L'Hotel degli Amori Smarriti

Film 2019 | Commedia

Regia di Christophe Honoré. Un film Da vedere 2019 con Carole Bouquet, Chiara Mastroianni, Camille Cottin, Vincent Lacoste, Benjamin Biolay. Cast completo Titolo originale: Chambre 212. Genere Commedia - Francia, 2019, distribuito da Officine Ubu. - MYmonetro 3,00 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi




oppure

Una donna decide di lasciare il marito e trasferirsi nell'hotel di fronte. Il film è stato premiato al Festival di Cannes,

Consigliato sì!
3,00/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,00
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Una commedia brillante e ricca di colpi di scena che sa essere anche una riflessione sul divenire.
Recensione di Giancarlo Zappoli
lunedì 20 maggio 2019
Recensione di Giancarlo Zappoli
lunedì 20 maggio 2019

Maria e Richard sono sposati da vent'anni. Una sera lui scopre che lei ha un amante: si tratta di un suo studente dell'università. Non valgono a nulla le motivazioni che Maria adduce. Richard è sconvolto. Lei decide allora di lasciare il domicilio coniugale senza andare però troppo lontano: la stanza numero 212 dell'hotel di fronte a casa. Da lì può avere una visione a distanza sul consorte e sul suo matrimonio. Ma non sarà sola in questa riflessione.

Christophe Honoré da qualche film a questa parte (più precisamente da Les bien-aimés datato 2011) ha abbandonato quella vena che si sarebbe potuto definire tardoadolescenziale secondo la quale era indispensabile provocare lo spettatore con situazioni o strutture narrative spesso fini a se stesse.

Anche in questa occasione, intendiamoci, non opta per una sceneggiatura lineare ma ora ogni variazione risulta motivata. Perché non appena Maria si installa nella stanza di hotel di fronte all'appartamento dove Richard non riesce a dormire per il tormento che lo ha assalito nello scoprire il tradimento della moglie, si materializza accanto a lei...Richard. Sì proprio lui ma com'era quando lo aveva incontrato, innamorandosene, due decenni prima. Da quel momento prendono corpo (nel senso anche più sessualmente completo del termine per Richard) e anche parola diverse persone che hanno incrociato il loro percorso con lei nonché la 'fiamma' che già in fase puberale aveva acceso Richard.

Honoré si diverte così a rendere fisici e materiali i ricordi che ognuno di noi può avere, mettendoci di fronte a una commedia brillante e ricca di colpi di scena ma anche a una riflessione sul divenire. Sarà anche vero, come affermano i nutrizionisti, che siamo ciò che mangiamo ma siamo anche (soprattutto?) ciò che abbiamo vissuto. Anche quando pretendiamo di potercelo lasciare alle spalle o di trattare le persone con cui abbiamo avuto una relazione come eventi che non lasciano traccia stiamo solo cercando di ingannare noi stessi.

Chiara Mastroianni, attrice che ha attraversato gran parte del suo cinema, si trova qui come consorte Benjamin Biolay, che lo è stato nella realtà, e le viene offerta l'occasione di essere il perno attorno a cui ruota tutta la vicenda potendo anche mostrare come lo scorrere degli anni non abbia lasciato tracce sul suo corpo. Grazie a lei Maria può finalmente e nerudianamente confessare a se stessa di avere vissuto. Cosa che molti, nella realtà, non osano o non vogliono fare.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 20 maggio 2019
Emanuele Rauco
La Rivista del Cinematografo

Alla fine dei titoli di coda del nuovo film di Christophe Honoré sfilano, tra i ringraziamenti, i nomi dei registi per lui cari, da Bergman in poi. Manca Jacques Demy, il riferimento più presente tra le ispirazioni del francese, come se quelle storie di fantasmi che sono le storie d'amore fossero anche storie di ingratitudine. E in effetti di questi temi parla Chambre 212, di una coppia che si separa [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 maggio 2019
Lorenzo Rossi
Cineforum

Dopo l'impegno e di Plaire, aimer et courir vite (2018), in Concorso qui a Cannes lo scorso anno, Christophe Honoré cambia tema, ispirazione e direzione tornando a un cinema più svagato ma non per questo meno brillante, ragionato e intelligente del solito. Chambre 212 racconta la crisi coniugale di una coppia di mezz'età dalla prospettiva femminile, portando però l'analisi su un piano totalmente astratto, [...] Vai alla recensione »

domenica 19 maggio 2019
Carlo Valeri
Sentieri Selvaggi

Si inizia con un pedinamento per le strade di Parigi che sembra un'altra dichiarazione d'amore di Christophe Honoré a Chiara Mastroianni. È la stessa immagine con cui il film si chiuderà, con un fermo immagine di lei che cammina su un marciapiede dopo aver salutato Richard, il marito con cui è in crisi. Maria (Mastroianni) lo tradisce con ragazzi più giovani.

winner
un certain regard - miglior performance
Festival di Cannes
2019
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati