Coppola cambierà Twixt a seconda delle reazioni del pubblico
venerdì 29 luglio 2011 di Marlen Vazzoler
Dopo 20 anni Francis Ford Coppola è tornato al Comic-Con per presentare il suo ultimo lavoro Twixt, una storia gotica ambientata in una piccola cittadina della California del Nord che racconta di uno scrittore di romanzi horror che all'improvviso ha delle visioni che lo condurranno a investigare l'omicidio di una ragazzina.
Un 3D a momenti alterni Coppola, dopo esser stato accolto da una standing ovation, ha introdotto l'attore Val Kilmer e il musicista Dan Deacon attorniato da un computer, una cinepresa e da molti cavi. Mentre venivano distribuite delle maschere di cartoncino della faccia di Edgar Allan Poe, con delle lenti 3D inserite nello spazio per gli occhi, Coppola ha ricordato come all'uscita di Apocalypse Now il film fosse sprovvisto di titoli di coda e al loro posto fossero stati consegnati dei programmi. Una cosa simile è avvenuta anche al pannello in quanto i credits erano stati stampati sul retro delle maschere. Coppola ha spiegato che gli piace che ci siano alcune sequenze in 3D nei film, ma non gli piace vedere l'intera pellicola in questo formato perché diventa una seccatura. Ha ammesso che quando ha visto Avatar, l'ha amato ma ha continuato a mettere e a togliere gli occhiali a intermittenza per vedere alcune scene. Coppola ha aggiunto che presenterà in 3D solo alcuni segmenti di Twixt. Probabilmente la gente dovrà mettere e togliere gli occhiali in alcuni momenti precisi della pellicola, avvertiti tramite qualche segnale visivo, come è avvenuto al Comic-Con. Ci sarà chi avrà sicuramente da ridire.
Omicidi, fantasmi e uno scrittore tormentato
Il regista ha poi fatto indossare alle 6000 persone presenti nella Sala H le maschere di Poe e ha fatto partire un promo reel del film. Il video apre con il personaggio di Kilmer mentre arriva in una silenziosa cittadina di campagna, Swan Valley, per firmare in un negozio di elettrodomestici alcune copie del suo ultimo libro, incentrato sulle streghe. Segue una sequenza con la voce fuori campo di Tom Waits mentre la cinepresa si sofferma sulla città, in particolare sulla torre dell'orologio fornita di sette facce, ogni viso indica un periodo di tempo e nessuno di loro è accurato. C'è un gruppo di adolescenti permanentemente accampato vicino al lago, che si comporta come i protagonisti di Lost Boy, comandati d un bello e imbronciato Goth chiamato Flamingo interpretato da Alden Ehrenreich, truccato con un trucco gotico e da vampiro, molto esagerato.
Il personaggio di Kilmer è tormentato dalla sua inadeguatezza e dal fatto che ha bisogno di scrivere libri da quattro soldi per mantenersi. Nel frattempo un orribile omicidio è avvenuto in città, dal petto di una ragazzina spunta un paletto. Lo sceriffo mostra il corpo allo scrittore e gli offre la possibilità di collaborare insieme ad un libro ma quest'ultimo rifiuta. Kilmer sogna di camminare con Edgar Allan Poe (Ben Chaplin) che gli offre di raccontargli la verità ma questa comporterà a delle conseguenze. Lo scrittore sogna anche una giovane e bellissima ragazza, V., una dodicenne Goth che pretende di essere un vampiro in catene. Assomiglia al cadavere. Seguono dei flashback in cui si vede il bel leader dei ragazzi che la morde mentre lei urla in catene. Kilmer si sveglia sudato e decide di scrivere il libro e di visitare lo sceriffo, certo che la ragazza sia stata assassinata con una specie di sedia elettrica per vampiri in cui viene conficcato lentamente un paletto nel petto.
Il tono del video è stato molto vario, parodistico, sexy, suggestivo, ridicolo e spaventoso. Coppola ha ammesso che la scena con Poe, V e i ragazzi fantasmi provengono da un suo sogno.
Montaggio live in tour Coppola ha spiegato che fin dall'inizio sapeva che Twixt era una storia di Halloween e per questo motivo ha deciso che il mese prima dell'uscita nelle sale, farà un tour in 30 città dove ri-editerà live il film tramite un sistema controllato da un Ipad che gli permetterà di montare in diretta la pellicola (una scelta possibile grazie al fatto che Coppola ha girato il film in digitale), a seconda delle reazioni del pubblico. Il suo obiettivo è di portare nelle nostre vite l'impressione di qualcosa in "diretta e non editato", come nei vecchi tempi in cui il pubblico vedeva ogni sera un'opera diversa e che oramai può vivere in minima parte assistendo a eventi sportivi o a concerti.
Il regista ha poi dato una dimostrazione su come procederà. Coppola ha sul suo Ipad l'intero film. Le scene sono state nominate "n°" e "n°l", il singolo numero indica la versione corta, mentre quello con la l (long) quella lunga. Il regista può scegliere quale versione usare o non di ogni scena durante la proiezione. Coppola ha spiegato: "Teoricamente posso premere il pulsante shuffle e mostrarvi 30 versioni di quello che avete appena visto". Il regista ha ri-assemblato un paio di versioni del trailer, mentre Deacon suonava la musica live. Coppola ad un certo punto ha chiesto di usare "Nosferatu", e da quel momento è partita una cantilena a loop in cui Coppola ripeteva il nome sotto una musica tecno. Coppola e Kilmer hanno indossato le loro maschere di Poe e hanno iniziato a danzare e a cantare la canzone.
La sequenza in cui Kilmer pensa a come iniziare il libro è stata allungata, così come la sua scena con la Fanning. Il tono questa volta è stato molto più gothico che camp. Infine per mostrare come l'intero film è controllato dal suo computer ha schiacciato il tasto shuffle ed ha fatto vedere al pubblico quello che il computer sceglieva a caso. La dimostrazione non è andata completamente liscia: il footage si è interrotto ed è poi ripartito, mancavano alcuni momenti musicali ma Deacon e Coppola sono riusciti a portare avanti il tutto con una presentazione molto divertente. Coppola ha comparato la dimostrazione ad una "prova costumi" piuttosto che alla versione finale di un opera teatrale.
Il cinema è giovane
Durante il pannello, il regista ha spiegato che il cinema è una giovane forma d'arte, che ha appena cento anni, ed è ancora in continua evoluzione. "Il cinema è così giovane! Chi osa pensare che tutto quello che ha nelle maniche non è nient'altro che il 3D e un prezzo più alto dei biglietti".
Infine sulla moda corrente di fare remake Coppola ha ammesso che si tratta di un peccato perché "Quando vengono fatti dei remake, è un dispiacere, perché i soldi potrebbero servire a chi vuole investire in nuove idee".
Al Comic-Con di San Diego, concluso pochi giorni fa, si vedono ogni anno le prime immagini dei film che invaderanno le sale cinematografiche nella nuova stagione: pellicole spettacolari, piene d'azione ed effetti speciali, perché qui siamo nella patria dei cinefumettari e dei fanatici del cosplay, mica nel gelo indipendente del Sundance. Anzi è proprio dalla reazione dei fan alle prime immagini mostrate e dal calore con cui accolgono i cast ai vari panel in programma, che gli Studios pianificano le proprie strategie, decidendo a volte quali progetti cavalcare e quali no (ma non sempre tutte le ciambelle riescono col buco, come dimostra il recente caso di Tron: Legacy). In ogni caso partendo da qui ci si rende conto delle novità che ci aspettano soprattutto in termini visivi (perché tanto si sa che ormai prequel, sequel, remake e reboot hanno reso i blockbuster una continua rimasticatura di qualcosa già raccontato prima). Se il cinema è soprattutto gioia per gli occhi non si può non citare il nuovo The Amazing Spider-Man: al di là del cambio di protagonisti, che forse gioverà all'Uomo Ragno, nessuno aveva mai tentato prima di farci vivere in prima persona l'arrampicata e il volo tra i grattacieli, come si vede nel trailer, attraverso una sequenza interamente realizzata in computer grafica. Se l'idea verrà ampliata nella versione definitiva della pellicola, magari sfruttando anche il 3D, le immagini del film potrebbero essere tra le più fantasmagoriche dell'anno. Un ampio dispendio di effetti digitali è presente anche in Cowboys & Aliens, un'altra delle pellicole più attese della stagione (anche se le prime recensioni online non gridano al capolavoro), e in fondo c'è da fidarsi perché gran parte del lavoro per realizzare gli alieni, le loro astronavi vagamente insettiformi, è stato affidato alla Industrial Light & Magic e al supervisore Roger Guyett, già collaboratore di J.J. Abrams. Proprio il film del creatore di Lost, il nuovo Super 8 potrebbe essere quello che lascerà un po' di amaro in bocca ai fan. Il cuore del film è tutto nel racconto dei ragazzini, il loro cortometraggio horror e i loro patemi, ma gli effetti visivi pur realizzati ottimamente, non convincono appieno: se la sequenza del treno è quasi routine, la creatura aliena somiglia un po' troppo al mostro di Cloverfield e sa di déjà vu. Il motivo è semplice, il designer è lo stesso, Neville Page, sempre più richiesto a Hollywood; infatti dopo aver lavorato a Star Trek, Avatar e Tron: Legacy ha prestato le sue idee anche per Lanterna Verde (e farà 20000 Leghe sotto i mari con Fincher). Proprio Lanterna Verde, che i fan del supereroe DC attendevano frementi, è un ottimo esempio delle potenzialità creative dei maghi del computer, sfuggite però al controllo del regista: tutte le recensioni che giungono da oltreoceano lo indicano come un vero e proprio trip visivo (naturalmente color verde smeraldo) che finisce per sovrastare la trama quasi impalpabile.
Per quanto riguarda Immortals, il trailer ci mostra che siamo dalle parti di 300, Sin City e affini: fondali di cartapesta digitale, masse replicate al computer, fotografia solarizzata che ormai è già un cliché visivo, così come sembrano troppo simili a quelli di Transformers i robottoni di Real Steel, film dalle premesse talmente improbabili che potrebbe rivelarsi una sorpresa. Del tutto inatteso (soprattutto sotto il profilo della trama) si è di certo rivelato L'alba del pianeta delle scimmie: dalle prime immagini si può apprezzare l'enorme lavoro svolto per creare degli scimpanzé dalle espressioni e dai movimenti umani, che però paradossalmente provocano una vaga sensazione di incredulità visiva (un fastidio simile a quello che si prova ogni qual volta un essere umano digitale non è credibile). Certo è che se Avatar aveva puntato tutto sulla performance capture, scatenando gli scettici, la tecnica è diventata ormai la chiava di volta del prossimo cinema fantastico: lo dimostrano le immagini spettacolari di Le Avventure di Tintin: Il segreto del liocorno, che pare mescolare con grande efficacia il linguaggio dell'animazione con una grammatica da pellicola live-action, e quelle di John Carter of Mars. Senza le moderne tecnologie tutto questo non sarebbe possibile.
Prima foto, immagini dal set e recap del pannello.
È stato presentato nella sala H il pannello più atteso dagli amanti del genere sci-fi, naturalmente stiamo parlando di Prometheus, il nuovo film di Ridley Scott (Blade Runner e Alien) prodotto dalla Fox.
Inizialmente la pellicola doveva essere un prequel di Alien, poi Damon Lindelof è stato scelto per riscrivere la sceneggiatura di Jon Spaiths, creando un nuovo film fantascientifico con un DNA simile a quello di Alien. Nei mesi scorsi è trapelata una descrizione molto dettagliata dei primi due atti del film, naturalmente non confermata dallo studio, mentre ieri è arrivata online la prima immagine ufficiale della pellicola in cui si vede qualcuno indossare una tuta, in un luogo futuristico e con poca gravità.
Il pannello e la descrizione dei filmati Damon Lindelof è stato il moderatore della conferenza. Ha cominciato l'incontro raccontando la storia di come è stato contattato da Ridley Scott per riscrivere lo script. Dopo aver letto la prima versione della sceneggiatura con Scott, ha spiegato quali sarebbero state le sue modifiche alla storia.
Subito dopo è partita una size reel, una raccolta di alcune scene dei vecchi film di Scott, seguito dal trailer di Prometheus in stile featurette. Nel video si vede Charlize Theron vestita da capitano, Michael Fassbender nei panni di un androide (simile a Bishop) mentre piange, mentre Noomi Rapace sembra essere un membro della ciurma.
Alcune parti del footage ricordano moltissimo Alien, si vedono: un gigantesco spazio aperto in cui sembra che manchi un gigantesco Space Jockey fossilizzato; altri spazi enormi in cui sono presenti dei muri curvati le cui superfici sono striate da file ordinate di quelle che sembrano uova degli xenomorfi. Le tute dell'equipaggio sono più belle rispetto a quelle di Alien e l'ambiente è più pulito e brillante. Le inquadrature hanno uno stile stilizzato che si trova a metà tra quello usato in 2001 di Kubrick e quello usato in Blade Runner e un po' in Mass Effect, spiega Fischer di /Film. Inoltre le lettere di Prometheus alla fine del filmato compaiono in un modo molto simile a quelle usate per il titolo di Alien.
L'equipaggio viaggia su un distante pianeta ed incontra una specie biologica che sembra una versione rudimentale degli alieni di Alien. Scott aggiunge alla fine del filmato: “Praticamente voglio spaventarvi a morte”.
La Theron ha spiegato che il suo personaggio, Meredith Vickers, si occupa della macchina che fa andare la navicella nello spazio, non è chiaro se anche lei è un androide o meno. Non è una scienziata o una credente, si trova lì per i soldi, inoltre è misteriosa ed enigmatica. Nel terzo atto verrà rivelato qualcosa su di lei. Nel footage si è visto il suo personaggio fare delle flessioni con dei “vestiti” che ricordavano quelli della Jovovich nel Quinto Elemeto. Scott non è presente alla presentazione, al momento si trova in Islanda, dove deve filmare una quindicina di minuti del film. Il regista si trova davanti alla cascata di Dettifloss, la più voluminosa in Europa, e spiega che questo è l'ultimo giorno delle riprese che serviranno a completare la sequenza iniziale del film, che avviene vicino a questa cascata. Lindelof chiede a Scott perché è passato così tanto tempo dal suo ultimo film sci-fi, il regista spiega che era impegnato con altre pellicole e non pensava che sarebbe tornato a questo genere fino a quando non ha realizzato che c'era qualcosa nel primo Alien di cui nessuno ha mai chiesto niente o dato una risposta, e che sarà quel “DNA” che Prometheus avrà in comune con Alien. Inoltre capiremo il legame tra le due pellicole negli ultimi minuti di Prometheus. Scott aggiunge che sta girando in 3D e sta usando pochi effetti digitali. Grazie alla sua squadra tecnica e al fatto che ha iniziato come operatore, oramai ha capito come gestirsi con il 3D. Inoltre dopo questa esperienza, aggiunge che non lavorerà mai più senza il 3D nemmeno per piccole scene in cui c'è del dialogo. Scott ricorda che un coordinatore degli effetti speciali 28 anni fa gli aveva consigliato “Se puoi farlo live, fallo live... Non è tanto più costoso farlo in modo pratico”. Lindelof chiede se ci sono robot nel film e il regista risponde che: “Ce ne potrebbero essere due”, inoltre ha aggiunto che l'idea di robot, cyborg e replicanti è divenuta una parte importante in questo genere e la sfida adesso è quella di creare qualcosa che sembri nuovo. Scott poi parla del cast. Spiega di aver visto Uomini che odiano le donne e di aver pensato che si tratta di uno dei film più interessanti che ha visto negli ultimi 3-4 anni e di aver pensato che doveva ottenere Noomi Rapace. La cinepresa in quel momento si allarga e rivela la Rapace accanto a Scott.
L'attrice spiega a Lindelof che questo ruolo ha richiesto molto da lei sia emotivamente che fisicamente.
Infine Scott parla della scelta di stare con un rating PG-13, che non lo ha inibito nel dirigere la pellicola. Il regista aggiunge che quando dirige cerca sempre di avere entrambe le opzioni (R e PG-13) così in questo modo lui e lo studio possono vedere qual è la versione migliore.
Annunciato Jurassic Park 4 e il ritorno all'horror di Jackson.
Per la prima volta venerdì scorso Steven Spielberg è apparso al Comic-Con di San Diego per mostrare in anteprima il footage del film d'animazione Le avventure di Tintin realizzato in performance capture.
Il pannello è iniziato con l'annuncio dell'assegnazione del premio Inkpot alla carriera dal Comic-Con al regista, seguito da un reel in cui sono state inserite delle scene da quasi tutti i film. Alla fine del filmato Spielberg è entrato sul palco dando vita ad una standing ovation. Dopo un breve discorso di ringraziamento, il moderatore Geoff Boucher ha dato il via alla conferenza chiedendo a Spielberg come ha conosciuto Tintin. Spielberg ha scoperto l'opera di Hergé dopo aver letto una recensione francese dei Predatori dell'arca perduta che continuava a confrontare il film con Tintin. Ha comprato uno dei libri e, nonostante fosse in francese e non poteva comprenderlo, la storia illustrata l'ha conquistato. Nel 1983 ha ottenuto i diritti di Tintin ma il tempo non era mai giusto per realizzare l'opera. Jackson invece è sempre stato un grande fan di Tintin e per un quarto di secolo ha atteso l'adattamento di Spielberg. Peter ha inoltre rivelato di aver scoperto gli effetti realizzati con il computer quando ha visto Jurassic Park e di aver spronato se stesso ad imparare questa nuova tecnologia. Tutto ciò l'ha spinto a creare la WETA, l'azienda con cui ha creato la parte digitale del film, di cui è produttore.
Performance capture o live action
La decisione di Spielberg di dirigere il film usando la peformance capture è nata dalla domanda “Giro in live action con un cane digitale o lo giro animato al computer?”.
Sei anni fa il regista si è recato alla WETA ed ha chiesto alla compagnia di fare un test utilizzando un cane digitale al fianco di un attore. Spielberg spiega che quando il test è iniziato ha riconosciuto Jackson vestito nei panni del capitano Haddock su un molo. All'inizio del filmato mostrato durante il Con, Jackson spiega perché ha voluto fare lui stesso questo personaggio. Poi all'improvviso nella clip è comparso Snowy (il fedele cane di Tintin) realizzato in CG che ha cominciato a girare attorno a Jackson/Haddock. Ad un certo punto Snowy beve del rum versato dalla bottiglia di Haddock e ubriaco, cade dal molo e finisce in acqua.
Quando le luci si sono accese, è comparso Jackson accanto a Spielberg. Il pubblico “impazzito” ha fatto nuovamente una standing ovation. Spielberg spiega che il più grande problema incontrato nel progetto è stato quello di raccontare la storia. Voleva che il film rispecchiasse i disegni di Hergé, non voleva che la gente dicesse “Bé era bello ma non è esattamente il lavoro di Hergé”. Entrambi volevano incapsulare i disegni dell'universo dell'autore invece di utilizzare grandi nomi che assomigliassero fisicamente ai personaggi. Jackson spiega di aver voluto creare un ibrido tra live action e animazione. Non volevano che il film assomigliasse nemmeno ad un cartone animato così hanno deciso di usare un tessuto per la pelle molto reale per i personaggi. Volevano pori nella pelle, lentiggini, barba incolta, e che il tessuto e il livello dei dettagli assomigliasse a quello di una versione live action mantenendo le facce e i corpi di Hergé. Spielberg ha poi elogiato la tecnologia che è così evoluta tanto da avere un realismo tale che gli animatori potevano creare la muscolatura, i nervi e replicare un corpo umano che si muovesse nello stesso modo in cui si muove il nostro.
I due registi volevano creare una versione che permettesse a Steven di entrare nel mondo di Tintin per girare il film. Spielberg ha utilizzato una cinepresa virtuale che gli permetteva di vedere la versione rendered della performance capture e di girare l'intera pellicola usando la V-Cam. Utilizzando la cinepresa virtuale ha inoltre potuto girare delle sequenze d'azione che aveva solo sognato di fare con una vera cinepresa. Questo tipo di tecnologia ha permesso al regista di essere molto vicino e intimo con gli attori, dirigendoli ad appena un piede di distanza. Spielberg ha ammesso che: “Si tratta di una forma d'arte più diretta”. Il regista grazie alla performance capture ha così potuto girare il film come se si trattasse di un live action, in modo simile a quanto ha fatto Cameron in Avatar. Inoltre la stessa troupe che ha animato Avatar ha lavorato su Tintin.
Spielberg ha comparato la sua esperienza sul set di Tintin al girare film in 8mm, spiegando che la cinepresa è come il controller della Playstation che mostra in tempo reale i personaggi sullo schermo mentre vede gli attori nelle tute ad occhio nudo. Ha spiegato che per lui è stata un'esperienza simile a quella di un pittore perché il regista è in grado di controllare molti aspetti del film. Per quanto riguarda le influenze del film, Jackson spiega che nelle storie di Hergé c'è un amore per i film d'avventura e le pellicole mute di Buster Keaton.
Footage
La prima scena che è stata mostrata era ambientata all'interno di una casa. Tintin è dietro una porta chiusa a chiave e dall'altra parte un uomo sta cercando di entrare. Poco dopo segue una sparatoria da una macchina in corsa. Il tono della clip è molto dark e suggestivo, e ricorda molto il noir degli anni trenta.
La scena successiva è stata una sequenza estesa in cui Tintin ed Haddock hanno un'accesa conversazione nello scafo di una nave mentre stanno fuggendo sa dei cattivi.
È seguito un montaggio di scene d'azione in stile trailer, in cui si vedevano molte esplosioni e inseguimenti che ricordavano Indiana Jones.
I movimenti dei personaggi sono così fluidi che sembra quasi di vedere un live action, e la performance capture è a livelli molto superiori di tutto ciò che si è visto fino a questo momento, soprattutto negli ultimi film di Zemeckis. Anche il 3D funziona molto bene, ricorda molto Avatar, tanto da da far sembrare palpabile il senso d'avventura e tensione secondo Chitwood di Collider.
Jackson girerà il seguito Spielberg ha spiegato di aver potuto girare molte scene del film a mano, come se avesse ripreso con una steadicam. Ha inoltre specificato che la performance capture non è un medium che va bene per tutti i film, ma per questa pellicola era perfetto. Inoltre ha confermato che Jackson girerà il secondo capitolo se il film avrà successo: “Se decidete che vale la pena di vederlo, Peter potrà fare il prossimo”.
I registi rispondono al Q&A
La prima domanda per Jackson è stata naturalmente per The Hobbit. Jackson ha risposto che si sta divertendo moltissimo. Il regista ha spiegato che per lui solo Martin Freeman poteva fare Bilbo, e dato che l'attore è impegnato nella miniserie di Sherlock, le riprese di The Hobbit sono state divise in tre blocchi che permettono a Freeman di tornare in Inghilterra a girare durante le pause. In questo periodo Jackson può lavorare alla post-produzione e agli effetti speciali e alla pre-produzione del blocco successivo. Spielberg, impegnato in tantissimi progetti, ha spiegato che gli piace fare diverse cose. Spostarsi dalla pre-produzione di Lincoln, al lavorare alla post-produzione di War Horse gli permette di mantenere la mente elastica. Jackson ha ammesso che tornerà al genere horror: “Ho un paio di cose con cui sto giocando al momento. Sicuramente in futuro”. Spielberg ha spiegato che quando lavora come produttore: “Assumo il regista e poi me ne vado”. La sua esperienza più bella è stato produrre la trilogia di Ritorno al futuro. Quando gli è stato chiesto quale film, tra quelli che ha prodotto, gli sarebbe piaciuto dirigere, ha risposto American Beauty. Spielberg ha poi aggiunto di avere tra le mani una storia per Jurassic Park 4, al momento uno scrittore ci sta lavorando e spera di fare il film tra due o tre anni.
Regia di con Rick D. Wasserman, Fred Tatasciore, Phil LaMarr, Wally Wingert, Colleen O'Shaughnessey, Chris Cox, Andrew James Allen, Dawn Olivieri, Nolan North, Liam Tuohy.
Genere Animazione
produzione USA,
2010.
Durata minuti circa.
"The Avengers: Earth's Mightiest Heroes " è una nuova serie che ha come protagonisti alcuni dei personaggi preferiti della Marvel tra cui Iron Man, Hulk, Capitan America, Thor, Giant Man e Wasp. Quando il pianeta è minacciato da super criminali, conquistatori del viaggi nel tempo, invasori alieni, mitici mostri e folli robot che vogliono la distruzione totale dell'umanità, quando le forze del male sono così schiaccianti che nessun eroe ha il potere di salvare il mondo da solo, quando ci non vi è più alcuna speranza... i Vendicatori si uniscono!
Regia di Mark Kirkland, Steven Dean Moore, Jim Reardon, Bob Anderson, Wesley Archer, David Silverman, Mikel B. Anderson con Dan Castellaneta, Julie Kavner, Nancy Cartwright, Yeardley Smith, Harry Shearer, Hank Azaria, Pamela Hayden, Tress MacNeille, Karl Wiedergott, Maggie Roswell, Marcia Wallace, Russi Taylor, Phil Hartman.
Genere Ragazzi
produzione USA,
1989.
Durata minuti circa.
La famiglia Simpson nasce alla fine degli anni Ottanta dalla penna del fumettista americano Matt Groening. L'intenzione è quella di realizzare una parodia dello stile di vita americano con personaggi irreali, provenienti dal mondo dell'animazione, per offrire un'alternativa valida alla tv spazzatura. Gli ideatori disegnano così la bizzarra famiglia composta da Homer, Marge e dai tre figli Lisa, Bart e Maggie, modello simbolico di pregi e difetti dell'era moderna.
Regia di Matt Groening con Billy West, Katey Sagal, John Di Maggio, Tress MacNeille, Phil LaMarr, Maurice LaMarche, Lauren Tom, David Herman, Frank Welker.
Genere Ragazzi
produzione USA,
1999.
Durata 30 minuti circa.
Phillip Fry è un ragazzo di 25 anni che consegna pizze che non ha obiettivi nella vita. Il 31 dicembre del 1999 viene congelato per sbaglio e viene risvegliato 1000 anni dopo ed ha un'occasione di ricominciare una nuova vita. Va a lavorare per la Planet Express Corporation, un servizio futuristico che si occupa di consegne in tutti e cinque i quadranti dell'universo.
Regia di Larry Leichliter con Jeremy Shada, John Di Maggio, Tom Kenny, Dee Bradley Baker, Hynden Walch, Maria Bamford, Clancy Brown, Mark Hamill, Steve Little, Olivia Olson, Pendleton Ward, Polly Lou Livingston, Niki Yang.
Genere Animazione
produzione USA,
2010.
Durata minuti circa.
Adventure Time racconta le vicende surreali di due amici per la pelle: Finn, un dodicenne, e Jake, un cane magico. Finn é un ragazzo con uno strano cappello bianco in testa che desidera più di ogni altra cosa diventare un grande eroe. ll suo amico Jake é un cane saggio di circa 28 anni con poteri magici e un cuore grande. I due sono l’uno per l’altro tutta la loro famiglia e insieme affrontano ogni situazione. Basta che Finn dica una parola che Jake corre subito in azione! Questa loro complicitá permette ai due amici di usare tra loro un linguaggio ai limiti del non-senso, spesso intriso di citazioni della cultura pop moderna: forti sono i riferimenti a scene di film, personaggi contemporanei ma anche storici oppure a modi di dire che poi vengono leggermente storpiati. Una favola senza tempo in chiave moderna che porta i ragazzi in un incredibile viaggio, pieno di avvenimenti bizzarri nelle lande sconfinate di un mondo di pura fantasia: la terra di Ooo.
Regia di Michael DiMartino, Bryan Konietzko con Seychelle Gabriel, J. K. Simmons, Lance Henriksen, Daniel Dae Kim, David Faustino, P.J. Byrne, Dante Basco, Kiernan Shipka, Janet Varney, Maria Bamford, Darcy Rose Byrnes, Zach Callison.
Genere Animazione
produzione USA,
2012.
Durata minuti circa.
Korra è la nuova Avatar ed ha la capacità di manipolare e controllare tutti gli elementi: acqua, fuoco, terra ed aria. All’inizio della storia sapeva manipolare solo terra, acqua e fuoco, per poter apprendere l’ultimo elemento, si dirige dal mestro Tenzin, figlio di Aang e Katara, i protagonisti della prima serie.
La ragazza ha sedici anni, quindi è più grande di Aang. È l’opposto di Aang per carattere, il ragazzino era più solare, mentre Korra è più dura e testarda, e non ha paura di scontrarsi con nessuno.
Regia di con .
Genere Avventura
produzione USA,
2012.
Durata minuti circa.
Basato su una sceneggiatura scritta da Kevin e Dan Hageman, questo nuovo progetto è incentrato sui magazzini ACME, i realizzatori di tutti gli oggetti usati dai personaggi dei Looney Tunes.
Regia di Joe Lynch con Peter Dinklage, Ryan Kwanten, Summer Glau, Steve Zahn, Margarita Levieva, Jimmi Simpson, Danny Pudi, W. Earl Brown, Joshua Malina, Michael Gladis, Khanh Doan, Tom Hopper.
Genere Horror
produzione USA,
2010.
Durata minuti circa.
Un grande gruppo di giocatori LARP (Live Action Role-Players) in costume, vestiti come cavalieri, elfi ed altri personaggi, abbandonano i loro cellulari e vanno nei boschi per il Central New Jersey Knights of Badassdom Adventure Society, dove devono rappresentare un scenario di Dungeons and Dragons uscito dal mitico Medioevo. Ma quando un finto mago lancia un incantesimo su un antico libro comprato su eBay, la fantasia diventa realtà e un vero demone si manifesta con sete di sangue e anime. Questi finti guerrieri avranno il vero coraggio per alzarsi e combattere per salvare se stessi e il resto dell'umanità?
Regia di Rupert Sanders con Kristen Stewart, Charlize Theron, Chris Hemsworth, Sam Claflin, Ian McShane, Bob Hoskins, Ray Winstone, Nick Frost, Toby Jones, Lily Cole, Sam Spruell, Noah Huntley, Rachael Stirling, Eddie Marsan, Stephen Graham.
Genere Avventura
produzione USA,
2012.
Durata 127 minuti circa.
In questa epica avventura Biancaneve e il cacciatore, Kristen Stewart interpreta l’unica persona del regno più bella della regina cattiva (il premio Oscar® Charlize Theron) che vuole eliminarla. Ma ciò che la sovrana malvagia mai avrebbe potuto immaginare è che la giovane donna che minaccia il suo regno è stata addestrata all’arte della guerra da un cacciatore (Chris Hemsworth) che era stato incaricato di ucciderla. Sam Claflin si unisce al cast nel ruolo del principe, incantato dalla bellezza e dalla forza di Biancaneve.
Regia di Alex Graves con Jason O’Mara, Christine Adams, Byron J. Brochmann, Joel Amos Byrnes, Jason Chong, Shelley Conn, Eka Darville, Aisha Dee, Dean Geyer, Mido Hamada, Stephen Lang, Landon Liboiron, Allison Miller, Dan Mor, Sam Parsonson, Naomi Scott, Damian Walshe-Howling.
Genere Fantascienza
produzione Australia,
2012.
Durata 60 minuti circa.
Anno 2149, il mondo sta morendo. Il pianeta è sovrappopolato, troppo industrializzato e inquinato. La maggior parte delle piante e degli animali sono estinti, la devozione alla scienza ha portato l'umanità sull'orlo della distruzione, ma allo stesso tempo è la sua unica fonte di salvezza.
Realizzando che non c'è nessun modo per poter invertire i danni inflitti al pianeta, una coalizione di scienziati è riuscita ad aprire una frattura nel continuum spazio-temporale, creando un portale che conduce alla Terra nell'era preistorica. Questo passaggio porta ad un mondo incredibile, che fornisce l'ultima possibilità di salvezza per la razza umana... e di conseguenza la possibilità di cambiare il futuro e correggere gli errori del passato.
Regia di Colin Teague, Charles Martin, Toby Haynes, Alex Pillai, Kenneth Glenaan con Russell Tovey, Lenora Crichlow, Donald Sumpter, Lyndsey Marshal, Aidan Turner, Sinead Keenan, Jason Watkins, Mark Fleischmann.
Genere Fantascienza
produzione Gran Bretagna,
2008.
Durata minuti circa.
A Bristol tre ragazzi condividono un appartamento ed un segreto: George (Russell Tovey - Little Dorrit, Doctor Who, The History Boys) di giorno è un portantino dell'ospedale di Bristol ma nelle notti di luna piena si trasforma in un feroce lupo mannaro.
Mitchell (Aidan Turner - The Clinic) è un uomo affascinante che, a differenza di George, ha la parlantina facile ed esercita un certo fascino sulle donne: peccato che sia anche un vampiro assetato di sangue, costantemente in lotta con gli impulsi di una doppia identità. A completare il trio c'è Annie (Lenora Crichlow - Sugar Rush, Doctor Who, Kiss of Death): vittima di un fatale incidente, la giovane si trova a convivere con le pene dell'amore perduto – avrebbe dovuto sposarsi – ed una scomoda "condizione spettrale".
Regia di Anthony Russo con Alison Brie, Yvette Nicole Brown, Chevy Chase, Gillian Jacobs, Joel McHale, John Oliver, Danny Pudi.
Genere Commedia
produzione USA,
2009.
Durata 22 minuti circa.
Jeff è un avvocato costretto a tornare al college dopo che la sua laurea è stata dichiarata non valida dall'ordine degli avvocati. Durante la sua esperienza al college, Jeff incontra Pierce, uno studente più vecchio che è già stato sposato sette volte.