Ad inaugurare il festival, sabato 3 dicembre, sarà presente un ospite d'eccezione Kabir Bedi, che per l'occasione riceverà l'onorificenza "Le chiavi della città" dal Sindaco di Firenze Dario Nardella. L'attore, con oltre 60 pellicole all'attivo, sarà a Firenze per presentare - nella serata di domenica 4 - la prima italiana del suo ultimo film Mohenjo Daro di Ashutosh Gowariker. Una storia ambientata nella preistoria indiana. Nel 2016 a.c., presso la civiltà della Valle dell'Indo, Samran è un eroe attratto dalla città di Mohenjo Daro, luogo di ricchezze e di corruzione. Quando lo zio Durjan acconsente, Samran si reca in città per vendere indaco, ma la sua vita cambierà per sempre. In occasione del festival, verrà presentata anche una selezione di puntate del celeberrimo Sandokan, dirette da Sergio Sollima.
Un film esilarante che racconta vizi e segreti di una prestigiosa famiglia indiana che emergono durante una riunione inaspettata. Frizzante commedia corale che indaga l'interiorità dei personaggi, raccontando litigi e segreti che si nascondono dietro un'apparente clima sereno e disteso.
Domenica 4 inaugura la sezione dedicata ai documentari il cortometraggio Bade Tv Wala di Avadhoot Khanolkar, accompagnando gli spettatori in un suggestivo viaggio tra le sale cinematografiche di storici cinema indiani raccontati dal proiezionista Maru.
A seguire, in concorso, The Last Smile di Shankey Srinivasan, film ispirato a fatti realmente accaduti - raccontati nel libro omonimo - che segue le vicende di un padre in cerca di giustizia per l'improvvisa morte del figlio causata da una potente azienda farmaceutica. Alla proiezione sarà presente il vero protagonista della vicenda e autore del libro Jeevan Zutshi.