir assurdo: esplosivo
domenica 23 settembre 2007
di Ash006
Ha un che di rivoluzionario la storia di Jeffrey Lebowski (un grande Jeff Bridges), trascinato in una folle vicenda di soldi scomparsi, nichilisti incazzati, la figlia di un miliardario rapita (almeno in apparenza) e un produttore di film porno che rivuole quel denaro. A giudicare da queste situazioni (e mica è tutto) ci vorrebbe un supereroe. Ecco, "Drugo" (è così che tutti chiamano Jeffrey) è esattamente l'opposto: fricchettone, emblema estremo del single post-divorzio, menefreghista e fisicamente continua » |
|
| Lo sbronzo Jeff Bridges e il capitano di polizia | |
|
Conosco i miei diritti, amico. Tu non conosci un ca**o, Lebowski. Voglio un avvocato, porca puttana! Perry Mason, capito? Oppure…Matlock. Il signor Treehorn dice che ha dovuto farti allontanare dalla festa che dava in giardino, perché eri ubriaco e molesto. Il signor Treehorn tratta gli oggetti come donne, lo sapeva? Il signor Treehorn fa girare molti soldi in questa città, tu fai girare solo le palle. La nostra è una graziosa cittadina balneare, e il mio obiettivo è mantenerla tranquilla. Perciò ti chiarisco una cosa: non mi piace che tu vada in giro a importunare i nostri cittadini, col tuo cognome da mezza sega, con la tua faccia da mezza sega, con i tuoi modi da mezza sega, e non mi piaci tu, mezza sega. Sono stato abbastanza chiaro? Mi spiace, non stavo ascoltando. |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Treehorn a Drugo | |
| La gente ormai ha dimenticato che il cervello è l'organo erogeno più esteso… Parla per te amico… | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| John Goodman, con Lloyd Bridges e Steve Buscemi, fa paragoni tra la guerra in Vietnam e la Guerra del Golfo | |
|
Solo io e il muso giallo, a fissarci negli occhi: quello si chiama combattere. L’uomo con la mimetica nera, Drugo, quello sì che era un avversario. Chi ha la mimetica nera? Non rompere Donny…chi abbiamo adesso di fronte? Una banda di beduini con un asciugamano in testa che cerca di capire dov’è la marcia indietro nei carri russi |
|
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Il grande Lebowski
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Il grande LebowskiUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 16 maggio 2000
|
SOUNDTRACK | Il grande LebowskiLa colonna sonora del film
Disponibile on line da sabato 7 marzo 1998
|
|
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Gran film americano, strepitoso e velenoso, ricco d'inventiva, d'intelligenza e divertimento, d'originalità e stile: Il grande Lebowski dei fratelli Coen (Joel regista, Ethan produttore, tutt'e due sceneggiatori, tutt'e due quarantenni) è il ritratto d'un ex ragazzo degli Anni Settanta e della città di Los Angeles ("dopo averla vista, puoi morire senza pensare che Dio t'abbia fregato") nel 1991 della guerra del Golfo; è introdotto e concluso da un narratore, vecchio cowboy dalla faccia di legno; si rifà a certi romanzi di Raymond Chandler, alle loro atmosfere sfasate, violente e confuse, al loro protagonista Philip Marlowe, antieroe quotidiano consapevole del marciume del mondo e tuttavia deciso a fare del suo meglio, fedele all'amicizia e alla propria idea del dovere. » |
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Sospinta dal vento, una palla di rovi rotola per il deserto. Seguendola, la macchina da presa arriva sul bordo di un’altura: in basso, c’è Los Angeles illuminata. Guidati dai rovi e dal vento, ora i fratelli Joel ed Ethan Coen s’addentrano nella città, loro presi dal piacere di raccontare e noi da quello d’ascoltare e guardare. Intanto, ci introduce alla narrazione la voce di Sam Elliot (più avanti, lo vedremo nel ruolo d’uno straniero con un cappello da cow-boy). All’epoca della guerra del Golfo, racconta, c’era a Los Angeles Jeff Lebowski detto Drugo, il più pigro dei suoi abitanti. » |
|
|
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
L’uomo più pigro del mondo abita a Los Angeles. è Drugo (Jeff Bridges), un “disoccupato organizzato” che passa il tempo a giocare a bowling in compagnia di due squinternati che rispondono al nome di Walter (John Goodman) e Donny (Steve Buscemi). Non è sposato, beve vodka, fuma spinelli, ascolta musica anni ‘70 e si fa un sacco di bagni caldi. In realtà si chiama Jeff Lebowski (é lui il protagonista di Il grande Lebowski, di Joel Coen) ma nessuno ricorda il suo vero nome. Nessuno, tranne due poco di buono che irrompono all’improvviso nelle sua casa, gli danno un sacco di legnate e, prima di andarsene, gli rovinano l’unico tappeto bello. » |
||
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | lenin 2° | gianpaolo 3° | pinous 4° | esaminatore 5° | alex41 6° | ash006 7° | reservoir dogs 8° | giuli18 9° | fighter 10° | il grande lewboski 11° | bella earl! 12° | brando fioravanti 13° | rambo 14° | taniamarina |