Uno spettacolo sorprendente che mette in luce quanto di meraviglioso c'è da salvare. Disponibile su Infinity.
Per tre anni, Jean-Michel Cousteau e i suoi figli Céline e Fabien, con la loro squadra, hanno viaggiato dalle Fiji alle Bahamas alla scoperta degli oceani e della loro microfauna, spettacolare come un universo segreto e minacciata da quello dell'uomo. Rincorrendo appuntamenti rari, che avvengono al massimo una volta all'anno, e senza mai coprire con le parole ciò che le immagini raccontano da sé, Cousteau trascina gli spettatori in un'esperienza immersiva (letteralmente) e tecnicamente sofistificata, ma anche preoccupata, perché il legame tra la salute delle specie marine e la salute del nostro pianeta è ancora lontano dall'essere conosciuto nella sua forza e necessità.
Le meraviglie del mare vengono filmate da chi per famiglia le conosce bene: il regista è il figlio del grande Jacques-Yves Cousteau, esploratore e oceanografo.
Uno spettacolo unico che l'emergenza ambientale rende ancora più urgente apprezzare per poi salvaguardare. Un messaggio che non è nascosto, anzi è esplicitato fin dall'inizio della voce celebre di Arnold Schwarzenegger, testimonial insospettabile della politica green. Il regista il suo impegno lo aveva già dimostrato dando il suo nome a un centro turistico nelle isole Fiji, un complesso ecologico e culturale orientato alla famiglia, concepito come un modello per dimostrare alla comunità imprenditoriale come i benefici economici e il buon design possono coesistere con la consapevolezza ambientale. Il suo film non fa altro che rendere accessibile il suo messaggio a più persone possibili tramite la bellezza delle riprese.
Le meraviglie del mare è da oggi disponibile su Infinity