Dopo la morte della nonna Emma, Robin e sua madre Claudie rinvengono una collezione di lettere inviate a Emma da una ragazza di nome Marcelle. Emma e Marcelle si sono conosciute e si sono amate negli anni Venti, durante la loro adolescenza, prima di prendere ognuna la propria strada. Dal sanatorio in cui era ricoverata per curare la tubercolosi, Marcelle ha scritto a Emma lettere che bruciano ancora di passione. Nel sanatorio Marcelle, ribelle di natura, era soprannominata Ultraviolette ed era a capo di un piccolo gruppo di pazienti. A partire dalle suggestive lettere di Marcelle, il film abbatte le barriere del tempo per ricreare un'atmosfera poetica e sensuale di amore assoluto, il profilo di una donna coraggiosa, più avanti del suo tempo.