Due ragazzi fanno fatica ad adattarsi alle regole del mondo convenzionale. Tra loro nascerà una profonda amicizia. Espandi ▽
In contrasto con il mondo convenzionale, Jun, è un ragazzo omosessuale che ancora non si sente libero di esprimersi. Incontrerà però Sae, una fan dei fumetti di Boys' Love. Il film descrive le lotte di adolescenti dal cuore puro. Recensione ❯
Un gruppo di orfani dotati viene reclutato da un eccentrico benefattore per intraprendere una missione segreta. Espandi ▽
La serie racconta le avventure di quattro ragazzini davvero speciali - Spillo, Reynie, Kate e Constance - che sono stati reclutati da un misterioso benefattore, di nome Benedict, grazie alle loro incredibili attitudini e capacità, a svolgere una missione molto particolare. Il compito dei nostri quattro protagonisti è quello di entrare sotto copertura in un istituto governato da uno scienziato pazzo, il quale obiettivo ultimo è quello di manipolare le menti delle persone. Il nemico dei nostri piccoli geni si chiama Curtain, e a quanto pare è il gemello malvagio di Benedict. Recensione ❯
La vita quotidiana e la solitudine di un paese siciliano alla fine dell'estate. Espandi ▽
Un paesaggio siciliano di fine estate: l'oscurità, gli animali, il vento, il fuoco, il mare, i suoni, la solitudine di un giovane pastore, la notizia della nascita di una figlia. Da lontano, la macchina da presa filma il silenzio del tempo e il rumore della vita, cogliendo la sospensione di una terra ferita. Recensione ❯
L'adattamento cinematografico del racconto omonimo di Kristen Roupenian, il più scaricato sul New Yorker nel 2017. Espandi ▽
Una storia che parla di relazioni e come siamo cattivi per alcuni e vittime per altri. Margot, una studentessa ventenne che lavora in un cinema esce con un uomo più grande di lei e finisce a letto con lui dopo il primo appuntamento. Recensione ❯
Prodotto da Liz Garbus, il film è incentrato sulla figura di Fauci, un uomo sempre in lotta contro le malattie infettive. Espandi ▽
Anthony Fauci è un medico specializzato in malattie infettive. Il suo nome è noto per aver guidato gli Stati Uniti a lottare contro ogni tipo di epidemia: dall'AIDS alla Sars, fino al COVID-19. Recensione ❯
Un ragazzo è diviso tra il primo amore e il mondo della criminalità. Espandi ▽
Quella che potrebbe essere una bella fiaba per alcuni - il ragazzo incontra una ragazza - potrebbe invece anche essere l'inizio di un film dell'orrore per Faruk. Il giovane è infatti schiacciato tra il mondo oscuro dei suoi cugini criminali a Sarajevo e la scoperta dell'amore. Il film mette in scena con forza una durezza e una tenerezza vissuta e sognata. Recensione ❯
Le mille vite dell'artista Takeshi Kitano in un mosaico dal montaggio invisibile e dal taglio anti didattico. Documentario, Francia2021. Durata 72 Minuti.
Chi è Takeshi Kitano? L'icona del nuovo cinema giapponese? Un anarchico comico televisivo? Il cantore di profondi silenzi? Un artista dai molteplici talenti? Espandi ▽
Approfittando della personale di Kitano pittore tenutasi alla Fondation Cartier di Parigi (2010) e tenendo come traccia l’attaccamento dell’artista alla spontaneità della propria dimensione infantile, Yves Montmayeur confeziona una descrizione ricca e documentata di una personalità creativa multipla e iperattiva, fornendo molte informazioni basilari sulla sua infanzia e formazione professionale, a volte integrate da eleganti disegni, lì dove l’apparato iconografico manca. A tenere i fili rossi del profilo è Michel Temman, giornalista francese (autore della monografia “Kitano par Kitano”, Grasset), insieme a pochi, selezionati collaboratori e colleghi di Beat Takeshi. Il taglio è anti didattico, il montaggio invisibile, le scene estratte dai film (da Sonatine a Outrage) pertinenti alla costruzione di un complesso profilo psicologico.
Il film tiene insieme l’uomo dalle mille vite, l’autodidatta iconoclasta ma anche il vero samurai, il buffone antisistema che si prende in giro e il professionista che fa le cose sul serio. Il fool shakespeariano e il vendicatore degli emarginati. Un bambino del 1947 che irride l’autorità ma sa far trasparire la felicità pudica dell’essere apprezzato per la sua sintesi grafica che è l’essenza della tradizione giapponese. Accade quando parla una leggenda come Akira Kurosawa: “Mi sono piaciuti tutti i tuoi film, Beat. E sai perché? Perché non danno spiegazioni superflue”. Recensione ❯
Ogni notte di Capodanno in un edificio abbandonato, si manifestano strani eventi. L'investigatore del paranormale Do-jin vuole scoprire cosa è accaduto fra quelle mura. Espandi ▽
Una notte in un secluso centro ricreativo, un custode uccide tutti gli ospiti e poi si suicida. Sin da allora ogni notte di Capodanno si manifestano eventi paranormali nell'edificio. Alla fine l'edificio viene chiuso e abbandonato per anni. Do-jin un rinomato investigatore di eventi paranormali, perde sua madre in un incidente misterioso dopo aver eseguito un esorcismo in questo centro ricreativo. Tormentato dai sensi di colpa, Do-jin si dirige verso questo vecchio centro ricreativo per risolvere un segreto nascosto ormai da tempo. Nel frattempo, tre studenti vengono a sapere dei fenomeni inspiegabili che accadono nell'edificio abbandonato. Determinati a vincere un video contest e i soldi del premio, il trio decide di andare a dare un'occhiata... Recensione ❯
Naho, Genki, Mau, Mimi e Ichika vivono a Yonaguni, un'isola giapponese che sembra una roccia. L'anno prossimo andranno al liceo e dovranno quindi lasciare l'isola. Sono cresciuti in un mondo che non ha nulla a che fare con quello che dovranno affrontare. Le loro vite, i loro desideri, le loro parole potrebbero essere le ultime tracce di un mondo che scompare. Recensione ❯
Opera Prima è un omaggio e un viaggio attraverso l'evoluzione che il cinema ha avuto in Italia. Tayu Vlietstra, allievo di Bertolucci, realizza un'indagine sull'opera prima di sei tra i più autorevoli ed amati registi Italiani. Il risultato è un documento inedito e prezioso che svela emozioni e aspettative dei registi alle prese con il loro esordio cinematografico. Mario Monicelli, Bernardo Bertolucci, Lina Wertmüller, Marco Bellocchio, Liliana Cavani e Francesca Archibugi offrono una riflessione ancora attuale sulle necessità e le difficoltà di fare cinema nel nostro Paese. Recensione ❯
Candida, un'anziana signora, ripensa al suo passato, quando da giovane laureata viene assunta da una strana azienda che si occupa di convincere uomini ricchi e attempati a togliersi la vita "serenamente". Al suo primo incarico, conosce Ultimo Rossi, un anziano che perde la testa per la ragazza, convinto sia la reincarnazione dell'amata moglie, morta in giovane età. Candida si trova così in una situazione complicata, combattuta tra l'affetto sincero di Ultimo e la carriera nell'ambìto posto di lavoro, un ambiente infestato da personaggi cinici e senza scrupoli. Recensione ❯
Quando nella comunità in cui vive Nikolai arriva Camille, ragazzina ribelle di quindici anni, lui la convince a scappare per andare a vivere insieme nella foresta. Espandi ▽
Nikolaï, che è stato abbandonato nella foresta e vive in un foyer per i giovani senza famiglia ha 16 anni ma sembra più maturo della sua età. Non lega con i compagni ma viene attratto dalla nuova arrivata Camille che è stata abbandonata alla nascita dalla madre e ha un padre che si è fatto una nuova famiglia. Lei ha abortito di recente ma avrebbe voluto tenere il bambino e Nikolaï comprende che ora con lei potrebbe avere il figlio che entrambi desiderano. Serge Mirzabekantz al suo primo lungometraggio mostra una sensibilità non comune sia nei confronti della materia trattata che dei suoi attori. Sono loro, insieme all’ambiente naturale, a riempire produttivamente le inquadrature di un film che, a parte un colpo di scena non poi così necessario nel sottofinale, riflette sulla genitorialità non lasciandosi però mai prevaricare dal contenuto. Il buio che talvolta invade lo schermo è sempre in attesa di una seppur tenue luce che ne attenui il rigore favorendo il percorso di due adolescenti che, seppur incoscientemente come direbbero gli adulti, sentono dentro di sé il bisogno di realizzare una genitorialità di cui loro non hanno potuto godere gli effetti come figli. Recensione ❯