A Bigger Splash

Film 2015 | Thriller +13 120 min.

Anno2015
GenereThriller
ProduzioneItalia, Francia
Durata120 minuti
Regia diLuca Guadagnino
AttoriRalph Fiennes, Dakota Johnson, Matthias Schoenaerts, Tilda Swinton, Aurore Clément Lily McMenamy, Elena Bucci, Corrado Guzzanti.
Uscitagiovedì 26 novembre 2015
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,58 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Luca Guadagnino. Un film con Ralph Fiennes, Dakota Johnson, Matthias Schoenaerts, Tilda Swinton, Aurore Clément. Cast completo Genere Thriller - Italia, Francia, 2015, durata 120 minuti. Uscita cinema giovedì 26 novembre 2015 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,58 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un thriller ispirato al film La piscina, diretto nel 1969 da Jacques Deray. In Italia al Box Office A Bigger Splash ha incassato 105 mila euro .

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Consigliato nì!
2,58/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,53
CONSIGLIATO NÌ
Indeciso tra sale e cloro, tra mélo e thriller, A Bigger Splash naufraga nella sua piscina, capovolgendo l'ambiguità impalpabile in esercizio ridondante.
Recensione di Marzia Gandolfi
domenica 6 settembre 2015
Recensione di Marzia Gandolfi
domenica 6 settembre 2015

Una rockstar in convalescenza e il suo compagno consumano le loro giornate a bordo piscina o lungo le cale di Pantelleria. Marianne ha subito un intervento alle corde vocali, Paul è sopravvissuto al suicidio. Eccitati dal sale e accarezzati dal vento, Marianne e Paul ricevono la visita di Harry, ex iperbolico e logorroico che si accompagna a Penelope, figlia ventenne emersa dal passato. L'equilibrio e la 'riabilitazione' della coppia sono interrotti dall'uomo, deciso a riprendersi Marianne. Penelope intanto è attratta da Paul e dalle sue cicatrici che dicono fisicamente della sua inquietudine. Lo scirocco, vento anormalmente caldo, si alza sulle emozioni trattenute e i desideri puniti, riscaldando l'aria e il clima.
(Melo)dramma psicologico a pelo d'acqua, A Bigger Splash 'ruba' il titolo al quadro di David Hockney e il soggetto a Jacques Deray (La piscina) per raccontare le dinamiche del desiderio attorno a un rettangolo blu e dentro una 'stagione' dominata dall'apologia idolatrica per il godimento immediato. A incarnare il godimento che cancella il limite e conduce alla rovina è Harry, il personaggio interpretato da Ralph Fiennes, il padre da 'uccidere' per riportare la luce e tirare il freno.
Al discorso diretto, Luca Guadagnino preferisce quello indiretto, nascondendo sotto la superficie dell'acqua il parricidio, sotto il piano personale quello sociale. Traslocato da Saint-Tropez a Pantelleria, A Bigger Splash come La piscina di Deray è saturo di sole, gelosie e risentimenti, abitato da felini che, disposti ai quattro angoli di una vasca, giocano al gatto e al topo. Orfani disillusi rispetto all'efficacia della trasgressione, Marianne è una rockstar che ha perso con la voce le note eversive del (suo) passato e del (suo) genere musicale, Paul è un reduce della vita e della bottiglia, il loro ritiro è mosso da Harry che si tuffa nel talamo nudo e senza rete. Harry è un 'frontman' senza band, l'uomo 'in vista' che corre da solo sul palcoscenico della vita e sconfessa con droga e sesso la virtù del limite. Padre di una ragazzina che vuole essere lasciata in pace senza trovare pace, Harry incarna la legge del desiderio e annulla ogni differenza generazionale con quella figlia appena (ri)trovata, di cui si fa complice abdicando il compito educativo.
Precipitato vulcanico di un mondo senza desiderio ma con un desiderio eccessivo, Pantelleria è il luogo che accoglie la storia immobile e incombente di Luca Guadagnino, che 'affonda' il padre e poi resta intimorito davanti al suo gesto. Perché a bordo della piscina e accanto al corpo sprofondato, lo sguardo si smarrisce, incapace di andare oltre, di superare, di essere erede giusto. Il film subisce allora un arresto, uno scarto incomprensibile, una digressione che vorrebbe 'comprendere' l'olocausto dei migranti, introdotto attraverso la radio e la televisione e poi come controcampo imbarazzante a un annegamento borghese. Indeciso tra sale e cloro, tra mélo e thriller, A Bigger Splash naufraga nella sua piscina, capovolgendo l'ambiguità impalpabile in esercizio ridondante, l'assenza in presenza, lo stile in maniera, il cinema in televisione, l'intenzione narrativa in inerme patina. Un buco nell'acqua che tradisce la traccia di schiuma lasciata sulla superficie e sulla tela di Hockney. Un 'disegno', quello sì, netto e preciso che dialoga sul fondo delle piscine californiane e rivela un'estetica che vola oltre la contingenza della materia trattata.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 28 novembre 2015
no_data

Se erotismo, allusioni e ambiguità erano la nota di fondo dell’originale francese (La piscina, 1969), quei sentori un po’ forzati dall’onda sessantottina e affidati per lo più ai corpi divistici in campo (Alain Delon, Marion Schneider e Jane Birkin) in A bigger splash prevaricano ogni altra componente, contaminandole con costanza. Più che un remake quello di Luca Guadagnino è un distillato corposo [...] Vai alla recensione »

domenica 29 novembre 2015
maracaibo

il film è senz'altro pi'ù riuscito e godibile rispetto a quello con Delon e Romy. Il precedente era solo una visione incantevole dei due protagonisti, qui invece tutti e quattro prendono vita anche se Finnes sovrasta ed incanta su tutti. La Swinton sebbene quasi muta per una deficenza vocale riesce a comunicare qualsiasi emozione senza aver bisogno di un testo.

giovedì 10 settembre 2015
mattiabertaina

Il nuovo lavoro di Guadagnino, presentato in Concorso a Venezia72, ha diviso con forza pubblico e critica; da un lato sostenitori convinti, dall’altro detrattori inflessibili. Lo scrivente non appartiene a questi ultimi. “A bigger splash” ricalca da vicino la sceneggiatura del lavoro di Deray “La piscina” (lavoro del 1969 con Alain Delon e Romy Schneider) [...] Vai alla recensione »

martedì 1 dicembre 2015
J Tenenbaum

Luca Guadagnino sa far parlare gli spazi, lavora bene sui corpi, ma resta in fragile equilibrio tra facili simbolismi e personaggi (il carabiniere) per esempio, inutili e sbagliati. Il cast super cool (in cui Ralph Fiennes gigioneggia alla grande), alla fine, sembra divertirsi più del pubblico. Un buon film ma non un capolavoro.

giovedì 3 dicembre 2015
Flyanto

I remake, si sa, non riescono mai troppo bene in quanto raramente reggono il confronto con le opere originali ma, per ciò che riguarda "A Bigger Splash" di Luca Guadagnino, direi, che il flop è più che totale.  Il film si rifà al capolavoro del 1969 di Jacques Deray "La Piscina" dove si racconta di una coppia di artisti benestanti che trascorrono [...] Vai alla recensione »

lunedì 23 luglio 2018
Sellerone

Film che si stampa sul fondo della piscina. Si comincia in un modo (dramma erotico relazionale) si finisce con un omicidio perfetto, che vede complici un gruppo di improbabili carabinieri che s'ammoccano la messinscena del criminale occasionale. Citazione d'onore alla scena erotica e non aggiungo ulteriori spiegazioni, al protagonista ex Bull Head e alla figliastra del cadavere.

domenica 15 aprile 2018
Simone Donati

Ottima fotografia, film inconsistente

venerdì 22 dicembre 2017
Ragthai

Non e' cosi' malvagio come ho letto in altri commenti, ma il finale troppo inverosimile, una polizia del genere e' da barzelletta.

martedì 29 novembre 2016
Liuk

Già l'originale non mi aveva entusiasmato ma il remake è decisamente peggiore. La narrazione è lenta e poco avvincente, non c'è alcuna suspance o intrigo. Film da evitare.

mercoledì 2 dicembre 2015
pina

pessimo, ma i giudizi negativi su questo film non vengono pubblicati. Non so come sia arrivato a 3 stelline.

lunedì 30 novembre 2015
pina

film pretenzioso e mal riuscito. Trabocca di perversione e voyerismo. Nessun messaggio per lo spettatore se non coinvolgerlo in scene da erotico a pornografiche. Per la spettatrice solo fastidiio. Una noia attutita solo dalla bellezza di Paltelleria.

Frasi
"Siamo tutti osceni, chiunque è osceno… è la chiave del gioco!"
Harry Hawkes (Ralph Fiennes)
dal film A Bigger Splash - a cura di Furio
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Emiliano Morreale
L'Espresso

Per un'ora e mezza, è il miglior film di Guadagnino, regista fin troppo cool. che qui, con giusta squisitezza di regia, rende il vuoto di ricchi artisti e meno artisti, stile un po' Io ballo da sola a Pantelleria. Ma poi l'imbarazzante mezz'ora finale, con svolta thriller, indagini del commissario Guzzanti e allusioni ai migranti, rovina l'insieme. Da L'Espresso, 3 dicembre 2015

Cristina Piccino
Il Manifesto

Andiamo un po' indietro. Era il 1999, la Mostra del cinema di Venezia presenta un'opera prima eccentrica: The Protagonists, melò crudele che dell'arrogante universo maschile in cui si svolge denuda le pulsioni sentimentalmente più disturbanti. L'autore, Luca Guadagnino, qualche giorno fa in un'intervista parlando di quell'esordio lo definiva quasi imbarazzante.

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Tilda Swinton, rockstar senza voce. Matthias Schoenaerts, suo nuovo boyfriend. Il survoltato Ralph Fiennes ex-discografico ed ex-amante che non si rassegna. Quindi, decisiva, Dakota Johnson (la regina delle gatte morte), la figlia che papà Fiennes quasi non conosce ma lo segue a Pantelleria come una volpe in un pollaio. Non occorre aver visto La piscina di Jacques Deray, il thriller del '69 con Delon [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

È più o meno il remake di La piscina (1969) di Jacques Deray, ma riprendendo il titolo di un noto dipinto di Hockney Luca Guadagnino ne assume la contrastata solarità trasferendo l'ambientazione da Saint Tropez alla selvatica Pantelleria; e impostando la partita a quattro con più raffinato smalto formale e un più deciso affondo sensuale. Nella villa dove la leggenda rock Tilda Swinton - ancora impossibilita [...] Vai alla recensione »

Paolo D'Agostini
La Repubblica

La rock star britannica Marianne, afona per via di un'operazione alla gola, con il suo compagno fotografo in splendido isolamento presso una villa con piscina a Pantelleria, vengono interrotti dal rumoroso arrivo di Harry con sua figlia Penelope. Harry è l'ex produttore discografico ed ex amante di Marianne. È il remake di La piscina (1969) di Jacques Deray con, nei rispettivi ruoli (tre su quattro [...] Vai alla recensione »

NEWS
GALLERY
lunedì 7 settembre 2015
 

Siamo giunti quasi al giro di boa di questa 72. Mostra di Venezia, e molti dei film più attesi sono già stati presentati. Ieri è stata la volta del film di Guadagnino con la musa Tilda Swinton, A Bigger Splash, un'opera "coraggiosa" accolta però da molti [...]

NEWS
mercoledì 2 settembre 2015
 

Continua il grande anno del cinema italiano all'estero con presenze record ai festival d'autunno. Rispettivamente 10 film italiani invitati al BFI London Film Festival (7/18 ottobre) e 7 titoli all'International Film Festival di Busan (1/10 ottobre). Program [...]

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