Mio Papà

Film 2014 | Drammatico, +13 90 min.

Anno2014
GenereDrammatico,
ProduzioneItalia
Durata90 minuti
Regia diGiulio Base
AttoriGiorgio Pasotti, Donatella Finocchiaro, Niccolò Calvagna, Fabio Troiano Ninetto Davoli, Emanuela Rossi, Valerio Base, Federico Benvenuto, Oscar Genovese.
Uscitagiovedì 27 novembre 2014
TagDa vedere 2014
DistribuzioneBea Production
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,21 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Giulio Base. Un film Da vedere 2014 con Giorgio Pasotti, Donatella Finocchiaro, Niccolò Calvagna, Fabio Troiano. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2014, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 27 novembre 2014 distribuito da Bea Production. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,21 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Mio Papà tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento mercoledì 26 febbraio 2020

Il film è stato scritto da Giorgio Pasotti insieme a Giulio Base.

Consigliato sì!
3,21/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO 3,41
CONSIGLIATO SÌ
Un film dal gusto agrodolce e leggero, un dramma familiare attuale e contemporaneo.
Recensione di Alessandro Venier - Redazione SdC
Recensione di Alessandro Venier - Redazione SdC

Lorenzo ha 35 anni e lavora come sommozzatore su una piattaforma petrolifera. Lavoro duro, di quelli da uomini tutti d'un pezzo. E nel suo mestiere Lorenzo è uno dei migliori. Alla sera, quando ne ha voglia, scende a terra. Lorenzo con le donne ci sa fare ma ha una regola, una notte e poi sparisce. Non si ferma a dormire, mai. È un leit-motiv che si ripete, perché così è più facile e non ci si prende troppo sul serio. E continua fino a quando incontra Claudia e la passione lo travolge. Claudia è diversa e Lorenzo lo scopre quella notte, quando sulla porta della camera accanto incontra Matteo. Ha sei anni ed è il figlio di Claudia. E si apre un vortice in cui non esistono compromessi. Impossibile amare lei e dimenticare il figlio in un angolo. È un tutto o niente, un prendere o lasciare. Un unico tuffo nel vuoto.
Giulio Base ha maturato esperienza al servizio del piccolo schermo e l'ereditarietà della fiction televisiva traspare nel linguaggio che qui ha scelto. Eppure, con Mio papà ha realizzato un film dal gusto agrodolce e leggero, in equilibrio tra le emozioni, grazie ai diversivi comici creati da Ninetto Davoli e Fabio Troiano. Un dramma familiare attuale e contemporaneo, immerso nell'aperta discussione legale, fatta di difficoltà e limiti burocratici.
Mio papà ha il suo fulcro nell'affrontare un'opportunità d'amore. Il padre è chi cresce o chi ha dato la vita. E crescere non è forse donare la vita. Amare i figli degli altri, essere padre, dunque. Essere un uomo vero, presente. In antitesi con quello naturale, completamente assente. Crescere, camminare insieme, condurre per mano un bimbo dall'incondizionato bisogno d'amore. Un bimbo che da grande vuole aggiustare il mare, proprio come Lorenzo.
Il piccolo Matteo ha il volto dell'eccezionale Niccolò Calvagna (classe 2006), intenso e mai in difficoltà accanto a professionisti ben più adulti. E grazie alla sua interpretazione è più facile provare empatia per Mio papà, film dalla lacrima suggerita, moderno spaccato familiare di un Italia di provincia, sincera e così lontana dal paese idealizzato che troppo spesso vediamo nelle fiction televisive.

Sei d'accordo con Alessandro Venier - Redazione SdC?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 6 dicembre 2014
angefr

Finalmente ecco un film che tratta, con delicatezza ed intelligenza, un tema attuale come quello delle "famiglie allargate". Personaggi accattivanti perché mettono a nudo fragilità e contraddizioni, pur rimanendo fedeli a se stessi e mostrando nel contempo forza e buon senso. Il fil rouge è l'amore, sublimato dalla sua connotazione umana e quindi talvolta scomoda.

Frasi
"Solo gli stupidi non hanno paura!"
Lorenzo (Giorgio Pasotti)
dal film Mio Papà - a cura di Alex di Varese
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy