Questo film in costume si ispira a uno dei più noti scandali del periodo Edo. La protagonista, Ejima, era una signora dell'Ooku, l'harem del Castello di Edo in cui risiedevano la madre, la moglie e le concubine dello Shogun. Quelle stanze, alle quali nessun uomo poteva accedere se non in presenza dello Shogun, svolgevano un ruolo fondamentale nella bizantina politica di corte del periodo Edo.