Parthenope

Film 2024 | Drammatico, +13 136 min.

Regia di Paolo Sorrentino. Un film Da vedere 2024 con Celeste Dalla Porta, Stefania Sandrelli, Gary Oldman, Silvio Orlando, Luisa Ranieri. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2024, durata 136 minuti. Uscita cinema giovedì 24 ottobre 2024 distribuito da PiperFilm. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,32 su 30 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento domenica 27 ottobre 2024

A circa due anni da È stata la mano di Dio , Paolo Sorrentino torna a Napoli per raccontare la vita di una donna di nome Partenope. Il film ha ottenuto 10 candidature e vinto 3 Nastri d'Argento, 15 candidature a David di Donatello, In Italia al Box Office Parthenope ha incassato 7,6 milioni di euro .

Consigliato sì!
3,32/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,33
PUBBLICO 3,13
CONSIGLIATO SÌ
Sorrentino cammina a braccetto con l'orrore, mescolando miseria e nobiltà. In una Napoli bella e perduta, dove c'è sempre posto per tutto.
Recensione di Paola Casella
mercoledì 22 maggio 2024
Recensione di Paola Casella
mercoledì 22 maggio 2024

Parthenope è una incantevole giovane donna nata dalle acque che seduce ogni uomo che incontra, persino il fratello Raimondo, suo primo e indimenticabile amore. Parthenope è anche la sirena al centro del mito fondante della città di Napoli che, come scriveva Matilde Serao nelle Leggende napoletane, "vive, splendida, giovane e bella, da cinquemila anni, e corre ancora sui poggi, erra sulla spiaggia, si affaccia al vulcano, si smarrisce nelle vallate". E la protagonista di Parthenope di Paolo Sorrentino fa esattamente questo, perdendosi continuamente e attirando a sé scrittori omosessuali, docenti universitari, prelati addetti ai miracoli e boss della camorra. Ma il più devoto resta Sandrino (col diminutivo che Sorrentino affida ai suoi alter ego), amico fin dalla perfetta estate in cui lui e la sua sirena, e Raimondo con loro, "sono stati bellissimi e infelici".

Come può raccontare Napoli un suo figlio che l'ha lasciata alle spalle tanto tempo fa e che ora, all'avvicinarsi dell'età matura, acutamente la rimpiange, amandola e detestandola nello stesso respiro?

Parthenope prosegue il viaggio a ritroso di Paolo Sorrentino verso la sua città natale lasciato in sospeso con È stata la mano di Dio, quando Fabietto percorreva su un treno il tragitto che l'avrebbe ricollocato a Roma, abbandonando quella città che è sì "na' carta sporca", ma non è vero che "nisciuno se ne importa", perché al regista importa assai della sua Napoli bella e perduta.

"Come è enorme la vita, ci si perde dappertutto", recita la citazione di Céline che apre i film, e che dà la misura dello smarrimento di Sorrentino in cui è dolce, e allo stesso tempo doloroso, naufragare. E il regista affida alla sua protagonista quello struggimento che si esprime al meglio proprio attraverso le canzoni, dalla straziante "Era gia tutto previsto" di Riccardo Cocciante, che sottolinea la qualità inesauribilmente prevedibile di una città fatta per strapparti il cuore, a "Che cosa c'è" di Gino Paoli e Ornella Vanoni, che evoca l'inspiegabilità (e inevitabilità) di ogni innamoramento, e soprattutto al "suono suonante che non riesci mai ad inscatolare" che è la musica di Enzo Avitabile.

Parthenope peregrina attraverso le mille facce di Napoli, con quella seduttività naturale che porta scompiglio e confusione, malattia (il colera degli anni Settanta) e risanamento, e che scioglie il sangue "int'e vene" come nell'ampolla di San Gennaro. L'autrice della fotografia è ancora una volta la pirotecnica Daria D'Antonio, la più appropriata per raccontare un eterno femminino multiforme, e il montatore Cristiano Travaglioli fa fluire ogni incarnazione di Parthenope in quella successiva.

Dal 1950 ad oggi la sua Parthenope ha sempre la risposta pronta ma non è in grado di porsi le giuste domande, non sa niente ma le piace tutto, è affamata di conoscenza e assetata di libertà. Sorrentino accarezza il suo corpo pagano come la plasticità di ogni superficie a lui cara: l'acqua, la pietra, la luce azzurra dei panieri calati dalle finestre. Cammina "a braccetto con l'orrore", creando rituali grotteschi che come sempre devono molto a Fellini: e se La grande bellezza richiamava La dolce vita, Parthenope è un Amarcord pieno di rimpianti verso quella città confusa fra "l'irrilevante e il decisivo", ma attraversata da una dea che "non si vergogna mai" e che passa senza soluzione di continuità (possibilmente in piano sequenza) dai vicoli di Napoli alle spiagge di Posillipo, mescolando alto e basso, miseria e nobiltà.

Le maschere che punteggiano questo paesaggio scostumato sono quelle di un professore (il sempre più bravo Silvio Orlando) con un figlio fatto di "acqua e sale", di una diva che insegna recitazione (la sempre più brava Luisa Ranieri), del vescovo Peppe Lanzetta e del John Cheever di Gary Oldman. Parthenope è la mirabile Celeste Dalla Porta, ma "conosceremo bene" il suo personaggio solo quando sarà un'altra diva a prenderne le sembianze.

Come già in Youth, Sorrentino riflette sull'età che avanza paragonata ad una giovinezza perfetta, su ciò che non gli sarà mai dato di comprendere ma anche sulla capacità di vedere come "l'ultima cosa che si impara quando è venuto a mancare tutto il resto". E Parthenope è intriso in dosi uguali di malinconia e di scontento: ma "a Napoli c'è sempre posto per tutto", anche per l'incapacità di fare pace col passato e di imparare dai propri errori: vale per le città come per gli esseri umani.

Sei d'accordo con Paola Casella?
Partenope in compagnia dello scorrere del tempo. E di Napoli.
Overview di a cura della redazione
venerdì 23 giugno 2023

La vita di Partenope, che si chiama come la sua città, ma non è né una sirena, né un mito. Dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Dentro di lei, tutto il lunghissimo repertorio dell’esistenza: la spensieratezza e il suo svenimento, la bellezza classica e il suo cambiamento inesorabile, gli amori inutili e quelli impossibili, i flirt stantii e le vertigini dei colpi di fulmine, i baci nelle notti di Capri, i lampi di felicità e i dolori persistenti, i padri veri e quelli inventati, la fine delle cose, i nuovi inizi. Gli altri, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, le loro derive malinconiche, gli occhi un po’ avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sempre in compagnia dello scorrere del tempo, questo fidanzato fedelissimo. E di Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 29 ottobre 2024
thomas

Napoli, la vita di una donna e il mare. Paolo Sorrentino li lega tra loro in un gioco di ribaltamenti e immedesimazioni così affascinanti da conferire al suo capolavoro la forza e la profondità di un testamento spirituale. E' davvero raro imbattersi in un atto d'amore così sfacciato per le proprie radici. Parthenope è una donna partorita nell'acqua del mare e oramai al mare indissolubilmente legata, [...] Vai alla recensione »

Frasi
Dio non ama il mare
Vescovo (Peppe Lanzetta)
dal film Parthenope - a cura di Antonio Vastarella
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 24 ottobre 2025
Marina Visentin
Cult Week

Parthenope, la protagonista del nuovo film di Paolo Sorrentino, nasce dal mare e al mare appartiene. Per tutta la vita. E questa qualità liquida del suo essere si allarga all'intero film, ne impregna ogni inquadratura. Non banalmente, per il mare quasi sempre onnipresente (il mare che non bagna Napoli, come scriveva Anna Maria Ortese), ma per la fluidità dell'immagine, la forza libera e selvaggia [...] Vai alla recensione »

NEWS
PREMI
lunedì 7 aprile 2025
 

Berlinguer - La grande ambizione e Parthenope i film con più candidature (15), seguiti da L'arte della gioia e Vermiglio. La premiazione è in programma il 7 maggio. Vai all'articolo »

BOX OFFICE
giovedì 7 novembre 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Coralie Fargeat, fresco delle nomination agli EFA, vola grazie al passaparola e anche ieri incassa 103mila euro. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
mercoledì 6 novembre 2024
Andrea Chirichelli

Ottimo The Substance, che continua a crescere grazie al passaparola: incassa 90mila euro ed è a un passo
dal milione. Scopia la classifica »

BOX OFFICE
sabato 2 novembre 2024
Andrea Chirichelli

Ottimi risultati per Venom e Berlinguer che sale per la prima volta sul podio. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
giovedì 31 ottobre 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Paolo Sorrentino ieri aggiunge altri 260mila euro e arriva ad un totale di 2,6 milioni. Debutto al quarto posto per The Substance. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
mercoledì 30 ottobre 2024
Andrea Chirichelli

Il film di Sorrentino vince anche quanto a numero di spettatori. Ieri infatti 191mila euro e quasi 29mila spettatori per il film che vola a quasi 2,4 milioni. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
martedì 29 ottobre 2024
Andrea Chirichelli

Venom - The Last Dance conserva la vetta del boxoffice per soli 10mila euro. Sale sul podio anche C’era una volta in America. Scopri la classifica »

BOX OFFICE
venerdì 25 ottobre 2024
Andrea Chirichelli

In testa, prevedibilmente, Venom - The Last Dance, che apre con 549mila euro e oltre 70mila presenze. Scopri la classifica »

TRAILER
lunedì 30 settembre 2024
 

Regia di Paolo Sorrentino. Un film con Stefania Sandrelli, Luisa Ranieri, Silvio Orlando, Isabella Ferrari, Peppe Lanzetta. Da giovedì 24 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

TRAILER
lunedì 12 agosto 2024
 

Regia di Paolo Sorrentino. Un film con Stefania Sandrelli, Luisa Ranieri, Silvio Orlando, Isabella Ferrari, Peppe Lanzetta. Da giovedì 24 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

GALLERY
mercoledì 22 maggio 2024
 

Buona accoglienza per Marcello mio, il film omaggio a Mastroianni. Oggi in Concorso Gomes e Aïnouz. Per l'Italia c'è Valeria Golino. Vai alla gallery »

CANNES FILM FESTIVAL
mercoledì 22 maggio 2024
Paola Casella

Una dea che “non si vergogna mai” in una Napoli bella e perduta. Con la mirabile Celeste Della Porta. In Concorso e presto al cinema. Vai all'articolo »

CANNES FILM FESTIVAL
giovedì 11 aprile 2024
 

Il regista sarà l’unico italiano nella principale competizione dell’evento al via il 14 maggio. Tra gli interpreti Gary Oldman, Silvio Orlando, Luisa Ranieri e Stefania Sandrelli. Vai all’articolo »

NEWS
sabato 25 novembre 2023
 

Sono state pubblicate oggi sulla rivista Hollywood Authentic, le foto esclusive scattate da Greg Williams. Vai all'articolo »

winner
miglior fotografia
Nastri d'Argento
2025
winner
miglior colonna sonora
Nastri d'Argento
2025
winner
miglior montaggio
Nastri d'Argento
2025
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