Un film che cresce e fa crescere, perfetto per perdersi nella baraonda dei ricordi, ideale per proiettarsi in un futuro dalle tante incognite. Ora su TIMVISION.
Ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati? Domande come queste sono rese centrali da Antonello Venditti nel 1984, l’anno di Notte prima degli esami, una delle sue canzoni più celebri, una di quelle che segnano un’epoca. È la vigilia della Maturità: si allungano ombre con Dante e Ariosto che prendono forme assai più familiari; si consolidano certezze con la convinzione che la matematica non sarà mai il nostro mestiere. Nel 2006 il titolo del brano viene utilizzato per una commedia generazionale che avrà moltissima fortuna. Dietro alla macchina da presa c’è Fausto Brizzi, al suo debutto cinematografico, futuro regista di Ex, Maschi contro femmine e Femmine contro maschi.
Siamo sul finire degli anni Ottanta, il sole splende come non mai, si consumano le ultime settimane di scuola. In un liceo romano Luca e i suoi amici hanno poca voglia di studiare in vista degli esami finali. Assai distratti, preferiscono perder tempo in occupazioni che rinviano di giorno in giorno l’appuntamento con le proprie responsabilità. Tuttavia, in un crescendo di situazioni tragicomiche, arrivano complicazioni su complicazioni per il gruppo di protagonisti. Massimiliano e Simona scoprono di aspettare un bambino, anche se il primo tradisce la fidanzata con la sorella di quest’ultima.
Diversi grattacapi li ha pure Luca che, al suono della campanella dell’ultimo giorno di scuola, ricopre d’insulti il prof. Martinelli, ribattezzato non troppo simpaticamente la “Carogna” per la sua severità. Quando il ragazzo scopre che l’insegnante sarà tra i membri interni della commissione d’esami, per lui inizia un conto alla rovescia che lo porterà molto presumibilmente alla bocciatura. A tutto ciò si aggiunge l’infatuazione per Claudia, una ragazza conosciuta a una festa. Difatti, dopo aver saputo di chi è figlia, Luca ha un altro motivo per mettersi le mani tra i capelli.
La situazione diventa ancora più intricata con l’avvicinarsi degli scritti e degli orali. Tra amori non corrisposti e amicizie messe a dura prova, tra ripensamenti vari ed eventuali, il gruppo di amici comprende meglio a quali sentimenti dare la priorità. Lo testimonia il percorso di Riccardo, la spensieratezza fatta persona con una baldanza che però nasconde diverse fragilità. Lo conferma la storia di Alice, amica leale, studentessa modello, che non riesce ad andare oltre il proprio ruolo. Lo evidenzia ancor di più il particolare rapporto che si crea tra Luca e il prof. Martinelli.
Sfruttando al meglio le emozioni suscitate dalle canzoni di Antonello Venditti, Notte prima degli esami è un film che cresce e fa crescere, perfetto per perdersi nella baraonda dei ricordi, ideale per proiettarsi in un futuro dalle tante incognite, un futuro da costruire con la solidità di legami affettivi capaci di resistere alle intemperie della vita. La commedia, diretta da Brizzi con ritmo e grande equilibrio, ha lanciato tante carriere: su tutte pensiamo a quelle di Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi, interpreti di Luca e Claudia. Ha inoltre dato uno dei suoi ruoli migliori a Giorgio Faletti, qui dietro la cattedra nei panni del prof. Martinelli.