Un racconto di formazione con un respiro universale. Premio Speciale della Giuria a Locarno e il Pardo per la migliore interpretazione femminile ad Aurora Quattrocchi. Dall'11 dicembre al cinema.
Nico è un bambino di oggi, dipendente dal telefono e con lo smalto sulle unghie. All'improvviso viene strappato al suo mondo "del nord" per passare un mese d'estate in Sicilia, in compagnia di un'anziana zia, Gela. A casa della donna non c'è il wifi né l'aria condizionata, e si mangiano prelibatezze a cui il suo palato non è ancora pronto. Ci sono solo i giochi di carte, l'adorabile cagnolino Frank, e un condominio intero popolato di nonne e nipoti, più forse qualche spirito che abita gli appartamenti all'ultimo piano ed è causa di strani rumori. Nico e Gela, ognuno radicato nelle proprie certezze ma con dolori simili nel cuore, dovranno pian piano cercare un linguaggio comune.
Gioia mia - di cui vediamo una clip in esclusiva su MYmovies -, diretto da Margherita Spampinato, è un racconto di formazione con un respiro universale, con protagonisti Marco Fiore, classe 2012, apparso per la prima volta in Supersex nel ruolo di Rocco Siffredi da bambino, e Aurora Quattrocchi, che vanta numerose performance teatrali e cinematografiche.
Il film, che ha iniziato il suo percorso al 78° Festival di Locarno, con il Premio Speciale della Giuria – Cine+ e il Pardo per la migliore interpretazione femminile ad Aurora Quattrocchi, è passato per l’anteprima ad Alice nella città, e arriverà al cinema dall’11 dicembre con Fandango.