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Basic Instinct |
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Un film di Paul Verhoeven (I).
Con Michael Douglas, Sharon Stone, George Dzundza, Jeanne Tripplehorn, Dorothy Malone.
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Thriller,
durata 127' min.
- USA 1992.
MYMONETRO
Basic Instinct
valutazione media:
2,47
su
27
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Siamo a San Francisco. Un cantante viene trovato morto in circostanze che non lasciano dubbi sul fatto che a commettere l'omicidio sia stata una donna.
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Poliziotto di S. Francisco è morbosamente attratto da una scrittrice sospettata di un omicidio commesso durante un amplesso. Thriller erotico in forma di giallo (whodunit) di imbecillità costernante e di svergognata disonestà nell'accanita ricerca dello choc. Verhoeven e il suo strapagato sceneggiatore Joe Eszterhas (3 milioni di dollari!) mimetizzano i loro intenti mercantili, e la misoginia, con pomposi alibi tematici. Celeberrima la scena dell'interrogatorio in cui la fatale Stone, senza slip, accavalla le gambe. È tutto dire. M. Douglas, spesso con le brache abbassate, sembra la copia carbone del padre Kirk nelle sue peggiori interpretazioni.
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premi nomination |
Premio Oscar 0 2 |
Golden Globes 0 2 |
Eddai!
giovedì 19 agosto 2010
di Girapastarito
Una delle caratteristiche dell'attitudine critica italiana è quella di non sapersi limitare nel manicheismo dei giudizi. Se prendiamo poi vecchie scuole sessantottesche come quella del Morandini il caso sarà ancor più lampante, e in più notevolmente infarcito da preconcetti insignificanti quali la solita, stupita, insensata storia della "misoginia". Come se anche quella non potesse essere - a ragione o a torto - una plausibile modalità di visione o un'allettante tematica. | Non posso affrontare continua » |
Ottimo
sabato 4 settembre 2010
di Nicksesta
Non so come mai la maggior parte delle persone qui abbia stroncato questo film: secondo me è un capolavoro. Ha tutto quello che serve in un thriller: suspance, adrenalina, colpi di scena (mascherati da banalità o fatti apparentemente ovvi...la mia tecnica preferita), personaggi disturbati, e, fatto abbastanza innovativo, una carica erotica notevole, anche una certa dose di humor. La recitazione, specialmente di sharon stone e di michael duglas, l'ho trovata stupenda. i due attori sono talmente continua » |
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Basic instinct
mercoledì 28 aprile 2010
di NicolòMatta
Campione di incassi della stagione 1992-93, accompagnato da numerose polemiche di associazioni omosessuali americane, Basic Instinct è come lo avrebbe definito Shakespeare "Molto rumore per nulla". È un film la cui fama lo precede più per l'elemento scabroso e Sharon Stone senza slip che per le sue qualità di thriller, peraltro assai scopiazzate qua e là con qualche reminescenza hitchcockiana da far rivoltare Sir Alfred nella tomba. A S. Francisco continua » |
Un thriller..poco thriller
lunedì 18 febbraio 2008
di luisfigo87
Basic Instinct è stato uno dei pochi film ad essere riuscito a unire due generi completamente contrastanti tra di loro,l'erotismo e il thriller,in modo abbastanza efficace:la trama ,sviluppata sul facino e la bellezza della Stone,segue un filo logico e gli attori la loro parte la fanno nei migliori dei modi(e ci mancherebbe altro..).Il film sembrerebbe avere le carte in regola per entare a far parte di quella schiera che viene etichettata sotto il nome di "immortali".Peccato che la stessa custodia continua » |
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| Michael Douglas e George Dzundza interrogano Sharon Stone | |
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Lei amava l’uomo che è stato ucciso? No, mi piaceva scopare con lui. Allora è una professionista. No, dilettante. |
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| Gus Moran commenta la morte di Johnny Boz | |
| Prima e' venuto poi se ne e' andato! | |
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| Sharon Stone | |
| Cosa vuole fare? Mi vuole arrestare per fumo? | |
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Altre frasi celebri del film Basic Instinct
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DVD | Basic InstinctUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 12 novembre 2008
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di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
«Sono una scrittrice. Uso le persone per scrivere. Il mondo stia in guardia.» Un autoritratto che funziona anche da slogan, questo di Catherine Trammell, la protagonista di Basic Instinct. Sono seri Paul Verhoeven (regista) e Joe Eszterhas (soggettista e cosceneggiatore), quando le fanno dire questa e altre baggianate? Forse no e forse sì. Forse sono volutamente ironici e forse sono involontariamente ridicoli. In ogni caso, l’altra caratteristica di rilievo di Catherine è - per dirla con parole sue, franche e dirette, insomma popolari - che non porta le mutandine. » |
di Irene Bignardi La Repubblica
Qualcuno disse che fu di cattivo auspicio la morte della diva alla quale erano dedicati il manifesto (bellissimo) e la mostra fotografica (ancora più bella) che celebravano i quarantacinque anni del Festival di Cannes. E in effetti Marlene Dietrich si era spenta proprio allora, gloriosamente, pudicamente, sempre leggendaria, all’età di novantun anni, quattro mesi e nove giorni. Che il suo volto stupendo campeggiasse sulla grande festa della Croisette non fu per niente imbarazzante. Fu forse di cattivo auspicio (e anche un po’ imbarazzante) che a inaugurare il Festival di Cannes 1992 fosse stato invitato un pasticciaccio brutto, una serie di crimini e misfatti, uno spreco di carne e sangue, come Basic Instinct. » |
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di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Nelle locandine di Basic Instinct, di Paul Verhoeven, la “I” maiuscola ha la forma di un acuminato punteruolo. Scelta scontata, che rimanda immediatamente all’oggetto-chiave del film, un rompighiaccio, destinato a diventare arma micidiale nelle mani di un efferato assassino. Allo stesso tempo è un banale simbolo fallico, fulcro di una storia gialla che ha nel sesso il suo vero punto di attrazione. La prima scena ci dice già tutto: un infuocato incontro amoroso e, all’improvviso, lo scatenarsi della follia omicida, con l’uomo colpito ripetutamente (da un rompi-ghiaccio, appunto). » |
di Paolo Boschi Scanner
Il film-scandalo di Paul Verhoeven prende avvio quando al detective Nick Curran, poliziotto di San Francisco con trascorsi da cocainomane, viene affidato un caso d'omicidio che vede coinvolta come principale sospetta la bella scrittrice Catherine Tramell, accusata di aver ucciso il suo amante con un punteruolo da ghiaccio durante un amplesso ad alta tensione erotica. L'indagine al centro di Basic Instinct porta allo scoperto inquietanti interrogativi sul passato della donna, al cui ambiguo fascino il buon Nick cede immediatamente, mentre il nuovo rapporto tra i due provoca anche la violenta reazione della compagna della scrittrice, bisessuale dichiarata, e dell'ex fidanzata di Nick, una psicologa sexy e molto nevrotica. » |
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