| Titolo originale | Les amours imaginaires |
| Anno | 2010 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Canada |
| Durata | 95 minuti |
| Regia di | Xavier Dolan |
| Attori | Xavier Dolan, Niels Schneider, Monia Chokri, Anne Dorval, Louis Garrel Anne-Élisabeth Bossé, Olivier Morin, Magalie Lépine Blondeau, Éric Bruneau, Gabriel Lessard, Bénédicte Décary. |
| Distribuzione | da definire |
| MYmonetro | 2,19 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento martedì 18 dicembre 2018
Xavier Dolan, classe '89, ha già all'attivo due film da regista. Il suo dramma, intriso di sospiri e dolore, è la fine di un amicizia per una possibilità di relazione amorosa. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Cesar, In Italia al Box Office Gli Amori Immaginari ha incassato 1,2 mila euro .
Gli Amori Immaginari è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Francis e Marie sono amici da tempo. Un giorno, a pranzo, incontrano Nicolas un loro coetaneo venuto dalla campagna in citta'. Basta uno sguardo perche' il ragazzo si trasformi per entrambi in un oggetto del desiderio. La loro amicizia rischia cosi' di andare progressivamente in pezzi. Xavier Dolan ha accompagnato il suo secondo film alla Certain Regard di Cannes 2010 con questa affermazione di Alfred De Musset:"Ci sbagliamo spesso nell'amore, spesso ne siamo feriti e spesso scontenti; ma amiamo e quando saremo in punto di morte ci volgeremo indietro e ci diremo:"Ho sofferto spesso, mi sono sbagliato talvolta, ma ho amato". Peccato pero' che il narcisistico Heartbeats non sia all'altezza di questa dichiarazione e neppure a quella dei suoi predecessori cinematografici. Lasciando a parte l'inarrivabile Jules e Jim perfino The Dreamers (uno dei film meno riusciti di Bernardo Bertolucci) sembra um capolavoro al confronto. Dolan, non contento di fare laregia, si ritaglia anche un ruolo da protagonista in un film che vorrebbe essere virtuosistico nel suo muoversi tra realta', illusioni e disillusioni giovanili. Invece, da canadese francofono, riesce a ottenere un risultato perfetto assommando in un'ora e quaranta di proiezione i difetti di certo cinema francese: pretenziosita', intellettualismo, parodia seminvolontaria del cinema-verite', autoreferenzialita' all'ennesima potenza. Se e' vero che gli interventi di anonimi innamorati hanno il sapore della realta' la storia centrale finisce, con la sua ripetitivita' spacciata per progressione (ivi compresa la reiterazione della canzone "Bang Bang" cantata da Dalida), per assumere l'aspetto dell'artefatto onanistico.
In Les Amours imaginaires, Dolan svela una delle due muse ispiratrici della sua arte, l’estetismo classicheggiante teso alla perfezione inarrivabile del mito greco della bellezza, l’altra, il romanticismo esasperato della confessione autobiografica e dell’esaltazione dei sentimenti, già evidente, l’anno prima, nel 2009, all’esordio, in J'ai tué [...] Vai alla recensione »
On l'attendait au tournant. Auteur, à 20 ans, de J'ai tué ma mère, grinçant premier film sorti en 2009 où il se mettait en scène dans le rôle d'un adolescent homosexuel en conflit ouvert avec sa mère, Xavier Dolan avait alors épaté la galerie. Qu'on aime ou pas le film, l'originalité et l'âpreté de son propos, l'assurance et la détermination qu'avait alors mises ce jeune réalisateur québécois à se [...] Vai alla recensione »