La storia di un gruppo di uomini che ha costruito una copia esatta dell'ecosistema terrestre. Espandi ▽
È il 26 settembre 1991 quando nel bel mezzo del deserto dell'Arizona i media seguono con attenzione l'ingresso di quattro donne e quattro uomini in tute blu da missione ultraplanetaria, in Biosphere 2, un prototipo di colonia spaziale. L'esperimento, finanziato da Ed Bass, erede di una famiglia di petrolieri texani, consiste in una replica in miniatura della biosfera terrestre: un'avveniristica struttura a cupola, popolata di specie animali e vegetali, che per due anni sarà tenuta sotto stretta osservazione scientifica. Obiettivo della missione è raccogliere dati sulla sopravvivenza e l'indipendenza degli otto "biosferiani" e delle altre forme di vita ospiti della "Spaceship Earth". Vale a dire un'astronave Terra (dal libro di R. Buckminster Fuller, Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, inventore della "cupola geodetica") che con la sua stessa possibilità di colonia ricordi agli umani la crisi climatica e la finitezza delle risorse del pianeta, e inviti a praticare l'ecosostenibilità. Con la speranza, allora davvero visionaria, di replicarne il modello in altri contesti. Recensione ❯
Attraverso la scrittura due persone molto diverse svelano le loro vite. Espandi ▽
Peppe, ex-galeotto con 30 anni di galera alle spalle, oggi drammaturgo e attore, e l'ex-manager Vincenzo, prima "gola profonda" del sistema bancario italiano, oggi consulente a tutela dagli abusi delle banche, si raccontano a partire dalla scrittura, che ha permesso loro di riconvertire vite arrivate ad un bivio insostenibile. I due cenano assieme, si conoscono, si aprono senza remore. Sottrarre e ingannare sono state le attività principali della loro esistenza per anni, poi entrambi hanno detto basta. Decidendo di scrivere due autobiografie e svelando i segreti dei mondi dai quali provengono. Recensione ❯
Quasi sei decenni dopo che la NASA ha inviato con successo il suo primo astronauta nello spazio, Disney+ torna agli inizi dell'era ad alto rischio della corsa allo spazio. Espandi ▽
La straordinaria storia vera dei primi astronauti della nazione, noti come Original Mercury 7, trae ispirazione da centinaia di ore d'archivio di filmati e trasmissioni radiofoniche, interviste, video amatoriali e altro materiale raro e inedito per catapultare gli spettatori alla fine degli anni Cinquanta. Il documentario di National Geographic della durata di due ore fa seguito alla serie originale Disney+ The Right Stuff: Uomini veri. Recensione ❯
Il primo lungometraggio di Samir Guesmi. Espandi ▽
Un giovane è combattuto tra le due sue figure di riferimento: suo padre, un venditore di ostriche in una brasserie, e un amico del college, che lo coinvolge in uno schema di rapina losco. Recensione ❯
Quando Jia-min cerca di sottomettere al suo volere un potente spirito, la situazione sfugge al suo controllo. Espandi ▽
Dopo che un rituale di purificazione fallisce, un tormentato prete taoista cerca di aiutare una giovane sensitiva introversa la cui zia è posseduta da un potente demone. Recensione ❯
Un uomo si scontra con la dura realtà del mondo sportivo in Polonia, spesso colluso con la criminalità. Espandi ▽
L'ascesa e la caduta di un proprietario di una squadra di calcio, alla scoperta della dura realtà di questo sport, spesso connessa con il crimine e la frode. Recensione ❯
Pochi anni dopo la loro separazione, Filippo e Cecilia si incontrano per firmare le carte per il divorzio. Il loro incontro porta alla luce sentimenti e conflitti che sembravano cancellati dal tempo. Espandi ▽
L'incontro fra due ex coniugi che si sono molto amati diventa l'occasione per rivivere la passione che li aveva uniti attraverso ricordi, parole, gesti che rischiano di andare perduti per sempre. Recensione ❯
Un'azienda vinicola a conduzione familaire va avanti a colpi di scena. Espandi ▽
L'amministratore delegato di una grande azienda vinicola internazionale deve incontrarsi di nuovo con suo cugino goffo per rinnovare il contratto che gli consente di gestire il marchio, attraversando una serie di avventure e catastrofi. Recensione ❯
Durante il primo lockdown per il Covid, l'autore ripensa al viaggio in camper compiuto qualche mese prima per incontrare gli attivisti di Fridays For Future, il movimento studentesco ispirato dalla protesta di Greta Thunberg. Espandi ▽
David ha 14 anni e, dopo aver visto un video di Greta, ha mollato il pianoforte per dedicarsi con tanta forza alla causa ambientalista da convincere i suoi genitori a permettergli di girare l'Europa da solo per partecipare agli scioperi. Ispirata anche lei da Greta, la 18enne Marianna, figlia di un netturbino, è passata dall'hobby della raccolta volontaria dei rifiuti per strada al ruolo di organizzatrice dello sciopero degli studenti della sua città. Alessandro ha 26 anni e, incurante dell'ostilità di sua madre, è il primo giovane ad aver seguito l'esempio di Greta e ad essere sceso in piazza in Italia. Nonostante Monica sia l'insegnante che ha fondato i Teachers For Future e spinto la sua scuola, prima in Italia, a dichiarare l'emergenza climatica, a casa deve fare i conti con un figlio in procinto di arruolarsi per diventare pilota di aerei. Attorno ai protagonisti, la 16enne Miriam, che il Corriere della Sera ha definito la Greta italiana; il 23enne Sergio che, dopo aver organizzato un'incursione non autorizzata in una sede RAI, deve affrontare il dissenso di chi non approva le azioni troppo forti; i 18enni Stanislao e Chiara, che si scontrano su riformismo e rivoluzione davanti al golfo di Napoli; la 21enne Roberta, che vive senza produrre rifiuti per promuovere la sua precisa idea di futuro. Recensione ❯
Dal regista di Nobody Speak: Trials of the Free Press, uno sguardo risoluto al caso che ha messo un intero sistema sotto processo. Espandi ▽
Il cineasta Brian Knappenberger indaga sulla tragica morte di un bambino californiano di 8 anni che ha subito orribili abusi da parte di sua madre e del suo ragazzo, insieme ai sistemi complessi che non sono riusciti a proteggerlo. Recensione ❯
La storia della squadra di pallavolo femminile cinese. Espandi ▽
Dopo 12 anni, la squadra di pallavolo femminile cinese ha raggiunto nuovamente la finale olimpica. Gli alti e bassi della squadra di pallavolo femminile cinese per più di tre decenni si stanno lentamente allontanando. Recensione ❯
Se ho vinto, se ho perso è un documentario dedicato al gruppo punk dei Kina, girato integralmente in un elegante bianco e nero, sporcato a tratti da qualche immagine di repertorio a colori. Recensione ❯
Nicola Di Monte, cassiere di cinema e blogger de IlFattoQuotidiano.it, crea un gruppo Facebook dove tutti possano trovarsi, senza alcuna barriera, a condividere la passione per il cinema. Espandi ▽
E se uscendo dal cinema tutta l'Italia si ritrovasse a discutere in una sola piazza? Dalla sala alla rete, il documentario sulla più grande web community italiana di appassionati di cinema. Nel 2009 Nicola Di Monte, cassiere di cinema e blogger de IlFattoQuotidiano.it, decide di creare un gruppo Facebook dove tutti i tipi di pubblico che vede ogni giorno possano trovarsi senza alcuna barriera di spazio e tempo, per poter condividere la passione per il cinema. Oggi, 11 anni dopo, il gruppo supera gli 82.000 iscritti: una community viva e coesa, in costante aumento. Recensione ❯
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