Solo ruoli forti per Antonio Folletto. Dal criminale di Gomorra al ragazzo affetto da bipolarismo in La vacanza di Enrico Iannaccone, accanto a Catherine Spaak e a Carla Signoris. Personaggi concreti, potremmo dire. Molto concreti. Ai quali è difficile arrivare, anche se ti chiami Robert De Niro. Ma Folletto segue l'esempio del suo attore preferito per entrare nella pelle del personaggio. Viaggia attraverso la sceneggiatura, toccando le battute e riconoscendo nell'interpretazione la tangibile realtà che sarà poi l'appiglio giusto al quale aggrapparsi per emergere con le vesti di un altro.
Per i più catodici, è un poliziotto che aveva accanto Alessandro Gassmann e Gianfelice Imparato. Per i più teatrali, è un Romeo da applausi. Per i più cinematografici, è un killer al servizio di Diego Abatantuono (Un nemico che ti vuole bene).