La notte del 12

Film 2022 | Thriller, +13 114 min.

Regia di Dominik Moll. Un film Da vedere 2022 con Bastien Bouillon, Bouli Lanners, Anouk Grinberg, Théo Cholbi, Johann Dionnet. Cast completo Titolo originale: La nuit du 12. Genere Thriller, - Francia, 2022, durata 114 minuti. Uscita cinema giovedì 29 settembre 2022 distribuito da Teodora Film. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,25 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 23 settembre 2022

Una ragazza bruciata viva, un capitano di polizia che indaga ossessivamente, una lista troppo lunga di sospetti e di moventi...

Consigliato sì!
3,25/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,00
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Un noir malinconico che richiama Zodiac e riflette su un'umanità incapace di accettare il mistero degli altri.
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 23 settembre 2022
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 23 settembre 2022

In un paesino di montagna nella Francia sud-orientale, in una tranquilla notte d'autunno, la giovane Clara viene orribilmente uccisa da uno sconosciuto che le dà fuoco in strada. Da poco arrivato a capo della polizia giudiziaria di Grenoble, il giovane capitano Yohan Vivès indaga sulla vita privata della ragazza, sulle sue frequentazioni e sulle sue abitudini, per cercare il colpevole dell'omicidio. Dietro la tranquillità della provincia anonima si celano come sempre segreti e misteri, ma il caso di Clara rischia di diventare uno dei tanti destinati a rimanere irrisolti...

Dietro la trama del film di Dominik Moll ci sono le tante storie vere degli omicidi che rimangono senza un colpevole: almeno il 20% di quelli denunciati, come informa la didascalia iniziale. La matassa che la polizia non riesce a sbrogliare è quella di una realtà complessa, intricata, senza un ordine o una direzione, di fronte alla quale la semplice legge non può fare abbastanza.

L'empatia del rapporto con l'altro è perciò ciò che cerca il protagonista del film, il comprensivo, attento, eppure anche lui impotente commissario Yohan, che passa anni a inseguire piste e sospetti per dare un volto all'assassino della povera Clara. Di fronte alla tentazione di trasformare la vittima in colpevole - poiché la bionda e appariscente Clara collezionava amanti e, dunque, per molti abitanti è in qualche modo responsabile della sua fine... - Yohann interroga, ascolta, discute, alla lunga si ostina a scorgere a tutti i costi una luce laddove regna il buio. Quel stesso buio orrendamente squarciato dal corpo in fiamme di Clara, e poi tornato all'inerme normalità di sempre.

Chiamata per tradizione a rimettere in ordine i pezzi della realtà, la figura del detective, spesso solitaria e senza vita privata, oppone la razionalità della logica all'irrazionalità del male; la forza della legge alla furbizia del presunto criminale. Di fronte alla morte di Clara, però, tutto questo non basta. E non è un caso che Yohan sia costretto a controllare e poi allontanare soprattutto l'amico e collega Marceau (un grande Boulin Lanners), burbero e irascibile, che considera le indagini l'occasione di una rivalsa personale contro la moglie che lo ha tradito. L'umanità di Yohan, la sua solitudine da copione e la sua necessaria equidistanza dagli orrori che testimonia, lo avvicinano il più possibile alla verità, senza tuttavia permettergli di arrivare alla soluzione del caso.

Senza la complessità di messinscena di altri film che hanno raccontato il lavoro delle forze dell'ordine francesi (vengono in mente Legge 627 di Tavernier, Polisse di Maïwenn, prima ancora Police di Pialat), Moll usa il personaggio del capitano, e lo sguardo pieno di compassione dell'attore Bastien Bouillon, per provare a unire i punti di un mosaico incompleto e inquietante, immerso nella calma ovattata della vita di montagna.

Il pensiero va ovviamente anche a Zodiac, per via di una trama destinata a rimanere sospesa: ma la razionale costruzione dell'indagine da parte di Fincher qui è sostituita da uno sguardo più dimesso, quasi rassegnato.

La notte del 12 procede come un poliziesco: dalla scena iniziale dell'omicidio disegna il quadro di un'indagine complessa indefinita. Ogni possibile pista seguita da Yohan e dai colleghi, con i suoi sospettati, i suoi interrogatori e le sue situazioni dure da accettare (l'indifferenza verso Clara da parte del fidanzato ufficiale, la volgarità di uno dei suoi amanti, le reticenze della migliore amica...), allontanano dalla soluzione del caso e al tempo stesso approfondiscono il quadro di un'umanità incapace di accettare il mistero degli altri - dei loro desideri, delle loro ragioni - prima ancora che quello della morte.

È questo aspetto quasi metafisico a interessare il regista, che con il suo noir malinconico trasforma Clara nella vittima sacrificale di una società indifferente e Yohan nel suo redentore chiamato a fallire. La ragione per cui l'omicidio di una povera ragazza bruciata viva rimane insoluto sta perciò nella sua ferocia repressiva, incomprensibile ma ineliminabile, di fronte alla quale non c'è essere umano che sappia trovare una spiegazione.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 25 settembre 2022
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Nella notte del 12 ottobre 2016, in un paesino della Savoia, una ragazza di 21 anni viene bruciata viva da un uomo mascherato mentre rincasa da una serata passata con le amiche, Vendetta, ritorsione, gelosia? La polizia giudiziaria di Grenoble manda sul posto i suoi uomini migliori per catturare l'assassino. Ma dopo lunghe e estenuanti ricerche, avverte un cartello in apertura, il caso di Clara va [...] Vai alla recensione »

martedì 7 giugno 2022
Giulio Sangiorgio
Film TV

«Clara!». È un uomo, mascherato, nella notte, che la chiama. Per no- me. Prima di versarle alcol sul corpo, prima di ucciderla dandole fuoco. L'omicidio, ce lo dice il primo cartello di La nuit du 12, fa parte dei tanti che, ogni anno, in Francia, rimangono irrisolti. Così il punto del- l'ennesimo film di genere eccentrico di Dominik Moll ( Only the Animals - Storie di spiriti amanti ) non è «chi è [...] Vai alla recensione »

domenica 22 maggio 2022
Antonio D'Onofrio
Sentieri Selvaggi

Premessa didascalica a schermo pieno: dei tantissimi omicidi commessi in Francia, circa il venti per cento resta insoluto, e tanti casi sono destinati a diventare un'ossessione per l'investigatore. La questione criminale è soltanto un pretesto, ma l'indagine serve per esplicitare formalmente altro. L'inizio del film coincide con l'uccisione di una ragazza, bruciata viva mentre torna a casa dopo una [...] Vai alla recensione »

sabato 21 maggio 2022
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Una didascalia iniziale ci avverte che una discreta parte degli omicidi in Francia (ma vale anche altrove) restano insoluti. Uno di questi è avvenuto nei pressi di Grenoble, dove una giovane viene assalita di notte da uno sconosciuto che le dà fuoco, uccidendola. Moll abbandona la efficace costruzione a intarsio che era all'origine del suo precedente "Only the animals", preferendo un racconto lineare, [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
mercoledì 24 agosto 2022
 

Regia di Dominik Moll. Un film con Bouli Lanners, Anouk Grinberg, Bastien Bouillon, Mouna Soualem, Pauline Serieys. Da giovedì 29 settembre al cinema. Guarda il trailer »

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