BUSAN International Film Festival 2011 i film drammatici
16th BUSAN International Film Festival, il programma dei 111 film genere drammatico. Busan - 6/14 ottobre 2011. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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L'unico film cinese presente nella sezione Orizzonti della 68.edizione della Mostra di Venezia diretto dallo sceneggiatore di The Grand Master di Wong Kar-Wai. Espandi ▽
È l'epoca della dinastia Ming. I pirati giapponesi sono stati eliminati da tempo. Ci sono quattro importanti famiglie di arti marziali nella città di Guancheng. Chiunque voglia stabilire la propria setta nel mondo delle arti marziali deve provare il proprio valore battendosi con queste. Tuttavia, quando lo sfidante è Liang Henlu, non solo la sua domanda di sfida viene rifiutata, ma viene pure cacciato dalla città. L'unico motivo è che la sua arma sembra una spada giapponese e i maestri di arti marziali cinesi non permettono l'uso di armi straniere. Recensione ❯
Vita, morte, destino, religione si intrecciano in questa storia di famiglia, diretta da Seyyed Reza Mir-Karimi. Espandi ▽
La più giovane di cinque figlie è sempre più impegnata nei preparativi frenetici del suo matrimonio. L'atmosfera felice della famiglia sarà rovinata ben presto da un incidente durante i festeggiamenti. Un invitato morirà soffocato dopo aver ingerito una zolletta di zucchero. Vita, morte, destino, religione si intrecciano in questa storia di famiglia. Recensione ❯
I destini di più personaggi si incrociano in un affresco complesso, diretti dal regista Lawrence Fajardo. Espandi ▽
Amok vive per le strade di Pasay, nella periferia di Manila nelle Filippine, in compagnia della sua allegra musica rap. La città è un crocevia di persone con stili diversi di vita. I destini di più personaggi si incrociano in un affresco complesso che vuole rappresentare la violenza della natura umana. Recensione ❯
Un film diretto da Jie Han sul cambiamento socio-economico che sta vivendo la grande Cina. Espandi ▽
Il conflitto perenne nella nuova Cina fra una modernizzazione troppo veloce e la tradizione che tende a scomparire. La schizofrenia di un uomo che perde il lavoro diventa la metafora per riflettere su questo cambiamento socio-economico non privo di contraddizioni. Recensione ❯
Teddy Soeriaatmadja racconta la storia di una ragazza e del viaggio che intraprende per ritrovare suo padre. Espandi ▽
Una giovane e ingenua ragazza, cresciuta in campagna, si mette alla ricerca del padre che vive a Jakarta e che non vede dall'età di quattro anni. Una volta trovato, si renderà presto conto che il padre non è più quella persona che lei ricordava teneramente. Scopre infatti che è un travestito e che per vivere si prostituisce per strada con altri uomini. Recensione ❯
Il regista Rommel Tolentino racconta la storia del piccolo Toto. Espandi ▽
Il regista si dimostra abile nel filmare con grande empatia l'infanzia, e nel coglierne la disarmante innocenza. Toto vive in un quartiere molto povero. Un piccolo difetto, dalla nascita, al labbro superiore non gli permette di parlare bene. Vuole lo stesso, però, partecipare ad un concorso per sentirsi uguale agli altri. Recensione ❯
Il regista Takahisa Zeze racconta il viaggio di formazione di un ragazzo in cerca di eredità non reclamate. Espandi ▽
Il viaggio di un giovane ragazzo che di mestire va alla ricerca di eredi e deve risolvere questioni di eredità non reclamate. Riportare in vita qualcosa dal passato, strapparlo all'oblio, diventa la metafora della sua stessa esistenza. Recensione ❯
Il film della regista Niki Karimi si pone la questione sul confine fra legge e giustizia e fra vittime e carnefici. Espandi ▽
Il film interroga il confine fra legge e giustizia e fra vittime e carnefici. La protagonista, una regista di documentari, inizia ad interessarsi alla storia disperata di una ragazza, Malineh. La ragazza ha provato a vendere un rene per salvare la madre in prigione, in attesa di giudizio per un'accusa di omicidio. Recensione ❯
Un film tratto dalla biografia del regista Wang Xiao-shuai. Espandi ▽
Tratto dalla biografia di Wang Xiaoshuai, 11 Flowers esplora le conseguenze dell'incontro cruciale di un ragazzo con un fuorilegge, e rende un chiaro e nitido ritratto della Cina durante la Rivoluzione Culturale.Nel 1975, al culmine della rivoluzione culturale, Wang Han ha undici anni e la sua principale preoccupazione è quale maglietta indossare durante una evento sportivo. La maglietta però viene rubata da un assassino che si è ferito e nascosto nella periferia del villaggio. Il difficile periodo della storia cinese si intreccia alle problematiche dell'adolescenza del protagonista. Recensione ❯
Laurice Guillen racconta temi delicati e profondi che riguardano l'universo femminile. Espandi ▽
Rimasta vedova, Ellen passa le sue giornate fra i ricordi e gli oggetti lasciati dal marito. Un giorno scopre delle lettere che non aveva mai visto e un terribile segreto: una figlia nascosta. Recensione ❯
Lu Sheng dirige un film toccante e riflessivo sulla vita trascorsa lontano dagli affetti. Espandi ▽
Il film intreccia le storie parallele di tre personaggi andati via da casa a cercare fortuna. Ma la loro vita non è priva di difficoltà. Tutti e tre di fronte a scelte importanti dovranno decidere se restare lontano o tornare a casa. Recensione ❯
Il regista Madhav Ramadasan racconta una storia complessa per far riflettere sulla spinosa questione del sistema sociale in India: la divisione in caste. Espandi ▽
Un soldato uccide un ufficiale nelle nuove forze armate, nate all'indomani dell'indipendenza dalla Gran Bretagna. Un avvocato cercherà di difenderlo ad ogni costo, nonostante l'ammissione di colpevolezza del ragazzo. Le ricerche della difesa finiranno per scoprire il vissuto personale del ragazzo, la sua storia più intima. Occasione, per il regista, di riflettere sulla spinosa questione del sistema sociale in India: la divisione in caste. Recensione ❯
Un dramma sociale dai toni cupi, ma avvolto da grande lirismo. Espandi ▽
Un dramma sociale dai toni cupi, ma avvolto da grande lirismo. Il regista traspone in Kazakistan una sceneggiatura del regista iraniano Moshen Makhmalbaf: storia di una madre che cresce da sola i suoi due figli fra mille difficoltà. Disperata, sceglie una fine drastica. Ad essere indagata è la questione morale: Polina è una donna che ha fallito o è una martire? Recensione ❯
Naghi Nemati racconta una storia tutta al femminile dell'Iran dei nostri giorni. Espandi ▽
Storia al femminile nell'Iran di oggi: una gita difficile per tre donne, che non avendo con loro i documenti, vengono respinte dagli hotel e incontrano mille difficoltà nel viaggiare. Recensione ❯
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