Nella provincia ceca una manciata di persone si incontrano. Il loro incontro testimonia ribellione e speranze irrazionali, ma anche crudeltà. Espandi ▽
Da qualche parte in mezzo al nulla nelle province ceche, una manciata di persone si incontrano: una guardia carceraria paranoica, il suo vicino ipocondriaco e silenzioso, la moglie disperata di quest'ultimo, un gestore di discoteche innamorato e una spogliarellista che è una mamma single. Qui, la pace, la gioia e la speranza sono solo uno slogan su una maglietta. Anche se vivono su una strada di collegamento, la vita per i cinque personaggi di questo film non offre che un vicolo cieco. Eppure, colori più brillanti sono presto mescolati alla loro piatta esistenza monocromatica. Gli incontri tra i personaggi testimoniano ribellione e speranze irrazionali, così come crudeltà. La raffigurazione di questo ambiente si sposta tra il realistico e il bizzarro. Le molte carrellate e le lunghe strade conferiscono all'azione una nota quasi metaforica. Dove siamo davvero, e dove stiamo andando? Recensione ❯
Un melodramma che gioca con mano pesante sui sentimenti, ma che a questo deve il proprio fascino. Drammatico, Corea del sud2016. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dodici anni dopo la sua scomparsa, la nipote di Gae-chun torna improvvisamente a casa. Cosa è successo in tutto quel tempo? Espandi ▽
Hye-ji vive con la nonna Gye-choon sull'isola di Jeju, dopo la morte del padre e la fuga della madre. La nonna fa di tutto perché la bambina sia felice, ma un giorno, al mercato, Hye-ji scompare e Gye-chion non si dà pace. 12 anni dopo una ragazza vive di truffe e di espedienti, in compagnia di delinquenti da strada. Quando legge di un annuncio di una bambina scomparsa su un cartone del latte, decide di rivelare al mondo di essere Hye-ji. Recensione ❯
Mamma rimasta vedova, Libby Moran è obbligata a tornare a vivere con la madre. La sua vita però prende una piega insolita quando riceve una lettera da una zia che si presume sia pazza. Recensione ❯
David Bowie e la sua arte viste come fonte di ispirazione per molte generazioni che lo hanno considerato un'icona di vita. Espandi ▽
Un'affascinante esplorazione della vita di David Bowie, un'icona del mondo della musica che ha ispirato intere generazioni a diventare 'eroi' della propria vita. Recensione ❯
La vita di Fritz Lang, un artista che ha subito la violenza da giovane e da adulto ha trasformato la sua esistenza in una lotta contro i demoni di ognuno di noi. Espandi ▽
Fritz Lang è considerato un genio, un egocentrico maniaco del sesso e sadico. Amore e violenza sono tematiche che non abbandonerà mai per il resto della sua vita: a Vienna, come figlio di un padre violento, sotto il quale ha sofferto insieme alla amata madre ebrea; in Galizia, come soldato, sperimentando in prima persona gli orrori della prima guerra mondiale; a Berlino, infine, come giovane regista accusato di aver ucciso sua moglie. Fritz Lang indaga il "Demone" che è in ognuno di noi e in lui stesso. Recensione ❯
Il ritorno alla regia di Purgatori, il giornalista noto per le inchieste e i reportage su casi scottanti del terrorismo italiano negli "anni di piombo". Espandi ▽
L'amore incondizionato di un padre verso la figlia, il suo desiderio di far avverare i suoi sogni, anche se a volte il prezzo è davvero troppo caro. Recensione ❯
Shashamane, città per tutti gli esuli che cercano di tornare a casa e che ritrovano sogni, rassegnazioni, utopie. Espandi ▽
La Terra Promessa? Per alcuni si trova in Etiopia. È Shashamane, a 250 chilometri da Addis Abeba, donata nel 1948 dall'imperatore etiope Hailé Selassié a tutti gli africani che, dispersi per il mondo nella diaspora della schiavitù, avessero voluto tornare nella loro patria. E alcuni sono tornati: dal Giappone e dai Caraibi, dall'America e dalla Svezia. Questo film è la loro storia, attraverso le voci di chi ce l'ha fatta e di chi ci ha ripensato, di chi è rimasto deluso e di chi ancora insegue un'utopia. Shashamane si è una città caotica e disinibita, ma anche in una "enclave" di rasta decisi a vivere secondo l'ispirazione di Bob Marley, cantore e araldo della fratellanza. Perché la realtà è difficile ma i sogni sono duri a morire. Per fortuna. Recensione ❯
Sono passati due anni. Dopo aver ufficializzato la loro separazione, i signori Leroy sembrano aver ritrovato una sorta di equilibrio. Fin quando l'arrivo di due nuovi amori nella vita di Vincent e di Florence mette fine alla quiete tra i due coniugi. Fuoco alle polveri, la partita è nuovamente aperta. Recensione ❯
Un film d'animazione che celebra i 40 anni della Nippon Animation. Si racconta la storia del marinaio Sinbad e il suo sogno di viaggiare in un mondo sconosciuto. Assieme alla sua scimmia Mimi incontra Sana, una ragazza che cavalca un cavallo di legno volante. Recensione ❯
Come due culture e persone differenti si possono trovare unite sotto un'unica bandiera. Espandi ▽
La riconciliazione tra due personaggi che inizialmente erano in disaccordo, ma alla fine creeranno connessioni importanti dopo aver appreso di più l'uno dell'altro. Un film che mostra il divario tra le culture urbane e tradizionali in Francia, sempre troppo poco visto nei film, riflettendo così la società francese contemporanea. Recensione ❯
Un concert movie convenzionale su un entertainer ancor più che un cantante. Documentario musicale, USA2016. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Al cinema una tappa del concerto visto da circa due milioni di persone in tutto il mondo. Espandi ▽
Se c'è un artista che rappresenta il successo mainstream a livelli mondiali, quello è Michael Bublé, crooner capace di riempire gli stadi, interprete di irresistibili standard jazz e pop rock e confezionatore di colonne sonore natalizie da antologia. A questo suo ruolo è dedicato il documentario Michael Bublé - Tour Stop 148, che inanella una serie infinita di interpretazioni registrate durante il megatour "To Be Loved" durato due anni, scivolando - come fa Michael sul piano inclinato - attraverso classici universali e hit personali, da "You Make Me Feel So Young" a "Feeling Good", da "Cry Me A River" a "Haven't Met You Yet", da "Try A Little Tenderness" a "I've Got The World On A String". Recensione ❯
Lou Castel si apre a un lungo flusso di (in)coscienza sul suo ruolo di attore e al tempo stesso di militante politico. Espandi ▽
La parabola artistica ed esistenziale dell'artista di origini svedesi Lou Castel. Un vissuto «intrappolato» tra due personaggi diretti da Marco Bellocchio: l'Alessandro di I pugni in tasca (1965) e il Giovanni di Gli occhi, la bocca (1982). Attraversando una Roma sospesa tra archeologia postindustriale e relitti pasoliniani, Castel si apre a un lungo flusso di (in)coscienza sul suo ruolo di attore e al tempo stesso di militante politico, in un generoso atto d'amore verso ciò che resta del suo mestiere oggi. Recensione ❯
Ancora oggi in Francia esistono paesaggi segreti. Questo film è una ricerca personale, la storia di una scommessa folle tentata da un appassionato sognatore, un antieroe capace di rompere tutte le barriere per raggiungere il suo obiettivo: incontrare lupi selvatici nel loro ambiente naturale. Dopo tre anni sul di ricerche, il regista riesce finalmente ad approcciarsi ad un branco e, lentamente, a farsi accettare. Contro ogni previsione i magnifici predatori offrono alcuni dei loro momenti più riservati a questo simpatico personaggio. Ma il film solleva anche la questione dei limiti fin dove uno si può spingere. Recensione ❯
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