Il remake dell'omonimo film di Paolo Genovese e il primo film in lingua araba di Netflix. Espandi ▽
Un gruppo di amici si ritrova insieme per una cena. Decidono ad un certo punto di fare un gioco: durante la serata leggeranno tutti i messaggi che arriveranno sui loro cellulari. Come andrà a finire? Recensione ❯
Sahsu fa ritorno ad Adana (Turchia) per incontrare il nonno materno. L'ultima cosa che si aspetta, però, è di ritrovarsi al centro di un'antica profezia. Espandi ▽
Sahsu raggiunge Adana per una lezione, avendo così l'opportunità di affrontare il nonno materno, con cui non ha alcun rapporto. Sahsu è infatti convinta che il nonno abbia abbandonato la madre, molti anni addietro. Durante il suo viaggio, però, la ragazza fa un incontro destinato a cambiarle la vita: quello con una misteriosa congregazione che vive secondo gli usi dell'antico mito di Shahmaran. Ben presto Sahsu si ritroverà nel cuore di una leggenda. Recensione ❯
Quando potenti creature aliene minacciano l'umanità, le forze d'élite del comandante Sing Lee vengono quasi spazzate via e il soldato sopravvissuto Tai Loi scopre una cospirazione ancora più grande. Espandi ▽
Un meteorite porta una vita extraterrestre sulla terra. Quando potenti creature aliene minacciano l'umanità, le forze d'élite del comandante Sing Lee vengono quasi spazzate via e il soldato sopravvissuto Tai Loi scopre una cospirazione ancora più grande. Recensione ❯
Un ragazzo di ritrova a lavorare su vecchi nastri che gli riveleranno molto del suo passato. Espandi ▽
Ossessionato da un dramma familiare, Dan inizia a restaurare videocassette per una misteriosa ditta e scopre di avere legami con la persona scomparsa che le ha create. Recensione ❯
Una donna comincia a stravolgere la propria vita quando scopre la doppia vita che conduce il marito. Espandi ▽
Un thriller psicologico che affonda con gusto nel cliché melodrammatico e sembra prendersi sul serio anche mentre si espone al rischio della farsa. Un film stavolta a colori, ma che guarda ancor più al passato. Civeyrac gioca di maniera, a tendere verso il classico, specialmente tramite la sempre più ingombrante colonna sonora. Ma il suo - grande intenditore musicale - è un riff sulla contemporaneità, quella della donna del titolo, che in preda alla gelosia reagisce in modo inaspettato e produce una seconda parte di film che lascia esterrefatti. L’arco finale diventa un labirinto di specchi tra uomini e donne, tra colpevoli e vendicatori, che si risolve nel modo più catarticamente diretto, in un film che di diretto non ha nulla e che nel suo coraggio decisamente sui generis trova una rara essenza cinematografica. Recensione ❯
L'adattamento del romanzo omonimo (best seller da oltre 50 milioni di copie vendute) di Marc Lévy. Espandi ▽
Julia ha sempre avuto un rapporto difficile con il padre tanto che non si stupisce del fatto che non parteciperà al suo matrimonio. Ma in realtà questa volta l'uomo ha un buon motivo, è morto. Julia quindi sospende le nozze per dedicarsi al funerale. Dopo la cerimonia scopre però che il padre le ha lasciato un androide che è una sua coppia esatta e che si spegnerà dopo sette giorni. Con l'androide Julia intraprende un viaggio che in qualche modo le consente di recuperare il tempo perduto con il genitore durante il quale prova a ritrovare il suo primo grande amore Tomas. Recensione ❯
Il maggiore tra i gruppi nati dopo il '68 raccontato da chi vi ha partecipato ma anche da chi ne dà un giudizio molto severo. Con Erri De Luca, Gad Lerner, Gianpiero Mughini. Espandi ▽
Sul finire degli anni '60, mentre la rivoluzione anti sistema accomuna i giovani di tutto il mondo, in Italia nasce un gruppo rivoluzionario particolarmente interessante per capacità di aggregazione, aggressività politica e personalità dei dirigenti.
La scintilla scocca a Torino, dall'incontro tra gli operai di Mirafiori e gli esponenti del movimento studentesco. Il gruppo non ha ancora un nome. Lo prenderà dall'intestazione dei primi volantini distribuiti ai cancelli della fabbrica: "La lotta continua". Liberamente tratto dal libro "I ragazzi che volevano fare la rivoluzione", il film racconta un decennio di storia italiana, e lo fa attraverso le parole di alcuni dei ragazzi di allora. Dal primo corteo interno Fiat alle elezioni del '76, passando per l'autunno caldo, la strage di Piazza Fontana, la morte di Pinelli e l'omicidio del commissario Calabresi. Ma il film racconta soprattutto le storie, i valori, i sentimenti ed i ricordi di alcuni di quei ragazzi. Dopo lo scioglimento del movimento, alcuni di loro sono diventati politici, giornalisti, manager. Sono quelli di cui conosciamo i visi e riconosciamo la voce. Altri hanno preferito continuare la lotta attraverso forme più violente e drammatiche, ma la maggior parte ha semplicemente abbandonato l'attività politica. Il capo di tutti, l'uomo che fondò e sciolse 'Lotta Continua', il ragazzo che conquistò gli intellettuali e sedusse una generazione, Adriano Sofri, ha scontato 15 anni di carcere per un omicidio per il quale si è sempre dichiarato innocente. Recensione ❯
Una ragazza lavora in un helpline ed è consapevole che la posta in gioco è sempre più alta. Espandi ▽
Beth lavora come volontaria per una "helpline", in quel piccolo esercito di persone che stanno al telefono ogni notte in tutta l'America, raccogliendo chiamate da chi si sente solo, finito, senza speranza. Nel corso dell'ultimo anno l'ondata di telefonate è diventata uno tsunami. Mentre affronta il suo turno Beth sa che la posta in gioco è sempre più alta: sarà questa la notte in cui perderà qualcuno? Oppure riuscirà a salvare qualcuno? Alla fine sarà la storia personale di Beth ad emergere, rivelando perché si è messa al servizio degli altri. Nel film siamo sempre accanto a lei: ascoltando, confortando, comprendendo, rincollando il mondo, un pezzo alla volta. Recensione ❯
La serie che adatta il manga di Mami Tsumura Espandi ▽
Un bambino solitario si trasferisce da solo in un condominio fatiscente e fa amicizia con l'artista di manga squattrinato che vive nella porta accanto. E non solo. Recensione ❯
La storia vera di Donnie e Joe Emerson che negli anni '70 diedero tutto per creare la propria musica. Espandi ▽
Da una vicenda molto nota nell’ambiente della musica underground, Bill Pohlad ha tratto un melodramma familiare basato in particolare sui tormenti del talentuoso Donnie. La sua storia e quella di una perla musicale tornata a risplendere ha generato nelle mani di Hollywood un racconto in cui i piani temporali s’intrecciano mettendo in relazione il presente di Donnie e famiglia con il loro passato: realtà e ricordo, sogno e fallimento, fede e convinzione, libertà e successo, fallimento e conquista. L’America, insomma.
La materia melodrammatica è parecchia, ma purtroppo né la regia né la sceneggiatura dello stesso Pohland sanno gestirla. Il film è un miscuglio squilibrato e pomposo di dialoghi salmodianti e ripetitivi, toni eccessivamente malinconici, retorica familista, celebrazione dei valori più autentici dell’America profonda (fiera del proprio isolamento ma intelligente abbastanza da non mettere freni ai sogni), scelte di messinscena caotiche, tra eccessi di camera a mano, fotografia in controluce e sequenze in montaggio alternato tra passato e presente. Recensione ❯
Una favola moderna in cui Tokyo è diventata un parco giochi. Espandi ▽
Per Hibiki, il mondo è stato capovolto. Bolle che prevalgono sulla gravità, gare per le risorse che scarseggiano, un incontro epocale con una ragazza misteriosa. Nella sua moderna fiaba anime, il regista Tetsuro Araki crea un universo abbagliante, che diventa un terreno di gioco per domande fondamentali sul divenire e decadere, con ingegno creativo. Recensione ❯
Miniserie che mescola il drammatico con il romantico e la commedia. Espandi ▽
L'aeroporto è gremito di persone che attendono il loro volo per partire e raggiungere i propri cari. Siamo alla vigilia infatti di Natale e tutti vogliono passare la festività in famiglia, ma il maltempo ha altri programmi e una tempesta di neve si abbatte sulla città impedendo agli aerei di volare. Tutti sono costretti a trattenersi all'interno dell'edificio e nessuno escluso scoprirà qualcosa di nuovo sulla sua vita e sulle sue priorità, dalla celebrità che nonostante il suo jet privato è costretto a trattenersi fino ai dipendenti dell'aeroporto. Tra i protagonisti troviamo la bravissima Ida Elise Broch che in questa miniserie interpreta la popstar Ida. Con lei troviamo piloti di aere, un prete o il brista, la bodyguard e l'agente di sicurezza oltre che un pianista o il pilota d'aerei. Tutti alla vigilia di Natale sono in aeroporto con un'unico obiettivo: partire per una miniserie pensata e realizzata appunto per essere vista durante le feste. Recensione ❯
Un'agente di sicurezza sotto copertura scopre la bellezza di occuparsi dei bambini. Espandi ▽
Claire è un'agente di sicurezza a cui viene affidato il compito di vestire i panni della tata della famiglia reale sotto copertura. L'infanzia passata in un orfanotrofio le permetterà, contro ogni previsione, di ritrovare sé stessa in questo ruolo inedito di tata. Recensione ❯
Primo film di finzione della regista tedesca Aelrun Goette, nota al pubblico internazionale per il
documentario Die Kinder sind tot (Prix Regard Neuf a Visions du Réel 2003). Espandi ▽
Nel 1988, a pochi mesidalla caduta del Muro, per una sua foto apparsa casualmente su Sibylle (il Vogue dell'Est), una
diciassettenne di Berlino Est si trova immersa nel mondo della moda. Tra fotografi, modelle, nuove
idee e stili di vita, il film è basato su fatti realmente accaduti, ispirato all'esperienza di modella della
regista stessa tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 nella Repubblica Democratica Tedesca.
Sospesa tra personale e pubblico, sentimenti e coerenza politica, un'opera che strada facendo si
trasforma in un energetico inno alla bellezza ed alla libertà. Recensione ❯