Un crimine assurdo sconvolge la cittadina di Xilong. I colpevoli - il poliziotto Feng, il tassista Dao e il perdigiorno Bijue - evitano l'arresto. Espandi ▽
Fujian, provincia del sud-est della Cina, di fronte all'isola di Taiwan. Nella città di Xilong, in una villetta immersa nel verde, un'intera famiglia di cinque persone viene assassinata a sangue freddo: la giovane figlia stuprata, tutti gli altri uccisi a colpi di bastone. Passano sette anni senza nessun colpevole. Grazie a un vertiginoso movimento di macchina (dal fango di un giardino semi-abbandonato alla trasparenza aerea delle nuvole) ritroviamo i responsabili del massacro nella vicina Xiamen, nel tentativo di ricostruirsi una vita. C'è Bijue che aiuta come può i pescatori della zona (sembra aver perso qualche rotella a causa di un incidente durante la fuga), il rude Dao che trascorre i suoi giorni a bordo di un taxi, e infine il misterioso Feng, il più giovane del gruppo, che ha deciso di sfidare la sorte facendosi assumere come assistente poliziotto.