Allons Enfants

Film 2020 | Drammatico, 92 min.

Titolo originaleLa Troisième Guerre
Anno2020
GenereDrammatico,
ProduzioneFrancia
Durata92 minuti
Regia diGiovanni Aloi
AttoriAnthony Bajon, Karim Leklou, Leïla Bekhti .
Uscitagiovedì 16 settembre 2021
TagDa vedere 2020
DistribuzioneI Wonder Pictures
MYmonetro 3,17 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Giovanni Aloi. Un film Da vedere 2020 con Anthony Bajon, Karim Leklou, Leïla Bekhti. Titolo originale: La Troisième Guerre. Genere Drammatico, - Francia, 2020, durata 92 minuti. Uscita cinema giovedì 16 settembre 2021 distribuito da I Wonder Pictures. - MYmonetro 3,17 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Allons Enfants tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Un ragazzo si trova coinvolto in un'operazione di sorveglianza che diventa molto pericolosa.

Consigliato sì!
3,17/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,83
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Scheda Home
Premi
Cinema
Trailer
Un ottimo esordio che riflette sulle immagini di una società militarizzata.
Recensione di Tommaso Tocci
lunedì 7 settembre 2020
Recensione di Tommaso Tocci
lunedì 7 settembre 2020

Léo è un militare francese appena uscito dal corso di addestramento. Viene assegnato a una caserma parigina da dove ogni giorno partono missioni di pattuglia e sorveglianza sulle strade della capitale, a difesa di obiettivi sensibili. Tra i suoi commilitoni Léo lega soprattutto con Hicham, che millanta un'esperienza forse non veritiera, e con Coline, taciturna capo pattuglia che attende una promozione e cerca di nascondere una gravidanza. Composto di giovani uomini educati nel culto dell'azione, il reparto vive i ripetitivi e noiosi incarichi di sorveglianza con una certa tensione che non tarderà ad esplodere.

Italiano ma residente in Francia, il regista Giovanni Aloi fa il suo esordio nel lungometraggio andando a esplorare l'universo di paure e responsabilità che si nasconde dietro la facciata di un'immagine ormai normalizzata per tutti noi: quella di un gruppo di soldati schierati in assetto da guerra su una strada cittadina che in guerra non è, almeno nel senso più tradizionale della parola.

The Third War è un'atmosferica riflessione psicologica che Aloi tiene in equilibrio sul filo del rasoio che separa il pericolo dalla paranoia.

L'intero film è costruito come un controcampo concettuale al punto di vista del pubblico: cosa vedono gli occhi di questi militari in attesa, mentre la vita dei cittadini scorre ignara? Come si distinguono le minacce reali dai pericoli immaginati? Aloi usa l'iconografia bellica - le armi, le attrezzature, la pressione psicologica che tormenta i soldati - come chiave ritmica svuotata di senso, andando a sfiorare il terreno battuto, certo in modo più astratto e profondo, da Claire Denis in Beau Travail.

Invece di un luogo altro della Legione straniera, però, The Third War necessita del cuore pulsante di Parigi come arena su cui mandare in corto circuito i riferimenti di Léo (a cui presta il volto Anthony Bajon, in una prova che mescola infantilità morbida e durezza performativa), risultando anche un ritratto di una città che come poche altre è stata alterata negli ultimi anni dalla presenza del terrorismo prima e da tensioni sociali interne poi. Non a caso la presenza dell'esercito nelle strade viene costantemente misurata nel film in confronto alla polizia. La prima scandaglia il mondo in cerca del non visibile, la seconda arriva ad arginare solo il tangibile; forze in conflitto che gareggiano per il controllo della città, fino a un intenso terzo atto ambientato durante una manifestazione che metterà l'una direttamente contro l'altra.

Se il fucile - il suo "petit Famas", come lo chiama una ragazza su cui Léo cerca di far colpo in discoteca - basta a fare il soldato, trovarselo di fronte deve pur, a qualche livello, far di noi il nemico, in una tensione irrisolvibile del mondo contemporaneo che Aloi espone con ammirevole chiarezza registica e pochi virtuosismi, per un esordio dai tanti meriti.

Sei d'accordo con Tommaso Tocci?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 17 settembre 2020
Daria Pomponio
Quinlan

Strizzando l'occhio alle atmosfere del poliziesco francese anni '90 (pensiamo al 36 di Marchal, da cui riprende la ruvidezza), ma riecheggiando anche alla lontana il cinema hongkongese del medesimo decennio (il PTU di Johnny To, di cui ricorda la struttura), La troisiéme guerre di Giovanni Aloi, pur non raggiungendo i livelli dei modelli di partenza, precipita con solido mestiere lo spettatore nell'esploraz [...] Vai alla recensione »

martedì 15 settembre 2020
Maria Sole Colombo
Film TV

La terza guerra, quella snervante e paranoica al terrorismo, non si combatte a Raqqa, e nemmeno nella banlieue di Ladj Ly. Si consuma al Jardin du Luxembourg, nel Quartiere latino, sugli Champs Elysées, dove pattuglie dell'arma francese - come quella di una recluta imberbe, che con l'esercito supplisce a una famiglia scoppiata, e di un sergente donna, che nasconde una gravidanza - scrutano il flusso [...] Vai alla recensione »

martedì 8 settembre 2020
Alberto Savi
Cineforum

È la terza guerra, ma non è mondiale. È quella «dichiarata» dalla Francia al terrorismo, con le città che si riempiono di militari armati. Leo, un giovane militare, ha concluso l'addestramento e ha ricevuto il suo primo incarico: pattugliare le strade di Parigi, sorvegliare la città guardando e camminando. Come per il suo protagonista, allora, questo film è una ronda tra i quartieri di Parigi, un addestrame [...] Vai alla recensione »

martedì 8 settembre 2020
Simone Agnetti
Filmcronache

Primo lungometraggio in concorso in Orizzonti per il regista italiano Giovanni Aloi, già presente a Venezia nel 2015 con il cortometraggio E.T.E.R.N.I.T.. La troisième guerre, prodotto e realizzato dal regista bolognese in Francia, pone l'attenzione sul potenziale conflitto tra polizia ed esercito per il controllo della pubblica sicurezza nella Parigi di oggi.

domenica 6 settembre 2020
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Terminato l'addestramento, la recluta Leo (Anthony Bajon) ottiene il primo incarico: girare per le strade di Parigi e sventare potenziali minacce terroristiche. Ma un'altra minaccia, forse più letale, gli cova dentro. Esordio al lungometraggio di finzione del regista italiano Giovanni Aloi, noto per i corti E.T.E.R.N.I.T. (2015) e A passo d'uomo (2014), La troisième guerre è un film di produzione francese, [...] Vai alla recensione »

NEWS
MOSTRA DI VENEZIA
lunedì 7 settembre 2020
Tommaso Tocci

Cosa vedono gli occhi dei militari in attesa nelle nostre città? Presentato a Venezia 77 e prossimamente al cinema. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati