Un racconto, ricco di materiali d'archivio inediti, dei momenti cruciali della vita politica, sociale e culturale della città di Bologna. Recensione ❯
Attraverso un viaggio nel cinema di Vittorio De Seta, il film racconta anche la grande trasformazione avvenuta in Italia nell'arco degli ultimi 50 anni, dalla società arcaica a quella industriale e mediatica.
Messa in scena della parola, gioco di vero e falso, illusione che mito, memoria, cinema preesistano alla realtà: come un foro nella porta.
Una sorta di diario che racconta, attraverso le immagini in movimento, l'interiorità del cineasta Alain Cavalier.