Trent'anni in equilibrio su un filo: è la vita di Alberto "Bertino" Sforzi, tutta passata in un mondo eccentrico e meraviglioso, quello del circo. Espandi ▽
Trent'anni in equilibrio su un filo: è la vita di Alberto "Bertino" Sforzi, tutta passata in un mondo eccentrico e meraviglioso, quello del circo. Figlio di un'antica tradizione, ha cominciato ragazzino e da quel filo non è più sceso, arrivando a lanciarsi sulla fronte, con la punta del piede, sette piattini, sette tazzine e un cucchiaino, senza perdere l'equilibrio. Le avventure, il talento e la determinazione di una leggenda tra i circensi rivivono in un film che si arricchisce di raffinato materiale d'epoca. Una storia d'arte e d'amore: quello per Ghisi, compagna da più di cinquant'anni e proprietaria del circo-famiglia unico al mondo che ha segnato nel bene e nel male il loro destino, il Circo Medrano. Recensione ❯
Dopo l'assassinio del sovrano Norvania, il leggendario Re Scorpione è deciso a vendicarlo ma tutto il regno trama contro di lui. Tra forze demoniache, maghi, stregoni e tanti combattimenti, riuscirà a riportare la pace tra il suo popolo? Recensione ❯
Un documentario horror che esplora il fenomeno della paralisi da sonno attraverso gli occhi di otto persone. I protagonisti dell'esperimento si trovano intrappolati tra il sonno e la veglia, incapace di muoversi, ma consapevoli dell'ambiente che li circonda, mentre sono sottoposti a delle immagini e a dei suoni inquietanti. Recensione ❯
Un coccodrillo gigante dovrà affrontare un anaconda lunga piu di 4 metri per avere il controllo del territorio mentre l'esercito cerca di contenere i danni. Recensione ❯
Quando un nuovo e micidiale Mega Shark fa la sua comparsa, l'economia globale è in pericolo! Nel frattempo alla ricerca di nuove energie, la Russia risveglia accidentalmente il Kolossus, un gigantesco automa costruito durante la Guerra Fredda. Ora il mondo dovrà trovare il modo per fermare le due micidiali creature prima che distruggano ogni cosa sulla terra e per mare! Recensione ❯
Un cinema che produce emozioni, pensieri e universalità eludendo qualsiasi banalizzazione di atrocità che non avrebbero mai dovuto essere. Documentario, Italia, Francia, Belgio2015. Durata 92 Minuti.
Nel 1943 Silvano Lippi è un ufficiale italiano in Grecia. Ma con la caduta di Mussolini e la fondazione della Repubblica di Salò, alla quale rifiuta di aderire, la sua vita cambia. Espandi ▽
Nel 1943 Silvano Lippi è un ufficiale italiano in Grecia. Ma con la caduta di Mussolini e la fondazione della Repubblica di Salò, alla quale rifiuta di aderire, la sua vita cambia. Prigioniero dei tedeschi a Mauthausen, viene assegnato alla più terribile delle corvée, diventando addetto ai forni crematori. 39 mesi d'inferno, poi 60 anni di silenzio, infine il tentativo di sublimare la sofferenza e la vergogna in un'instancabile attività di testimonianza, continuata fino alla sua morte nel 2014. Giovanni Cioni mette in scena un'intensa conversazione fra due generazioni, che accompagnandoci tra le immagini del presente e del passato ricostruisce un trauma incancellabile della nostra storia. Recensione ❯
Un documentario in cui i barbieri sfilano uno dopo l'altro, alternati alle piazze antiche e ai lungomare pastello. Espandi ▽
Il "Barbiere" un mestiere antico, tipico della nostra tradizione, fatto di gesti apparentemente semplici e di relazioni umane profonde. Un mestiere che forse più di altri racconta attraverso se stesso e i suoi protagonisti, l'Italia dioggi. I barbieri parlano allo specchio, riflettono l'esperienza accumulata nel corso degli anni e i più giovani "hipster" innovano le linee e il gusto della società, ma quello che poi enunciano è una filosofia di vita che passa dal tecnico delle forbici e del rasoio al cliente abituale e a quello di passaggio. Eccoli allora sfilare uno dopo l'altro, alternati alle piazze antiche e ai lungomare pastello, come luoghi di un'Italia "bella", ma non cartolina. Recensione ❯
Il film si snoda su tre continenti, riaffermando continuamente la necessità di un riscatto individuale e collettivo. Espandi ▽
Cissoko è un profugo di guerra che arriva in Italia provando in prima persona l'estrema precarietà di coloro che fuggono verso l'Europa con il miraggio di una vita migliore. La voglia di contribuire al risveglio della sua gente lo spinge a filmare con una piccola telecamera i risvolti poco allettanti di un mondo occidentale in crisi dove spesso le condizioni dei suoi fratelli sono drammaticamente vicine alla schiavitù. Il suo ritorno in Africa, in Guinea, per proiettare le immagini nelle scuole e nei villaggi, sarà un costante invito alla cessazione dei conflitti interni e all'affrancamento di se stessi e della propria terra. Virtualmente accompagnato nel suo viaggio da artisti che rafforzano il sound emotivo e dal ricordo di Thomas Sankara, dal Senegal di Ilee de Gorée, l'isola della tratta, Cissoko parte per il Brasile, per i quilombi, a rendere omaggio ai discendenti degli schiavi che continuano a lottare per i propri diritti e a mantenere vive le loro origini africane, grazie alla loro unione. Recensione ❯
Il documentario, frutto di una produzione indipendente, ha visto la luce dopo una lunga lavorazione grazie al coraggio di Andrea Sisti, nipote di Otello, che con questo lavoro esordisce nei panni di produttore cinematografico. Il documentario è stato realizzato attraverso un paziente lavoro teso a riprendere i momenti di convivialità e le atmosfere tipiche della trattoria romana Otello alla Concordia dove, dal dopoguerra a oggi, si sono incontrate generazioni di autori cinematografici. Recensione ❯
Chi era veramente Machiavelli Un ritratto del grande pensatore, dai primi anni trascorsi nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, agli anni della sua ascesa come segretario della Repubblica, fino alla caduta e all'esilio. E ancora gli intrighi di corte, le congiure e le guerre. Un racconto esclusivo che si avvale della presenza di alcuni dei maggiori studiosi del pensiero di Machiavelli. Recensione ❯
A Novoli, un paesino del Salento, dall'11 al 18 di Gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate. E la città si trasforma. Espandi ▽
A Novoli, un paesino del Salento, dall'11 al 18 di Gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate. In nome del Santo viene eretta una catasta di tralci di vite (La Fòcara) la cui altezza di 25 metri nell'edizione 2014 ha battuto ogni record precedente. I giorno del 16 gennaio a completamento dei riti liturgici e religiosi viene dato fuoco alla Fòcara, dando il via ad una rassega di concerti, incontri culturali ed enogastronomici. Da festa tradizionale e religiosa la Focàra diventa un evento di respiro internazionale. Novoli diventa il centro di contraddizioni ed equivoci, una comunità al servizio di un unico avvenimento vissuto però in maniera del tutto autonoma ed individuale. Si forma una sorta di triangolo ideale i cui vertici sono costituiti da una parte dalla Chiesa che porta tutto alla fede ed alla celebrazione del rito, dall'altra il comitato festa che si occupa di assumere gli operai e condurre i lavori per la costruzione dell'enorme falò, e dall'altra ancora gli organizzatori del Focàra festival, un evento musicale gratuito senza eguali in Europa nel periodo invernale. Su questo sfondo, le voci di Hidetoshi Nagasawa (chiamato a disegnare e progettare la forma della Focara 2014) e di Emir Kusturica (chiamato ad intervenire in generale sulla propria visione della cultura popolare e della sua trasformazione) danno un punto di vista esterno e "verticale" della festa e della sana follia che anima la gente dalla sua preparazione alla sua conclusione, sino a che allo spegnersi degli ardori non rimarrà solo cenere. Recensione ❯
L'attesissimo concerto verrà trasmesso via satellite a 20 anni di distanza dal giorno dell'ultimo concerto che i Grateful Dead tennero proprio al Soldier Field di Chicago nel 1995. Espandi ▽
Eroi incontrastati della controcultura hippie, i Grateful Dead sono una delle band simbolo della storia del rock americana, fra gli artisti fondamentali di quello che veniva chiamato acid rock o rock psichedelico (il loro paroliere, il poeta Robert Hunter, è stato tra i primi sperimentatori degli effetti allucinogeni dell'LSD e della mescalina). Sono stati inseriti dalla rivista Rolling Stone al 57esimo posto della lista dei 100 artisti più grandi di tutti i tempi. Capitanati fino al 1995 (anno della sua scomparsa) da uno straordinario leader carismatico come l'autore, cantante e chitarrista Jerry Garcia, i Dead - come li chiamano affettuosamente i fan - hanno inciso una discografia sterminata fatta di 24 album di studio, svariate raccolte e innumerevoli album live. La dimensione live è proprio quella più congeniale al gruppo che per molti anni, pur non incidendo dischi, non ha comunque mai mancato di esibirsi dal vivo accrescendo la fama di band leggendaria. I Grateful Dead sono stati sempre celebrati per il loro stile eclettico, che li portava a tenere concerti all'interno dei quali erano presenti lunghe improvvisazioni strumentali che spesso trasportavano un brano nel brano successivo. Il concerto di Chicago sarà una lunga cavalcata attraverso lo sterminato repertorio della band e vedrà scorrere tutti i loro grandi classici, da "Truckin'" a "Touch of grey", da "Casey Jones" a "Friend of the devil" fino a "Sugar Magnolia", giusto per citarne alcune. Recensione ❯
La storia di una rivoluzione culturale scaturita dal desiderio umano di vivere l'istante presente e fare quello che ci fa sentire vivi. Un'esperienza viscerale vissuta nella pelle di pionieri, leggende e campioni di surf, snowboard, sci, skateboard... Recensione ❯
Un documentario che ritrae le avventurose esperienze di Carl Boenish, il padre del movimento BASE jumping, la cui passione per lo skydiving lo ha portato a gesta sempre più spettacolari - e pericolose - di volo umano. Recensione ❯