Un uomo lascia tutto per vivere tra le Alpi. Espandi ▽
Pierre, ingegnere parigino, si reca sulle Alpi per il suo lavoro. Irresistibilmente attratto dalla montagna, allestisce un bivacco in quota e decide di non scendere più. Lassù incontra Léa e scopre luci misteriose. Recensione ❯
Un ragazzo segue sua madre in tutti i suoi spostamenti ma arrivati a Tangeri qualcosa si spezza. Espandi ▽
Con fiducia infantile, Selim segue sua madre Fatima-Zahra da un luogo all'altro, cercando ogni volta di
mettere a tacere gli scandali in cui lei si fa coinvolgere. Arrivati a Tangeri, ai due si presentano occasioni che sembrano finalmente offrire loro quel po' di normalità di cui entrambi hanno bisogno; ma il prezzo da pagare sarà l'incrinarsi di quel fragile legame di affetto che li lega uno all'altra. Recensione ❯
Una storia di sesso e droga, techno e soldi: quella della più grande discoteca d'Europa, e del suo geniale e sregolato fondatore. Espandi ▽
1997. Frank è genio, e ha un sogno: una sua discoteca di successo, che fonda assieme al re del porno. Zillion racconta la vertiginosa ascesa e la rovinosa caduta della più grande discoteca dei Paesi Bassi e del suo fondatore, tra sesso e droga, techno e soldi. Una storia (quasi tutta) vera. Recensione ❯
Una serie che affronta in chiave comica/horror il tema della maternità. Espandi ▽
Natasha, 38 anni, si trova nella situazione di diventare mamma. Controllante, manipolatore e con poteri violenti, il bambino trasforma la vita di Natasha in uno spettacolo horror. Da dove proviene? Cosa vuole? E cosa dovrà fare Natasha per riavere la sua vita? Lei non vuole un bambino. Il bambino la vuole a tutti i costi. Recensione ❯
Lo spin-off della serie di successo Pretty Little Liars, ispirata ai romanzi di Sara Shepard. Espandi ▽
Venti anni fa, una serie di tragici eventi hanno quasi annientato la città di Millwood. Adesso un gruppo di teenager - le nuove "Liars" - si ritrovano a essere tormentate da uno sconosciuto assalitore e a dover pagare il peccato segreto commesso dai loro genitori in passato. Recensione ❯
Un gruppo di persone si ritrova coinvolto in una lotta di potere all'interno di un complesso istituto culinario. Espandi ▽
Ambientato in un istituto dedito alla performance culinaria e alimentare, un collettivo si ritrova coinvolto in lotte di potere, vendette artistiche e disturbi gastrointestinali. Recensione ❯
Una panoramica sul processo creativo che coinvolge Renzo Piano e i suoi collaboratori. Espandi ▽
«La creatività è un miracolo che esiste soltanto se sai condividerlo. Il nostro studio è un posto speciale, dove questo miracolo accade ogni giorno.» Renzo Piano, 14 settembre 2017. Quello che accade all'interno del Renzo Piano Building Workshop è una sequela di incontri, telefonate, revisioni di progetti, decisioni e ripensamenti. Ogni giorno si affrontano situazioni e difficoltà impreviste. Più di cento architetti e collaboratori lavorano a ogni latitudine per ridisegnare i volti di città, musei, ospedali, scuole, litorali, grattacieli. Recensione ❯
Un uomo gestisce uno studio di chiromanzia ma la sua attività viene messa in pericolo dall'arrivo di molti bambini tra le strade della città. Espandi ▽
Ramses, 35 anni, gestisce uno studio di chiromanzia alla Goutte d'Or di Parigi. Abile manipolatore e un po' poeta ai margini, ha avviato una solida attività. L'arrivo di bambini dalle strade di Tangeri, tanto pericolosi quanto sfuggenti, sconvolge gli equilibri della sua attività e dell'intero quartiere. Fino al giorno in cui Ramses avrà una visione reale. Recensione ❯
Una donna sta per emigrare in Danimarca, quando una sconosciuta si presenta nella sua vita. Espandi ▽
Roya si appresta ad emigrare dall'Iran in Danimarca, quando incontra una giovane donna che sembra aver perso la memoria. Roya la porta in casa sua e la presenta a familiari e amici. Tutti però ignorano che questa donna è venuta per sostituirla. Recensione ❯
Nel 1945, un gruppo di ebrei sopravvissuti all'olocausto progettò di avvelenare il sistema idrico in Germania. Il film racconta la pericolosa e audace operazione segreta che si chiamava Piano A. Espandi ▽
Nel 1945, un gruppo di ebrei sopravvissuti all'olocausto progettò di avvelenare il sistema idrico in Germania. Il film racconta la pericolosa e audace operazione segreta che si chiamava Piano A. Recensione ❯
Una serie thriller stratificata che esplora le differenze tra le aspirazioni giovanili e la realtà dell'età adulta. Espandi ▽
Le vite di un gruppo di migliori amici del college cambiano per sempre dopo il tragico epilogo di un weekend celebrativo finito con la morte di uno di loro. Vent'anni dopo, i restanti cinque sono riuniti di nuovo, seppure con riluttanza, da una minaccia comune che mette a rischio i loro mondi apparentemente perfetti. Recensione ❯
La tragedia della guerra in Ucraina testimoniata da un resoconto di stampo televisivo e poco cinematografico. Documentario, Ucraina, Gran Bretagna, USA2022. Durata 118 Minuti.
Un Instant Movie che il regista ha iniziato a girare il giorno dello scoppio dell'attuale conflitto in Ucraina. Espandi ▽
Dal giorno dell'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito russo, il 24 febbraio 2022, il popolo ucraino resiste alla violenza e alla devastazione della propria terra. A Kiev, Mariupol, Odessa, Melitopol, Leopoli, Kharkhiv, bombardamenti d'aria e di terra hanno distrutto le vite di migliaia di civili, portando nel cuore dell'Europa un conflitto fino a quel momento inaspettato anche per chi da otto anni conviveva con la realtà degli scontri nelle aree separatiste del Donbass e del Lugansk. Come ha resistito il popolo ucraino? Cosa hanno visto gli occhi di un intero paese, e di conseguenza del mondo intero, di questa guerra fratricida? Recensione ❯
Una dura e tempestiva testimonianza dei guerrieri ucraini e delle donne che combattono per la loro integrità, la loro libertà, il loro futuro. Espandi ▽
L’opera prima del giovane regista ucraino Maksym Nakonechnyi dimostra, se ce n’era ancora bisogno, quanto la guerra in Ucraina, per molti cominciata lo scorso 24 febbraio, in realtà va avanti da così tanto tempo da essere entrata nella quotidianità, nelle abitudini, nei corpi e nei pensieri di chi la vive dall’interno.
In Butterfly Vision si parla di veterani, si discute a tavola delle operazioni militari, dei fronti di guerra; si vive lontani dal conflitto in una normalità sospesa sulla certezza e sull’inevitabilità del conflitto. Come molti lavori realizzati negli ultimi anni, il film, girato lo scorso autunno, è inevitabilmente fuori dal tempo, superato dall’invasione russa e dallo scoppio di una guerra estensiva. Il film svela in realtà quanto il conflitto sia soprattutto una questione d’identità, di scontro fratricida (cosa mai del tutto sottolineata qui in Italia), ma è indubbio quanto per il regista la presenza di un nemico da combattere e odiare faccia passare in secondo piano l’impresentabilità dei propri compagni. Rimane un film comunque importante, nonostante le ambiguità da cui è attraversato. Recensione ❯