Il regista Pippo Delbono fa visita a un centro profughi e raccoglie le drammatiche testimonianze dei migranti. Espandi ▽
Raccogliendo il suggerimento della madre, Pippo Delbono decide di mettere in scena un suo personalissimo Vangelo all'interno di una cornice particolare quanto importante: un centro di accoglienza astigiano per profughi e migranti che senza sosta giungono sulle coste italiane. La scelta di mescolarsi con gli "ultimi" della società appare a Delbono come il modo più plausibile per lui - ateo - di affrontare momenti dai testi evangelici perché "non si può camminare sull'acqua. Si può solo sprofondare nell'acqua, come sprofondano tutte queste persone che stanno arrivando qua e che cadono, come dei Cristi, in mezzo al mare". Recensione ❯
Un giovanissimo trader finanziario viene accusato di una lunga serie di problemi economici. Espandi ▽
Durante la crisi finanziaria del 2008 un uomo viene accusato di numerosi problemi economici che avvengono nel paese: Jérôme Kerviel. Assunto otto anni prima alla Société Générale, l'uomo sognava di diventare un grande trader, arrivando a gestire da solo e in segreto qualcosa come 50 miliardi di euro. Ma qualcosa è andato storto. Recensione ❯
Un racconto biografico didascalico e convenzionale su una meteora della nostra scena culturale. Drammatico, Italia2016. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film si ispira alle vicende di un personaggio marchigiano Roberto Cimetta, attore, regista teatrale e direttore artistico di alcuni innovativi festival internazionali di teatro, morto prematuramente nel 1988. Espandi ▽
La leggenda di Bob Wind è un film che si ispira alla vita di Roberto Cimetta, un personaggio tanto eccentrico quanto geniale e purtroppo dimenticato in Italia. Attraverso la finzione, il regista Dario Baldi, cerca di ricostruire le vicende di questo artista fuori dagli schemi che ha lottato e in qualche modo cercato di cambiare il modo di fare teatro nel nostro paese. Anna (Lavini Longhi) è una giornalista di fama internazionale che decide di mettersi sulle tracce di Roberto Cimetta (Corrado Fortuna) per mettere insieme il puzzle della sua vita e conoscere anche qualcosa in più su se stessa e su sul suo passato. Recensione ❯
La 20th Century Fox ha deciso di non procedere con il seguito scritto da Max Landis, considerato troppo oscuro, ed ha assunto al suo posto Jack Stanley. Recensione ❯
Dopo una guerra devastante che ha coinvolto l'Italia, il governo ha deciso di creare alcune aree sicure in cui rinchiudere forzatamente migliaia di persone. Espandi ▽
Dopo una guerra devastante che ha coinvolto l'Italia, il governo ha deciso di creare alcune aree sicure in cui rinchiudere forzatamente migliaia di persone. In una di queste, la Zona 13, gli unici tre abitanti rimasti vivono in un enorme condominio dove nulla manca ma tutto è in declino. L'edificio sembra un grande monolite magnetico che non li lascia andare via. La narrazione procede su due livelli: il presente nella Zona e la vita del passato. Cosa c'è oltre le recinzioni che chiudono il loro nuovo mondo nella Zona? Qualcuno cercherà di scoprirlo. Recensione ❯
Un test su una nuova droga porta un gruppo di studenti a vivere un'esperienza da incubo. Espandi ▽
Un gruppo di studenti universitari segue un progetto scientifico dove si sperimentano le conseguenze di una droga. Quando un effetto collaterale inaspettato crea in loro terrificanti visioni, la realtà non sarà più la stessa. Quelle stesse visioni cominceranno a diventare realtà. Recensione ❯
Un motto di spirito che produce un cortocircuito dello spirito, che richiama l'infanzia senza mitizzarla, che torna all'infanzia per matura conquista. Documentario, Italia2016. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un ritratto di Bruno Bozzetto, il creatore di capolavori come West and Soda, Vip - Mio fratello Superuomo, Allegro non Troppo e di uno dei più noti personaggi del nostro cinema: il Signor Rossi. Espandi ▽
All'inizio è un foglio bianco. Poi una mano e una matita.
Alla fine è un signore, come ne vediamo tutti i giorni; anche il nome è comune: Rossi. Ma è come se lo incontrassimo per la prima volta, come fosse una novità. E' uno dei poteri del cinema: farci vedere cose, luoghi, volti quotidiani, come non li abbiamo mai visti. Recensione ❯
Un giovane malato di tubercolosi si inammora di un altro paziente del centro di cura. Ma l'amore è una conquista da inseguire tutti i giorni. Espandi ▽
Romania, seconda metà degli Anni Trenta. Emanuel, un giovane intellettuale, viene ricoverato in un sanatorio sul Mar Nero in quanto affetto da una forma particolare di tubercolosi alla spina dorsale. Da quel momento viene sottoposto a un trattamento che praticamente lo immobilizza in un letto e la terapia clinica e la quotidianità della vita nel sanatorio si alternano alle osservazioni che il protagonista fa su quanto gli accade intorno e che vengono affidate a scritte bianche su cartello nero prive di punteggiatura. Recensione ❯
La gelosia di Re Leonte mette in moto una catena di eventi con conseguenze tragiche. Espandi ▽
Racconto d'inverno è una tragicommedia senza tempo che esplora il tema dell'ossessione e della redenzione. La trama racconta di Re Leonte sembra che sembra avere tutto: potere, ricchezza, una famiglia amorevole e amici. Ma la gelosia mette in moto una catena di eventi con conseguenze tragiche. Recensione ❯
Falchi e falconieri in competizione nel deserto del Qatar Espandi ▽
Il film si concentra su tre anni di osservazione della caccia col falco, antica tradizione medievale praticata ancora oggi dall'aristocrazia araba. La guida è un falconiere che sta portando ad un importante torneo in Qatar i suoi falchi da competizione. Recensione ❯
C'era una volta - nel 2010 per essere precisi, un giovane ingenuo di nome Zizou, proveniente da una città magica - Tunisi, per essere più precisi. Giunto in un nuovo paese e passato per una serie di vessazioni e situazioni pericolose, riesce a trovare un lavoretto in un souk popolare, dove incontra anche dei nuovi amici: Adel, Hamma, Sindicato, Hadj Omar. Le giornate sembrano procedere tranquille, fin quando il nostro eroe non s'innamora della bella e inarrivabile Aicha, una principessa confinata in una casa contro la sua volontà da una banda di mafiosi pericolosi. Recensione ❯
Nel 171 a.C. un giovane gladiatore schiavizzato nelle arene romane fugge con una biga verso la libertà attraverso il Muro di Adriano. Lungo il suo cammino, sfiderà centurioni e mercenari, diventando ben presto una leggenda per tutti i vessati dall oppressione romana. Recensione ❯
Il Caso Anna Mancini è un lungometraggio a tema horror psicologico girato con la tecnica del Found-Footage. Un documentario che narra le vicende di un giornalista e il suo operatore video che indagano sulla misteriosa scomparsa di una ragazzina e in contemporanea di un incidente capitato ad un suo compagno di scuola nello stesso giorno. I due reporter si inoltreranno in un intricata e spaventosa vicenda fatta di
possessioni, riti antichi, demoni pre-cristiani e messe nere, il tutto narrato attraverso le immagini recuperate da cellulari, telecamere di sorveglianza, trasmissioni televisive e cineprese amatoriali che getteranno una luce sinistra sul territorio dell'Est Veronese. Recensione ❯
Visione globale della comunità ebraica che vive in Cisgiordania, è uno studio geopolitico nel cuore del conflitto israelo-palestinese. Espandi ▽
Primo documentario ad offrire una visione globale della comunità ebraica che vive in Cisgiordania, "The Settler" è uno studio geopolitico nel cuore del conflitto israelo-palestinese a quasi cinquant'anni dalla vittoria decisiva di Israele nella guerra dei sei giorni, del 1967.
L'espansione delle comunità israeliane, nei territori occupati dal popolo palestinese, ha suscitato la condanna unanime della comunità internazionale, sia che venisse vista come colonizzazione di uno sionismo all'avanguardia, sia come ostacolo alla pace nella regione.
Shimon Dotan, grazie ad un approccio immediato, restituisce una visione d'insieme degli estremi, offrendo un accesso senza precedenti alle controversie delle comunità che, con la loro espansione, continuano ad esercitare un'influenza eccessiva sul destino socio-politico della regione. Recensione ❯
Reboot del cult degli anni '70 Anno 2000 - La Corsa della Morte ( Death Race 2000 ) «Un film ricco di azione oltraggiosa» ilcineocchio.it «Questa è una straordinaria opportunità per me e i milioni di fan di Death Race 2000 per sperimentare l intensità, le emozioni e lo humour nero dell originale, alimentati da un giovane cast formidabile, veicoli spettacolari e azione sfrenata, letteralmente.» Roger Corgman In un futuro non troppo lontano, l'America è controllata da un onnipotente governo aziendale che mantiene le masse sopite con intrattenimento a base di violenza e realtà virtuale. L'evento dell'anno è la Death Race, dove un vasto assortimento di piloti compete in una corsa su strada che attraversa il paese, segnando punti per la corsa investendo pedoni e uccidendosi a vicenda. Il campione in carica e favorito dal pubblico è il metà uomo e metà macchina Frankenstein, ma poco si sa di lui che ha preso una spia ribelle come suo co-pilota. Recensione ❯