Una favola contemporanea che, a partire dallo scambio d'identità, dà vita a situazioni esilaranti e inaspettate. Il 28 e il 29 dicembre su RaiUno.
di Paola Casella
Friuli Venezia Giulia. Massimo Mancuso è un operaio nella fabbrica di dolciumi Sangiorgi, specializzata in panettoni natalizi. Da quattro anni è vedovo di una moglie molto amata. Quando però i medici dicono a Massimo che Pietro soffre della stessa malformazione cardiaca della madre e che ha bisogno di un'operazione salvavita, l'uomo chiede al suo datore di lavoro, il cavalier Sangiorgi, un anticipo sul TFR. Ma l'azienda è in crisi e il datore di lavoro subisce un infarto: al suo posto subentra la figlia Valentina, fino a quel momento responsabile marketing dell'azienda. Al cimitero per commemorare i rispettivi defunti Massimo e Valentina chiedono al cielo che l'altro si metta nei propri panni, e il cielo li accontenta.
La visione scorre veloce, senza grandi risate o istrionismi recitativi, ma con una sua piacevolezza e un'attenzione non scontata a due temi importanti: l'incapacità dei dirigenti di capire la situazione di vita degli operai e la difficoltà delle donne nel farsi prendere sul serio sul lavoro, anche dai padri. Il tutto gestito a pelo d'acqua, ma senza sgradevolezze fuori luogo o eccessive implausibilità.