«Il cinema inizia con D.W. Griffith e finisce con Abbas Kiarostami», queste furono le parole del maestro Jean-Luc Godard nei riguardi del noto regista iraniano Kiarostami, che non si è limitato a affascinare Godard, ma anche un altro autore del cinema americano, Martin Scorsese che dichiara pubblicamente che Kiarostami rappresenta il livello più alto di un regista cinematografico. Parole di ammirazione che hanno imbarazzato Abbas Kiarostami e che lo hanno spinto ad ammettere che forse, tutta questa ammirazione nei suoi confronti, sarebbe stata più appropriata dopo la sua morte. E ieri il regista iraniano se n'è andato veramente, a Parigi, all'età di 76 anni. Malato da tempo, era in Francia in attesa di un intervento.





