Caterina

Film 2019 | Documentario, +13 79 min.

Anno2019
GenereDocumentario,
ProduzioneItalia
Durata79 minuti
Al cinema2 sale cinematografiche
Regia diFrancesco Corsi
AttoriGiovanni Bartolomei, Giovanna Marini, Jamie Marie Lazzara, Andrea Fantacci, Alberto Balia Valentino Santagati.
Uscitasabato 15 febbraio 2020
TagDa vedere 2019
DistribuzioneKiné
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,17 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Francesco Corsi. Un film Da vedere 2019 con Giovanni Bartolomei, Giovanna Marini, Jamie Marie Lazzara, Andrea Fantacci, Alberto Balia. Cast completo Genere Documentario, - Italia, 2019, durata 79 minuti. Uscita cinema sabato 15 febbraio 2020 distribuito da Kiné. Oggi tra i film al cinema in 2 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,17 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un viaggio alle radici del folk sulla celebre interprete fiorentina. In Italia al Box Office Caterina ha incassato 683 .

Consigliato sì!
3,17/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,83
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Sulle tracce della voce di una cantante ed etnomusicologa che ha riscoperto la canzone popolare.
Recensione di Raffaella Giancristofaro
venerdì 8 novembre 2019
Recensione di Raffaella Giancristofaro
venerdì 8 novembre 2019

Un panorama verde di campagna: in campo lunghissimo, un gruppo di musicisti canta e suona nel piccolo cimitero fiorentino di Arcetri. È un rituale laico tra amici: sono i compagni di strada di Caterina Bueno. Nata a Fiesole nel 1943 e morta a Firenze nel 2007, padre pittore spagnolo, madre scrittrice svizzera, la Bueno è la Caterina a cui Francesco De Gregori, chiamato nel '71 da lei per il suo primo tour come chitarrista, dedicherà in "Titanic" (1982) la canzone omonima ("Poi arrivò il mattino / E col mattino un angelo / E quell'angelo eri tu / Con due spalle da uccellino / in un vestito troppo piccolo / E con gli occhi ancora blu").

Ma già nel 1967 la RAI aveva ritratto Caterina Bueno nel documentario Caterina raccattacanzoni: i registi Francesco Bolzoni e Luciano Michetti Ricci lì ripercorsero la ricerca antropologica che lei aveva già compiuto nelle campagne toscane tra Amiata, Mugello e Casentino. Armata di un registratore, Bueno andava nelle case a raccogliere con paziente curiosità i canti dei contadini. Una miniera di temi non solo amorosi ma anche politici, tra povertà, immigrazione, lotta di classe: nello scrigno dei suoi rinvenimenti anche un motivo che farà da base a "Ho visto un re" di Dario Fo, con cui collaborò per lo spettacolo "Ci ragiono e canto" (1966), nato dalle ricognizioni nel folk dell'Istituto Ernesto De Martino. "Maremma amara" (poi ripreso da Amalia Rodrigues, Nada, Gianna Nannini), qui adeguatamente posto a conclusione del racconto, è stato tra i brani più noti del suo repertorio.

Il ritrovamento di quel documentario che si credeva perso e la digitalizzazione di alcuni nastri danno il via a Caterina, che Francesco Corsi (Memorias, 2015) ha realizzato tramite un crowdfunding ma soprattutto grazie alla disponibilità dei colleghi di palco della Bueno, figura carismatica, teatrale, volitiva, un impasto di voce e presenza scenica tra Laura Betti, Edith Piaf e Gabriella Ferri.

Tanti i colleghi intervistati: Giovanni Bartolomei, cantante e poeta, geloso custode dei suoi vinili, nastri magnetici e foto; Giovanna Marini, cantautrice e parte del Nuovo Canzoniere Italiano, a sua volta raccoglitrice di brani del folklore (e tuttora insegnante di estetica del canto contadino alla scuola popolare di musica di Testaccio a Roma); Jamie Marie Lazzara, liutaia statunitense naturalizzata italiana; Andrea Fantacci, parte del gruppo dei Disertori; il chitarrista Alberto Baila, che prosegue il percorso musicale in Senegal; e Valentino Santagati, cantante e chitarrista folk calabrese che ha per Caterina - e per il genere di cui, alla maniera di Alan Lomax negli Stati Uniti, si è fatta traduttrice - parole di ammirazione e dolcezza non comuni.

Con buona pratica di ellissi, discrezione e senso del ritmo, Corsi si tiene a distanza dalla pedante progressione cronologica e dal gusto dell'aneddoto in cui spesso si incagliano le biografie, e sfrutta con intelligenza e cura gli archivi: quelli RAI, altre registrazioni televisive e riprese di concerti, con un evidente piacere per il suono analogico: è la colonna audio a spiccare e incantare, per come pone la voce registrata di Caterina Bueno in primo piano, mentre la selezione dei brani esalta l'insostituibile funzione sociale del cantare e l'importanza del suo lavoro di ricerca.

Il regista lavora con rispetto sul mistero della Bueno e sullo spirito orgogliosamente anarchico di cui amici e colleghi soffrono la mancanza. Con tocco pudico e lieve, il film celebra la persistenza nelle loro vite della passione di Caterina: studiare e condividere musica, cercare il confronto col passato per capire il presente.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 15 febbraio 2020
Fabio Fulfaro
Sentieri Selvaggi

Vita e opere di Caterina Bueno (1943-2007), ricercatrice e cantante folk che sin dalla metà degli anni sessanta ha portato avanti un recupero delle tradizioni culturali contadine ed operaie maremmane con un lavoro porta a porta ed una passione ineguagliabile. Il regista Francesco Corsi (classe 1980) già autore nel 2015 dell'interessante Memorias prova a mescolare passato e presente prendendo come spunto [...] Vai alla recensione »

martedì 18 febbraio 2020
Caterina Bogno
Film TV

Caterina Bueno all'anagrafe e sulle copertine dei dischi; solo Caterina nel film di Francesco Corsi, come la canzone che le dedica De Gregori, compagno di palco e d'un pezzetto di strada. Nel 1967, in un altro documentario perduto e poi ritrovato, era Caterina raccattacanzoni: il mestiere dell'etnomusicologa toscana è tutto qui. Perché Caterina raccattava canzoni contadine e operaie di miseria, di [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 febbraio 2020
Alice Sforza
Il Giornale

A lei, Francesco De Gregori aveva dedicato la canzone Caterina: «E la chitarra veramente la suonavi molto male/però quando cantavi sembrava Carnevale». Era Caterina Bueno, una delle voci più conosciute della canzone popolare italiana, una ricercatrice di quei brani della tradizione toscana che, senza di lei, sarebbero andati perduti. Il documentario ne ripercorre la vita artistica, con spezzoni anche [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
lunedì 20 gennaio 2020
 

Un viaggio alle radici del folk sulla celebre interprete fiorentina. Vai all'articolo »

[LINK] FESTIVAL
venerdì 8 novembre 2019
Raffaella Giancristofaro

In concorso al Festival dei Popoli 2019 e a febbraio 2020 al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 4 novembre 2019
 

Il ritratto di una delle più grandi interpreti del canto popolare italiano. Al 60° Festival dei Popoli e a febbraio 2020 al cinema. Guarda il trailer »

SHOWTIME
    Oggi distribuito in 2 sale cinematografiche
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