Cuore selvaggio

Film 1990 | Drammatico, 127 min.

Regia di David Lynch. Un film Da vedere 1990 con Nicolas Cage, Laura Dern, Willem Dafoe, Brent David Fraser, Diane Ladd. Cast completo Titolo originale: Wild at Heart. Genere Drammatico, - USA, 1990, durata 127 minuti. Uscita cinema lunedì 12 maggio 2025 distribuito da Lucky Red. - MYmonetro 3,74 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Cuore selvaggio tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento sabato 10 maggio 2025

Tratto dall'omonimo romanzo di Barry Gifford, vincitore della Palma d'oro al 43° Festival di Cannes. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Cannes, 1 candidatura a Golden Globes, In Italia al Box Office Cuore selvaggio ha incassato 100 mila euro .

Cuore selvaggio è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato assolutamente sì!
3,74/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA
PUBBLICO 3,48
CONSIGLIATO SÌ
Tra road movie e fiaba nera, il lavoro più pulp del regista di Twin Peaks, punto di svolta di una carriera all'insegna degli eccessi.
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 9 maggio 2025
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 9 maggio 2025

Sailor è uno scapestrato uscito di galera; Lula è una ragazza ribelle, stuprata in tenera età dal viscido zio. Tra i due è amore, di quello folle e sregolato, che li porterà a fuggire dal North Carolina e dalla perfida madre di Lula, Marietta. Lei si rivolge ai gangster per scovarli e per riportare a casa la ragazza.

Il film che vale a David Lynch, fresco reduce dal successo televisivo di Twin Peaks, la Palma d'oro a Cannes è un concentrato di temi cari al regista: l'America selvaggia che crede in Elvis Presley e nei diner a buon mercato, l'orrore celato sotto la quotidianità di provincia, l'atmosfera da fiaba nera surreale che assomiglia terribilmente alle nostre vite.

Ma il soggetto questa volta non è originale e deriva dal romanzo omonimo di Barry Gifford, grandioso cantore di vicende pulp ambientate ai margini dell'America, dove la vita vale poco più di un centesimo e la legge è spesso un'opinione mal riposta. Il noir di Gifford si sposa alla perfezione con la follia visionaria di Lynch e l'esito è uno scoppiettante road movie che fa il verso a Il mago di Oz con tanto di fatina buona e strega cattiva.

Rispetto alle opere successive del regista di Missoula, sempre più sperimentali e criptiche, Cuore selvaggio conserva una parvenza di trama lineare, ma il fascino del film risiede in sequenze di abbacinante bellezza, che colpiscono per l'uso dei colori - toni gialli e rossi dominanti - e di musiche ideali estratte da generi ossimorici, per rafforzare dialoghi e caratterizzare personaggi ("Wicked Game" di Chris Isaak per la scena dell'incidente mortale notturno, "Slaughterhouse" di Powermad per accompagnare le scene di rabbia omicida).
La violenza è esibita e spinta al parossismo, e quindi disinnescata, come nella parabola di Bobby Peru (uno straordinario Dafoe), personaggio talmente grottesco e caricaturale da stemperare nella farsa la sua natura perversa. Ma sono tutti i ruoli, anche minori, modellati da Lynch sul canovaccio di Gifford, a sfoggiare una singolarità tale da renderli memorabili e destinati a ritornare nei sogni o negli incubi degli spettatori. Come Perdita Durango, sensuale killer al servizio del boss della mala, così suggestiva da dar vita a uno spin-off susseguente, interamente dedicato a lei (Perdita Durango di Alex De La Iglesia). Oppure la spregevole Marietta, a cui dà vita Diane Ladd, madre di Lula nella finzione e dell'attrice Laura Dern nella realtà.

Potrebbe apparire come un noir o un western mascherato, ma nel profondo Cuore selvaggio è una storia d'amore, sesso e libertà, di un sentimento spontaneo che si fa carne per resistere a mille ostacoli e che rappresenta l'unica via di fuga da un mondo folle e spietato, che si pasce della sua crudeltà. Sailor e Lula si proteggono reciprocamente nel solo modo possibile, accarezzando un'idea di nucleo familiare sui generis, ma in sostanzia più simile di quanto non appaia alla filosofia dell'anziano e saggio Alvin Straight di Una storia vera.
I capolavori di Lynch che seguiranno - il succitato Una storia vera, Mulholland Drive - saranno più compiuti e meno compiaciuti di Cuore selvaggio, risentendo meno della tendenza dell'epoca, ma l'impatto di Cuore selvaggio nel 1990 ha aperto la via all'evoluzione radicale dell'autore e ha contribuito ad alterare il livello di tolleranza alla violenza degli spettatori, precedendo di quattro anni Pulp Fiction, altra discussa Palma d'oro destinata a cambiare il corso del cinema. Il sodalizio tra Lynch e Gifford proseguirà con Strade perdute sei anni dopo, inaugurando l'ultima fase della filmografia di una regista senza eguali.

Satira sarcastica, iperrealismo, dramma grottesco. Comunque lo si voglia definire questo di Lynch è senz'altro uno dei film più innovativi degli ultimi anni. Premiato a Cannes con la Palma d'oro, il lungometraggio si ispira in parte a certa letteratura giovanile americana e in parte a certa fumettistica moderna. Volutamente oltre le righe, l'interpretazione degli attori rende più ironica questa sorta di rivisitazione delle soap-operas. La storia, tratta dal romanzo di Barry Clifford, vede Sailor e Luna in fuga dopo che lui ha ucciso un sicario pagato dalla madre di lei. Seguiti da un detective privato, che viene ucciso da un gangster, i ragazzi conosceranno un certo Bobby Perù che coinvolgerà Sailor in una rapina. La musica va dal metal a Elvis Presley, dal suono anni Sessanta a quello esotico. Nicolas Cage e Laura Dern sono deformati al punto giusto; Willem Dafoe è trucido in maniera esemplare; Jack Nance e John Lurie fanno due fugaci apparizioni mentre Isabella Rossellini si è lasciata imbruttire. Inoltre il film porta a compimento l'esperimento di distruzione dei generi e lo scorticamento della società americana, iniziato in maniera irrisolta con Velluto blu.

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 2 dicembre 2010
weachilluminati

Cuore selvaggio di David Lynch è  pellicola in linea  con  la cinematografia del regista  ,un poco metaforica, anche grottesca,pervasa di sensualità  anche perversa ,  un poco magica noir , violenta , estetica; ma anche fumetto, fuori da schemi logici ; il propellente è essenzialmente istintivo ,ma anche sadico ; ma c’è anche sentimento [...] Vai alla recensione »

Frasi
È un mondo cattivo, senza pietà, che racchiude dentro di sè un cuore selvaggio.
Una frase di Lula Pace Fortune (Laura Dern)
dal film Cuore selvaggio - a cura di G.
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

David Lynch ci chiede molto. Cuore selvaggio pretende di essere visto con lo stesso divertito, perfido distacco e con lo stesso gusto per l’estremo con cui è stato girato. Un esercizio, questo, che mette in crisi molti, soprattutto tra quelli che dal cinema s’aspettano educate conferme alla propria compiaciuta aurea mediocritas. Wild at Heart potrebbe essere il titolo di una serie televisiva.

NEWS
TRAILER
mercoledì 30 aprile 2025
 

Regia di David Lynch. Un film con Nicolas Cage, Laura Dern, Willem Dafoe, Brent David Fraser, Diane Ladd. Da lunedì 12 al 14 maggio al cinema. Guarda il trailer »

winner
palma d'oro al miglior film
Festival di Cannes
1990
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy