La difficoltà di essere madre, la mutevolezza dell'identità, la transizione di genere e la crescita individuale come percorsi lineari, anche se a volte tortuosi. Espandi ▽
Éva vive con la famiglia in una piccola cittadina ungherese. Suo figlio ha sedici anni, è un ragazzo trans e ha scelto di farsi chiamare Tobi. L'intera famiglia decide di supportarne la scelta pur con qualche difficoltà. Éva non può nascondere la fatica ad accettare l'idea di perdere la ragazza che stava crescendo, mentre Tobi affronta il passaggio all'età della maturità determinato a diventare un uomo. Éva cerca di essere la madre migliore possibile, mentre Tobi è capace di mettere in discussione i limiti che si era imposto come uomo trans. Un emozionante racconto di emancipazione e autodeterminazione. Recensione ❯
All'età di otto anni, Léa cresce con la sua sorellastra Julie sotto la guida di Eden, una madre intransigente.
Un giorno, la bambina vede un cadavere galleggiare sulla superficie di un fiume. Convinta che sia il padre che non ha mai conosciuto, inizia a interrogare Eden su di lui. Di fronte al silenzio materno, le due sorelle decidono di condurre una propria indagine.
È allora che Léa incontra Simon, un uomo che vive ai margini del bosco e della città, in una roulotte non lontano dal lago e realizza pupazzi con materiali riciclati. Léa si affeziona a lui nella speranza di trovare suo padre. Recensione ❯
I muri della città brasiliana di Belo Horizonte sono inondati di immagini e parole dipinte, da splendidi murales a graffiti della vecchia scuola, da grida enigmatiche dal cuore alle furiose maledizioni.
Marcos Pimentel dipinge un quadro della città come una tela per artisti, poeti e cittadini indignati. Frammenti di memoria e urla silenziose che rivelano desideri, paure, fantasie e sogni. Recensione ❯
Dopo la morte del padre, uno scrittore ventenne vede il suo sogno di trasferirsi a Parigi messo a repentaglio quando è costretto ad accogliere temporaneamente la sua imprevedibile sorella malata di mente. Recensione ❯
Le riprese di un film sconvolgono una cittadina e i suoi protagonisti. Espandi ▽
Le riprese si svolgono nella remota cittadina di Yong'an. L'arrivo di una troupe cinematografica sconvolge Gu, il proprietario di un piccolo ristorante. Sogna un'altra vita e trova un posto sul set. Chen, ora una star del cinema, torna nella sua città natale, dove spera di riunirsi con i suoi amici d'infanzia e i suoi bei ricordi. Tra il regista e lo sceneggiatore persiste un dibattito senza fine. Le riprese devono iniziare, anche se il compromesso non viene mai raggiunto. Recensione ❯
Una bambina viene adottata da un gorilla ma la sua nuova famiglia viene minacciata dalle autorità. Espandi ▽
Jonna, 8 anni, vive all'orfanotrofio Sunnyside da tutta la vita. Ha sempre sognato una madre. Un giorno un Gorilla arriva con una vecchia macchina e la adotta. Ci vuole un po' di tempo prima che Jonna si abitui alla situazione, ma proprio quando tutto inizia a migliorare, le autorità locali minacciano la sua nuova famiglia. Recensione ❯
Claire Doyon racconta la storia e il suo rapporto con la figlia Penelope, affetta da un grave disturbo. Espandi ▽
"Ti abbiamo trovato una casa", dice la regista Claire Doyon alla figlia adolescente Pénélope, nella scena di apertura di questo intimo documentario. Alla fine, ti rendi conto che questo momento è stato sia un trionfo che una sconfitta. Pénélope ha la sindrome di Rett, un disturbo neurologico dello spettro autistico che porta a una cessazione precoce dello sviluppo cognitivo. Recensione ❯
Adattato dal romanzo classico brasiliano "Dom Casmurro" (1899) di Machado de Assis come saggio ironico/filosofico sulla poesia e la gelosia, e con frammenti di opere precedenti di Bressane. Recensione ❯
Una storia d'amore tra due persone opposte che si troveranno presto travolte dai dubbi. Espandi ▽
Monika, gallerista a Francoforte, incontra Joseph, un congolese in attesa di essere regolarizzato che vende diamanti e vive di espedienti più o meno legali. Non hanno nulla in comune, ma sono convinti di non essere il prodotto del loro ambiente e di poter superare tutto ciò che li separa. Il dubbio si insinua però a poco a poco nella loro storia d'amore. Recensione ❯
Una ragazza conduce un podcast sulla musica indie. L'incontro con un artista cambia però tutto il suo mondo. Espandi ▽
Lennon Gates vive a Columbus, Ohio. È appassionata di musica e malgrado la timidezza conduce un podcast sulla scena indie locale. Incontra e intervista molti artisti underground, tra cui Bobbi Kitten, frontwoman di una band elettropunk con il misterioso Z Wolf, che nessuno ha mai visto senza la maschera da lupo. Tra Lennon e Bobbi si instaura una grande amicizia; ma Lennon ha dei segreti e forse ciò che prova non è semplice affetto. Recensione ❯
Una coppia decide di dirigere un film sull'amore questo rimodellerà anche la loro vita. Espandi ▽
Natalia e Oriol sono una coppia di registi trentenni con una figlia piccola di nome Lia. Un giorno ricevono un'offerta per dirigere un documentario: decidono cosi` di fare un film sull'amore di coppia, e ne intervistano diverse, cercando di sapere se vanno d'accordo e quali sono i loro problemi piu` tipici. Mentre Natalia e Oriol procedono con le riprese, cominciano a riaprirsi le ferite della loro stessa relazione, e le discussioni si sovrappongono ai dubbi. Portare a termine il documentario sara` per loro l'occasione di rimodellare l'amore che li unisce e l'amore che hanno per il cinema. Recensione ❯
La gig economy, basata sul lavoro occasionale, sta cancellando la dignità dei lavoratori, sempre più precari. The Gig is Up getta luce sulle loro storie. Espandi ▽
Il mercato del lavoro sta cambiando. La tecnologia e gli algoritmi sono i nuovi capi, i lavoratori si rassegnano alla perdita di ogni diritto e le valutazioni dei consumatori determinano chi avrà ancora un lavoro il giorno dopo. Il giro d'affari della gig economy, basato sul lavoro occasionale, è sempre più in crescita. E la dignità dei lavoratori è sempre più trascurata. The Gig is Up getta luce sulle loro storie. Abbindolati dalla promessa di orari flessibili e indipendenza, i lavoratori scoprono presto che la realtà è ben altra: condizioni di lavoro pericolose, modifiche senza preavviso ai salari, alto rischio di licenziamento a causa di valutazioni negative. Recensione ❯
Un confronto con la forza creativa di un grande artista. Espandi ▽
Una vita ad occhi aperti, gettata nel presente, con le mani sempre sulla macchina da presa e gli occhi sul visore. Spesso sorridendo, come un adulto che torna bambino nel fare quello che ama. Tonino De Bernardi, classe 1937, autodidatta della settima arte, pioniere dell’underground. Dal 1967 a oggi ha girato ininterrottamente, autoproducendosi, quasi un film all’anno “con tutti i mezzi”.
Il suo è cinema low low budget, nomade, estemporaneo, spesso familiare.
Il torinese Daniele Segre, a sua volta alfiere del cinema indipendente italiano, coglie l’occasione di una sua visita e filma l'amico di Chivasso De Bernardi in una candida confessione, che ne rivela il tratto giocoso, anarchico.
Il risultato è un documento affettuoso, che con coerente semplicità ne assevera l’originalità delle pratiche, un invito da seguire per approfondirne il percorso unico, tutto ai margini e controcorrente. Recensione ❯
Un cortometraggio contro le discriminazione di genere, liberamente tratto dal libro di Giorgia Vezzoli. Espandi ▽
Cloe è una bambina di sei anni con una grande passione: Spiderman! E per iniziare il primo giorno di scuola non poteva che scegliere la cartella del suo personaggio preferito. Ma la scoperta della scuola (e del mondo) di Cloe si arresta davanti a una domanda: perché le bambine non possono avere un supereroe preferito? Perché, quando sfoggia lo zaino nuovo, tutti, persino il negoziante, le dicono che «è da maschi»? Il viaggio di Cloe parte proprio da qui: dalla scoperta che esiste un universo per i maschi e un altro per le femmine. Una divisione che parte dai vestiti e dai giocattoli per arrivare alle immagini usate dalla pubblicità, ai cartoni animati, fino alle parole usate nel linguaggio del nostro quotidiano. Recensione ❯
Rock Bottom Riser è un vibrante saggio che combina materiali eterogenei attraverso la geologia, l'etnografia e l'astronomia. Espandi ▽
Fern Silva, regista portoghese-americano attivo da tempo nell'ambito del cortometraggio sperimentale, al suo primo lungometraggio affronta il tema della controversa costruzione del Thirty Meter Telescope sul monte Mauna Kea che è il luogo più sacro per la cultura dei nativi delle Hawaii. Recensione ❯