La seconda stagione della serie analizza ancora più a fondo la questione del revenge porn e del sextortion e lo fa raccontando tre nuove storie vissute da adulti e adolescenti. Espandi ▽
Un professore stimato, una promessa della scherma e un architetto della media borghesia alle prese con la sua famiglia queer.
Un padre vedovo, un'adolescente innamorata e una mamma LGBTQ+. Persone che improvvisamente vedono le proprie vite mandate in crisi dalla diffusione non consensuale di materiale intimo.
Foto e video che dovrebbero rimanere nella sfera privata e personale, ma che si trasformano in un attimo in pubbliche gogne. Così le vittime e i carnefici di queste storie sono costretti a confrontarsi con le conseguenze del revenge porn e del sextortion, che oltre a problemi sul piano lavorativo e sociale avrà il suo massimo contraccolpo all'interno della famiglia, acuendo i già difficili rapporti tra genitori e figli adolescenti.
Ma dentro una situazione inizialmente inimmaginabile - aiutata spesso dall'ingenuità di chi ignora i rischi legati a nuove tecnologie e modernità - i protagonisti capiranno che non bisogna lasciarsi divorare dal senso di vergogna e inadeguatezza, ma reagire, parlarne e affrontare la situazione al meglio.
Uomini, donne, padri, madri e figli scopriranno le proprie fragilità e metteranno a nudo la pochezza psicologica di chi usa il ricatto intimo sia per meri fini economici, che per il puro gusto di danneggiare qualcuno o per l'incapacità di affrontare paure e conflitti. Perché trasformare amore, affetto e passione in terrore, colpa ed emarginazione è uno dei più grandi crimini dell'anima della nostra epoca.