A Milano 5 incontri "Dal libro al film".
di Pino Farinotti
A Milano, il Centro Sperimentale di Cinematografia, in collaborazione con L'Assessorato alla Cultura del Comune, ha organizzato cinque incontri sul rapporto fra letteratura e cinema. Il comunicato stampa recita:
"Verranno messe a confronto le due discipline, letteratura e cinema, attraverso il loro tradizionale rapporto di amore-odio: analisi della diversità di linguaggio e cultura. Nell'immenso panorama sono stati selezionati cinque titoli fondamentali: Amleto, Madame Bovary, Il Grande Gatsby, Il Gattopardo, Il giovane Holden.
Saranno invitati a intervenire personaggi di grande rilievo della letteratura, del cinema e della comunicazione; da Rosa e Francesco Alberoni ad Andrea Bosco, Enrico Groppali, Rubino Rubini, Tomaso Kemeny, Andrea G. Pinketts, Giancarlo Zappoli, Stefano Zecchi e altri.
Gli incontri si svolgeranno in Terrazza Martini, Piazza Diaz n.7 - ore 18:30 - nei giorni 13-18-27-30 maggio 2011 e 6 giugno 2011."
Chi scrive sarà il titolare del programma.
Nobile
Quasi tutti i grandi romanzi sono diventati, e diventano film.
Sappiamo cos'è la letteratura, arte nobile. Ma il cinema è la disciplina prevalente del '900, è una tesi accettata. Quando un grande libro diventa grande film l'impatto (mediatico, economico) la divulgazione, insomma l'evento, è maggiore.
La fase spettacolo&evasione&divulgazione&lieto fine del film pesa quanto la fase impegno&ricerca&cultura&verità, propria dei libri. L'assunto è dunque: al massimo livello le due espressioni si possono equivalere. Milano, sede della grande editoria, determina, storicamente, la fusione delle due arti, ricava una sola chimica da due elementi. Accredita l'omologazione. Dunque, il libro&film diventa un unicum. E la paternità del titolo va divisa fra due autori.
Dunque Via col vento è di Mitchell&Fleming; Furore di Steinbeck&Ford; Rebecca di Du Maurier&Hitchcock; Moby Dick di Melville&Huston; Il processo di Kafka&Welles, Lawrence d'Arabia di Lawrence&Lean; Il gattopardo di Lampedusa&Visconti; Barry Lyndon di Thackeray&Kubrick; Shining di King&Kubrick; Cuore di tenebra (Apocalypse Now)di Conrad&Coppola, Il nome della rosa di Eco&Annaud; L'età dell'innocenza di Wharton&Scorsese; Harry Potter di Rowling&Yates, Non è un paese per vecchi di McCarthy&Coen. E così via.
Una considerazione è comunque dovuta. È la letteratura a prevalere. In questo senso vale una prova "esatta", non solo indiziaria: ci sono solo film tratti da libri, non libri tratti da film. La dialettica deve fermarsi qui.
Anteprima
Gli incontri della Terrazza Martini sono una sorta di anteprima, la prima fase della Mostra, che poi si articolerà in altri due momenti. La seconda fase è prevista a partire dal 2012 (aprile), fino al 2014, quando il Libro&Film entrerà nell'area dell'Expo e tutto sarà evoluto rispetto all'importanza dell'avvenimento. Il Centro Sperimentale di Cinematografia lombardo sarà il patrocinatore, nella figura di Francesco Alberoni, presidente, col sostegno e i contributi della Provincia di Milano. La Mostra comporrà anche una giuria internazionale della quale faranno parte grandi nomi della letteratura e del cinema.
I primi incontri milanesi sono dunque un'avanguardia. Le scelte di cinque modelli naturalmente sono arbitrarie, in un ambito da... agorafobia. Con Amleto c'è quella che molti considerano l'opera delle opere, con sequenze della versione di Lawrence Olivier, l'attore profeta shakespeariano. Madame Bovary, romanzo dell'ottocento presenta una modernità da... novecento. Il Grande Gatsby è uno dei titoli leggendari della letteratura americana, con la vicenda privata, altrettanto leggendaria del suo autore Fitzgerald. Il Gattopardo è uno dei grandi romanzi italiani del novecento, un "unicum" la cui paternità può essere divisa, appunto, fra Lampedusa, scrittore, e Visconti, regista. Il giovane Holden è il titolo del grande paradosso. Uno dei maggiori romanzi americani mai diventato film.
Gli incontri si svolgeranno in Terrazza Martini, Piazza Diaz n.7 - ore 18:30 - nei giorni 13-18-27-30 maggio 2011 e 6 giugno 2011. Ecco il dettaglio del programma.
Prima serata
L'AMLETO di William Shakespeare.
Interviene Tomaso Kemeny, poeta e cattedratico di Letteratura inglese presso l'Università di Pavia.
Sequenze dal film di Lawrence Olivier.
Saranno presenti Francesco Alberoni, presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia e l'assessore alla cultura Massimiliano Finazzer Flory
Seconda serata
MADAME BOVARY di Gustave Flaubert.
Interviene Rosa Alberoni, scrittrice e sociologa
Sequenze dal film di Vincente Minnelli
Terza serata
IL GRANDE GATSBY di Francis Scott Fitzgerald
Interviene lo scrittore Andrea G. Pinketts
Sequenze dal film di Elliott Nugent
Quarta serata
IL GATTOPARDO di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Interviene Enrico Groppali critico e drammaturgo
Sequenze dal film di Luchino Visconti
Quinta serata
IL GIOVANE HOLDEN di J. D. Salinger
Interviene il giornalista Andrea Bosco con la sua lettura scenica Scoprendo Salinger.
Partecipa l'attore Gianni Quillico