La vera storia di rivalsa della creatrice di Bumble, l'app di dating che lascia alle donne la prima mossa. Su Disney+. SCOPRI IL FILM »
di Silvia Guzzo
Los Angeles, 2012. Whitney Wolfe Herd, dopo anni nel sud-est asiatico, matura l'idea di dar vita a una app in grado di collegare volontari e orfanotrofi in Thailandia. Per questo, si imbuca a un lussuoso evento dedicato al mondo delle start up e cerca di agganciare qualche finanziatore. La serata prende tuttavia una piega inaspettata: la giovane donna conosce infatti Sean Read, il CEO di Hatch Labs, che le offre un lavoro. Tra i progetti in cantiere della nascente impresa c'è anche un'app di incontri di nome Matchbox, destinata a diventare Tinder grazie alle intuizioni della stessa Whitney.
Dopo Pam & Tommy, Lily James torna a recitare in un biopic in cui interpreta il ruolo di un'intraprendente donna di successo schiacciata dal maschilismo dell'ambiente lavorativo e sociale che la circonda.
Si tratta di un racconto semplice e confortante di una storia di successo di una self-made woman - intervallata da momenti iper drammatici poco in linea con il tono generale del film - capace comunque di intrattenere grazie al ritmo serrato della narrazione e alla buona interpretazione degli attori. Quel che manca è una maggiore intensità di sguardo, che avrebbe dato al messaggio emancipatorio che costituisce il cuore del film la possibilità di lasciare veramente il segno.