Il film ripercorre la vita del poeta, gettando luce sugli aspetti meno noti e conosciuti. Da giovedì 2 ottobre al cinema.
di Giancarlo Zappoli
Giovanni Pascoli è morto e un treno, su cui si trovano parenti, studenti e autorità, parte da Bologna per trasportare il feretro al paese natale, Castelvecchio di Barga. Attraverso il ricordo della sorella Mariù ripercorriamo la vita del poeta a partire dall'uccisione del padre per poi scoprire il suo impegno politico, i rapporti non sempre facili con Giosuè Carducci e la sua vita con le sorelle Ida e Mariù.
Giuseppe Piccioni ci fa conoscere aspetti spesso dimenticati della vita di uno dei poeti più famosi in Italia. E porta in primo piano quegli slittamenti del cuore e dell'affettività che hanno innervato la sua filmografia.
Da parte degli esegeti della sua opera non sono mancate le illazioni sui motivi che spinsero Pascoli a non sposarsi. Piccioni ci offre la sua lettura cercando, ancora una volta, l'essere umano nella sua essenza liberata dall'immagine che di lui gli altri si sono creata.