| Titolo internazionale | The Invisible Witness |
| Anno | 2018 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 102 minuti |
| Regia di | Stefano Mordini |
| Attori | Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, Fabrizio Bentivoglio, Maria Paiato, Sara Cardinaletti Nicola Pannelli, Sergio Romano, Paola Sambo, Gerardo De Blasio, Alessandra Carrillo, Nicola Pannelli, Ascanio Balbo, Gerardo De Blasio, Ilaria Amadasi, Giulia Bellanzoni, Marco Brinzi, Sergio Grossini, Alexander Perotto, Alessandro Tedeschi, Barbara Venturato. |
| Uscita | giovedì 13 dicembre 2018 |
| Tag | Da vedere 2018 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,92 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 15 gennaio 2019
Un giovane imprenditore viene accusato dell'omicidio della sua sua amante. Con l'aiuto di una famosa penalista dovrà cercare di difendersi dalle accuse. Il film ha ottenuto 2 candidature ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, In Italia al Box Office Il Testimone Invisibile ha incassato 2,2 milioni di euro .
Il Testimone Invisibile è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Adriano Doria è "l'imprenditore dell'anno" nella nuova Milano da bere. Guida una BMW, porta al polso un Rolex vistoso, ha una moglie e una figlia adorabili e un'amante bella come Miss Italia. Ma ora si trova agli arresti domiciliari, accusato di aver ucciso l'amante Laura, nonostante si dichiari del tutto innocente. Per salvarsi dalla galera la sua unica speranza è Virginia Ferrara, avvocatessa penalista di gran fama. Virginia però vuole che Adriano le racconti per filo e per segno (perché "la plausibilità è nei dettagli") tutta la verità e nient'altro che la verità, in quello che pare, a tutti gli effetti, un interrogatorio. Ma stabilire la verità non sarà facile, e ci vorrà tutta l'abilità dell'avvocatessa per trovare il bandolo della matassa.
Il testimone invisibile è il remake del noir spagnolo Contratiempo scritto e diretto da Oriol Paulo, ora adattato per il grande schermo italiano dal regista Stefano Mordini insieme a Massimiliano Catoni.
La struttura narrativa è solida, e riserva più di una sorpresa. E se l'ambientazione per buona parte della storia fa pensare a Il capitale umano (anche se qui siamo in Trentino, e là in Brianza) la trama rimanda a La ragazza nella nebbia. Niente è come sembra, e la stessa storia può essere raccontata da angolazioni diverse, illuminando diverse verità.
Ci sono molte ingenuità, molti dialoghi eccessivamente verbosi ("Mi sembra di essere in condizione di poterti dire di no"), molti momenti in cui la recitazione appare didascalica e forzata. Ma Mordini gioca bene con il genere e i suoi topos: la femme fatale, il delitto perfetto, le ombre lunghe, le false piste, la polizia inadeguata, i testimoni inaffidabili. La prima parte del film è una lettura classica, fin troppo stereotipata, sulla quale però si stratificano varie letture successive, ognuna più spiazzante, seguendo una struttura caleidoscopica in cui ad ogni successiva inclinazione corrisponde un nuovo scenario. E mentre alcune svolte sembrano fin troppo prevedibili (perché lo sono, intenzionalmente), almeno una è davvero sorprendente. Per arrivarci bisogna aver prestato davvero attenzione ai dettagli e agli oggetti di scena - giacché tutto il mondo è palcoscenico.
Riccardo Scamarcio fa ancora una volta leva sull'archetipo dell'"imbecille arrogante", Miriam Leone è una dark lady ambigua e sfuggente, Fabrizio Bentivoglio si cimenta nel suo solito accento nordico (il padovano de La lingua del santo, si direbbe) affiancato dalla rodigina Maria Paiato, di consumata esperienza teatrale. Ma sarà soprattutto la sceneggiatura, in cui tutto deve essere rivisto e riesaminato al contrario, a tenere desta l'attenzione degli spettatori.
Tratto da un libro e rivisitato è riprodotto da un film Spagnolo di eccezionale successo,tutta la storia gira intorno al dialogo tra l'imputato è una avvocatessa,le contrapposizioni che scaturiscono nel colloquio danno vita ad un racconto di assoluta efficacia emotiva e con una giusta tensione ,il tempo diventa fondamentale in una rivisitazione di più ipotesi tutte incentrate [...] Vai alla recensione »
Comincia classicamente: Adriano Doria si sveglia in una camera d'albergo chiuso dall'interno. La sua amante, Laura, fotografa bella e sexy (Miriam Leone) è morta. Assassinata. Ovvia conclusione: lui l'ha uccisa. Ma Adriano (Riccardo Scamarcio) è un personaggio di successo, è l'imprenditore dell'anno, e si dichiara innocente. Giura che la scena del crimine è stata "costruita per incastrarlo".