Lizzie Borden (1860-1927) fu accusata del massacro di tutta la sua famiglia. Espandi ▽
In un cocente, caldo giorno d'estate del 1892 a Fall River, Massachusetts, Lizzie Borden (Ricci) torna nella casa che condivide con il padre Andrew, la matrigna Abby e la sorella Emma (DuVall). Ma, a differenza di qualsiasi altro giorno, Lizzie s'imbatte nella sanguinosa scena dei suoi genitori violentemente assassinati. La polizia interroga rapidamente diversi sospettati in città, ma le prove continuano a puntare proprio contro la figlia più giovane dei Borden, Lizzie, l'apparentemente retta insegnante di scuola domenicale, come prima sospettata. L'avvocato di Lizzie, Andrew Jennings (Campbell), proclama la sua innocenza sostenendo che è inconcepibile che una donna possa commettere questo crimine atroce, l'uccisione brutale della propria famiglia con un'ascia. Oppure no? Lizzie viene messa sotto processo per gli omicidi, sia in aula che sulla stampa, innescando un ampio dibattito sulla sua colpevolezza. Mentre il caso infuria, il procedimento in aula alimenta un incredibile quantità di esagerazioni e i titoli sui giornali di tutto il paese, lasciando per sempre il nome di Lizzie Borden nell'infamia.