Avengers: Endgame Extra resta primo con ampio margine e vola a 2,3 milioni
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Continua lo scarso successo commerciale dei titoli italiani (con la notabile eccezione del film-concerto su Ultimo), compresi quelli presentati in varie sezioni a Venezia: Una storia è a quota 105mila euro, Serpenti a 496mila, Ritorno a Buenos Aires a 193mila, I figli della scimmia a 240mila euro, insomma, sommati assieme fanno circa 1 milione, un dato eufemisticamente deludente.
Oggi torna in sala il capolavoro Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba assieme a Naza, il 30 arrivano Linkin Park – Unshatter, Her Private Hell, The Bibi Files. Il mese di ottobre inizia con Onslaught - Assalto Finale, Digger, Verity, La città dei vivi, Era meglio domani, Photogame - Autoritratto di un'ossessione, Mio zio Jens, Beast, Un po’ di luce. Il 4 arriva Caravaggio, il 5 il clamoroso L’infernale Quinlan, il 7 Queen Budapest mentre l’8 tocca al candidato italiano agli Oscar, L’estranea.
MONDO/USA
Il box office nordamericano chiude l’ultimo fine settimana di settembre su livelli particolarmente alti, resistendo anche al maltempo che ha colpito il Nord-Est degli Stati Uniti. Gli incassi complessivi sono stimati in 122,3 milioni di dollari, il secondo miglior risultato di sempre per il 39esimo weekend dell’anno dopo i 137,8 milioni del 2015, quando Hotel Transylvania 2 guidò il mercato. Non si sono concretizzati del tutto i pronostici che indicavano quattro film sopra i 20 milioni, ma tre titoli hanno raggiunto o superato quella soglia e un quarto ci è arrivato molto vicino.
A conquistare il primo posto è Avengers: Endgame: Extra (guarda la video recensione), riedizione utilizzata da Disney e Marvel (anche) come operazione promozionale in vista di Avengers: Doomsday. Il film dei fratelli Russo torna nelle sale con 26 milioni di dollari, superando i 25,4 milioni ottenuti lo scorso anno dalla riedizione per il ventesimo anniversario di Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith. Il record assoluto per il debutto di una riedizione rimane però ai 35,9 milioni di Star Wars nel 1997 (che valgono il doppio, oggi).
Il ritorno di Endgame (guarda la video recensione) ha attirato soprattutto il pubblico tra i 18 e i 34 anni, che rappresenta il 66% degli spettatori. Fondamentali anche IMAX e formati premium, responsabili del 60% dell’incasso del weekend. L’edizione Extra comprende inoltre materiale aggiuntivo: sei minuti e 17 secondi nelle proiezioni Infinity Vision e poco più di due minuti negli altri formati (scelta eufemisticamente bizzarra…)
Continua intanto l’ottima corsa di Resident Evil. Il reboot diretto da Zach Cregger raccoglie altri 23,3 milioni di dollari, con una flessione del 61% rispetto al debutto, e porta il totale nordamericano a 103,4 milioni in dieci giorni. Il film si avvia così a diventare il maggiore successo domestico del regista, con l’obiettivo di superare i 151,5 milioni finali di Weapons.
Terzo posto per Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio, survival drama Paramount con Brad Pitt, che debutta con circa 20 milioni, sopra le previsioni di 18 milioni. Il dato va comunque rapportato a un costo netto di produzione di 82 milioni, ma la risposta degli spettatori è incoraggiante. Particolarmente significativo il ritorno del pubblico adulto, con quasi metà degli spettatori sopra i 45 anni e il 31% oltre i 55. Tral’altro i primi segnali provenienti dai mercati internazionali vengono indicati come positivi.
Sfiora invece la soglia dei 20 milioni Primetime. Il thriller A24 con Robert Pattinson apre a 19,1 milioni di dollari, risultato comunque superiore alle proiezioni pre-weekend di 12-16 milioni e particolarmente solido considerando il budget netto di appena 15 milioni.
Più complicato, per non dire catastrofico, il debutto di L'Isola dei Ricordi. Il nuovo film DreamWorks Animation incassa appena 12,8 milioni di dollari a fronte di un costo netto di circa 80 milioni, promozione esclusa. Potrebbe essere il classico caso di film che floppa in sala e va alla grande una volta arrivato in streaming, di certo è uno dei peggiori debutti di sempre in casa DreamWorks Animation.
Sul fronte delle uscite limitate, Ha Chan, Shake Your Booty, distribuito da Sony Pictures Classics dopo l’acquisizione al Sundance, raccoglie circa 236mila dollari in poco più di cinquecento sale. Molto più forte, in termini di media per cinema, Your Mother Your Mother Your Mother di Bassam Tariq, con Mahershala Ali e John Cho: circa 200mila dollari in appena sei sale tra New York e Los Angeles, equivalenti a oltre 33mila dollari per cinema.
Il totale annuale del boxoffice americano è ormai prossimo agli 8 miliardi, soglia che dovrebbe essere raggiunta già nel prossimo fine settimana e che nel 2025 era stata superata soltanto a dicembre. Questa settimana arrivano Digger per Warner e Verity per Amazon MGM Studios. Intanto, Universal supera i 5 miliardi di dollari al box office globale.