Ruido

Film 2025 | Drammatico 90 min.

Titolo internazionaleBeef
Anno2025
GenereDrammatico
ProduzioneSpagna
Durata90 minuti
Regia diIngride Santos Piñol
AttoriLatifa Drame, Judith Álvarez, Sara Bibang, Roberto David García .
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Regia di Ingride Santos Piñol. Un film con Latifa Drame, Judith Álvarez, Sara Bibang, Roberto David García. Titolo internazionale: Beef. Genere Drammatico - Spagna, 2025, durata 90 minuti. Valutazione: 3 Stelle, sulla base di 1 recensione.

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Ultimo aggiornamento lunedì 13 aprile 2026

La lotta di una giovane rapper spagnola di origini africane per affermarsi nel contesto delle battaglie di freestyle.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
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La lotta di una giovane rapper per affermare sé stessa, la sua identità, il suo talento.
Recensione di Roberto Manassero
lunedì 13 aprile 2026
Recensione di Roberto Manassero
lunedì 13 aprile 2026

Tempo dopo la morte del padre, che anni prima aveva portato la sua famiglia dal Mali alla Spagna, la giovane Lati, fisico imponente e aria mascolina, vive con la madre, che lavora la notte come donna delle pulizie, e con la sorellina e frequenta una scuola di odontoiatria. La sua passione è il rap e come molti altri giovani spagnoli sogna di diventare una cantante. Il suo talento la porta a conoscere la produttrice Judi, che la introduce al mondo delle battaglie freestyle, e un po' alla volta, nonostante l'opposizione della madre e il contesto razzista e sessista in cui si ritrova, diventa un rapper molto nota, invitata a una "battaglia" in Messico. Il problema della sepoltura del padre, che morendo in un paese cattolico non ha mai ricevuto una cerimonia islamica, potrebbe però generare un conflitto insanabile con la famiglia...

All'esordio nel lungo, la regista spagnola Ingride Santos Piñol racconta il mondo del rap e la scena freestyle attraverso l'esperienza di una giovane immigrata di seconda generazione, divisa fra le origini maliane e la condizione di straniera.

A rendere ancora più complessa - e dunque unica - la condizione di Lati (interpretata con da Latifa Drame, vera cantante rap nota nel suo ambiente come "La Tiniebla", l'oscurità), è il suo aspetto fisico poco conforme ai cliché, coi suoi chili di troppo e i connotati di genere incerti e sempre nascosti da grandi felpe e jeans larghi.

Nelle intenzioni di Piñol, che in precedenza aveva già realizzato un corto sulla musica giovanile, Beef, dedicato alla trap, Lati è la straniera perfetta, fuori dai canoni estetici, lontano dalla sua cultura, in conflitto con la madre, con i suoi professori, e anche con i suoi avversari, che prevedibilmente nelle freestyle battle la attaccano per le sue origini, il colore della pelle, la mascolinità o, al contrario, la sua femminilità fuori luogo in un ambiente di maschi aggressivi e perennemente riuniti in branco.

La semplicità dei conflitti messi in campo da Ruido - che in spagnolo significa "rumore", con il duplice rimando a una musica spesso percepita come disturbo e alla presenza "rumorosa" di una ragazza sui generis come Lati - è funzionale al formato da film per adolescenti.

Lati, infatti, emerge come persona definita e autentica da una serie di scontri altamente simbolici: prima con la madre, restia ad adattarsi al nuovo paese in cui vive; poi con il ricordo del padre, anche lui musicista e ancora senza una sepoltura musulmana; poi, ancora, con la scuola per odontoiatria, che la ragazza frequenta distrattamente; con la sua manager Judi, che si rivelerà invece la sua più grande sostenitrice e amica; e infine con il modo dei rapper, significativamente (anche troppo...) tutti maschi, bianchi e razzisti, sia in Spagna sia in Messico.

Il dualismo del film è ribadito inoltre dalla scelta del formato di ripresa, che è stretto e semi-quadrato nelle scene ambientate nella casa di Lati, a suggerire naturalmente un senso di soffocamento e oppressione, ed è al contrario largo e orizzontale in tutti gli altri contesti, a ribadire il bisogno di libertà (di movimento, parola, espressione) della protagonista. Il risultato finale, ovviamente, sarà un equilibrio tra questi universi opposti e complementari, laddove nel corso della gara di rap finale Lati sentirà il bisogno di uscire dal soffocante locale in cui si ritrova e ad uscire all'aperto, a unire dunque le due dimensioni del suo carattere, quella che la spinge a essere un animale da palcoscenico e quella che invece la porta a essere figlia, sorella, amica, maliana, africana, spagnola...

Ruido è un film sulle battaglie tra musicisti che diventa, in realtà, la storia della battaglia di una giovane donna per affermare sé stessa, la sua identità, il suo talento, anche la sua visibilità e la sua natura non conforme. È semplice, anche un po' semplicistico, ma è così che deve essere.

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martedì 14 aprile 2026
 

In streaming un esordio che racconta la lotta di una giovane per affermare se stessa e il suo talento. Guarda | Vai all'articolo »

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