La storia dello Studio 54, dagli albori alla rovina dei due fondatori del locale Ian Schrager e Steve Rubell. Espandi ▽
Lo Studio 54 era l'epicentro dell'edonismo degli anni Settanta. Ritrovo per star e di eccessi di ogni tipo, seguiva proprie regole e incarnava il simbolo dell'ostracismo, dello "strano" e del favoloso. Il regista Matt Tyrnauer racconta l'ascesa e la caduta dei fondatori del locale notturno: due amici di Brooklyn, Ian Schrager e Steve Rubell, che conquistarono New York mossi da un'ambizione così sfrenata che decreterà la loro stessa fine. Recensione ❯
Una dimostrazione della vitalità del cinema del reale in Italia e della sua volontà si costruire una nuova identità del cinema italiano. Documentario, Italia2014. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il regista Gianfranco Pannone è uno dei più apprezzati autori italiani di cinema del reale. Espandi ▽
Tre storie per raccontare il rapporto tra il Vesuvio e l'umanità che popola le sue pendici. Quella di Maria e della sua azienda florovivaistica ai piedi di una villa vesuviana, di Matteo, artista che dipinge utilizzando la lava del vulcano, di Yole, cantante neo-melodica la cui devozione per la Madonna rasenta l'idolatria. Recensione ❯
Attraversare l'Oceano Atlantico in barca a vela: un sogno impossibile? Tutt'altro! Con un po' di esperienza velica e tanta passione quest'impresa, a prima vista rischiosa, è alla portata di tutti. Lo dimostra l'attore Fabio Bonini insieme alla moglie in questa traversata, sulla scia di Cristoforo Colombo. Dalle Canarie al Venezuela veleggiando sui mari del grande esploratore. Recensione ❯
Un documentario che ritrae le avventurose esperienze di Carl Boenish, il padre del movimento BASE jumping, la cui passione per lo skydiving lo ha portato a gesta sempre più spettacolari - e pericolose - di volo umano. Recensione ❯
Una ricerca stilistica e visiva eccellente per un documentario educativo che diventa manifesto della cinica società americana. Documentario, USA2004. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il documentario di Morgan Spurlock traccia una linea di confine tra la cattiva alimentazione e il cittadino che la "subisce": dito puntato su Ronald MacDonald, che in USA è più popolare di Gesù Cristo Espandi ▽
Morgan Spurlock si sottopone ad una ferrea dieta a base di grassi. Per tre volte al giorno dovrà consumare i pasti da MacDonald's, avvalendosi della vasta scelta di percorsi calorici da loro consigliati, sempre in formato "supersize". Il tutto per un mese. Tre esperti, un cardiologo, un nutrizionista e un gastroenterologo seguono il cammino dietetico del regista, prima, durante e dopo. Le conseguenze mediche, subite dal corpo di Spurlock, sono ciò che il film si propone di dimostrare. Recensione ❯
L'affresco di una città che per un decennio si è imposta come una delle capitali mondiali dell'arte. Espandi ▽
La scena artistica degli anni sessanta nella Capitale. Un periodo storico irripetibile, dove in continue contaminazioni, pittura, cinema, letteratura si incrociano all'inseguimento dell'"anima" del momento. L'affresco di una città che per un decennio si è imposta come una delle capitali mondiali dell'arte. Recensione ❯
Un documentario autobiografico di un ragazzo condannato all'autodistruzione. Espandi ▽
Documentario, film di finzione, home-movie e viaggio lisergico, il film di Caouette è un percorso psichedelico che mischia istantanee, filmini Super8, vecchi messaggi lasciati in segreteria, videodiari, cortometraggi, frammenti della pop-culture degli anni Ottanta e messinscene per dar vita all'epico ritratto di una famiglia americana molto sui generis. Realizzato con soli 218 dollari e montato con un Mac, il film di Caouette è stato prodotto da Gus Van Sant e John Cameron Mitchell. Ha vinto premi a Los Angeles e Londra ed è stato selezionato a Cannes,Toronto e al Sundance. Recensione ❯
Un documentario made in Usa sulle violazioni dei diritti umani consentite dall'Amministrazione Bush. Documentario, USA2007. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
MYMOVIES.IT 3.00
CRITICA 3.60
PUBBLICO 3.44
Un film di Alex Gibney. Con Brian Keith Allen, Moazzam Begg, Willie Brand, George W. Bush, Dick Cheney, Jack Cloonan, Christopher Beiring, Jack Cafferty, Brian Cammack, William Cassara (II), Doug Cassel, Damien CorsettiUscita22maggio 2009.
Distribuzione Ripley's Film.
Dicembre 2002 un taxista afgano, Dilawar viene portato alla base dell'Air Force statunitense con l'accusa di essere coinvolto in un attentato terroristico. Cinque giorni più tardi morirà. Le sue gambe sono ridotte in uno stato per cui, se fosse sopravvissuto, avrebbero dovuto essere amputate. Recensione ❯
L'aspetto più nascosto della magica Venezia: le contraddizioni del marketing che sta dietro al turismo 'spinto' dei 60.000 ospiti giornalieri della città. Espandi ▽
Venezia è intrappolata dalla sua bellezza. Conta 58.000 abitanti contro i 60.000 visitatori giornalieri. Travolti dallo sciame senza requie di turisti, che fotografano senza osservare e passeggiano cronometrandosi, i veneziani che incontriamo nel film ci guidano in un viaggio accorto, denunciante, sdegnoso. Tocchiamo il dietro le quinte dei carnevali, la malta che si sfalda nei muri dei palazzi incantati, il quotidiano scorrere di chi vive all'interno della teca in cui langue una Venezia straziata dal business e dal marketing. Recensione ❯
Da un reporter/documentarista attivo da anni in Medio Oriente, la vicenda di Rahell, che ha intrapreso un lungo viaggio dall'Iraq all'Europa senza visti né passaporto, tentando di congiungersi a un ramo della famiglia che vive da anni in Svezia. Sbarcato in Italia, scopre però che a dividerlo dalla sua meta c'è il regolamento di Dublino... Recensione ❯
Un'epopea ancora poco conosciuta di migranti clandestini, accoglienza, porti aperti. Con protagonista l'Italia, e gli italiani. Documentario, Italia2021. Durata 88 Minuti.
La storia straordinaria dell'esodo di migliaia di ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento, per raggiungere la Palestina. Espandi ▽
Il film rievoca l'Aliyah Bet, il grande piano di immigrazione illegale di migliaia di ebrei sfuggiti allo sterminio dei campi di concentramento, che tra il 1945 e il 1948 partirono clandestini alla volta della Palestina, o come preferivano chiamarla 'Eretz Israel'. Persone che avevano perso tutto quello che avevano prima: cittadinanza, case, beni, e affetti, sequestrati, occupati e uccisi dalla macchina nazista, e che in Israele avrebbero potuto cominciare una nuova vita. Migliaia di loro partirono dall'Italia, e fu grazie all'aiuto di tantissimi cittadini italiani se le imbarcazioni piccole e grandi che li portavano, poterono partire dai nostri porti, sfuggendo al controllo dei britannici che non consentivano ingressi nei territori sotto il loro mandato. Una complicità in clandestinità che riscattò in quel momento la vergogna delle leggi razziali promulgate sotto il fascismo, e che oggi a molti cittadini in Israele fa ricordare gli italiani come fratelli, e la nostra accoglienza come straordinaria. Recensione ❯