TELEVISIONE |
Nella fiction di Francesco Vicario aiuta i deboli sbeffeggiando i cattivi.
mercoledì 15 settembre 2010 - Valentina Neri
Dopo il successo di Provaci ancora Prof. con oltre 6 milioni di spettatori ogni sera, Endemol e Rai Fiction tornano insieme per un nuovo concept, La ladra, una serie che gioca con i toni della commedia brillante. Dietro le quinte c'è sempre lo stesso team di Provaci ancora Prof., che tra l'altro comincerà a girare la quarta serie in novembre, e la stessa poliedrica protagonista, Veronica Pivetti ormai regina della fiction italiana. Ogni domenica per sei prime serate, a partire dal 19 settembre, Rai Uno ospiterà le avventure de La ladra, o meglio di una ex ladra ora tornata in attività a fin di bene.
|
|
TELEVISIONE |
In onda il finale di stagione dei medical Dr. House e Grey's Anatomy.
venerdì 10 luglio 2009 - Nicoletta Dose
Come di consueto, ormai da settimane, la programmazione televisiva della domenica è dedicata al mondo della scuola: da un lato con i bambini di Caro maestro (Rete 4, 7.00), dall'altro con i giovani de I liceali (Joi, 21.00). Ora si aggiunge una novità (che poi così nuova non è, visto che si tratta di una tipica replica estiva), la serie Provaci ancora prof (Rai 1, 21.30), curato connubio tra dramma e ironia, sulla vita complicata di un'insegnante di lettere. Interpretato da Veronica Pivetti, il personaggio dà vita ad una serie di indagini da vera detective, aiutata dal commissario Paolo Conticini e dal marito Enzo De Caro; un cast di buon attori che ci accompagna in un mondo dove le donne sono temerarie quanto gli uomini, scaltre quanto Sherlock Holmes e amano il gusto un po' retrò del vermouth.
|
TELEVISIONE |
La fiction italiana riflette sul senso di giustizia.
giovedì 26 febbraio 2009 - Nicoletta Dose
In America la serialità televisiva di successo sfodera le armi migliori tra le corsie d'ospedale (come il veterano ER – Medici in prima linea insegna) o nelle imprese incredibili della Scientifica di CSI, sulle spiagge di Miami o tra i grattacieli di New York. In ogni caso, al centro delle serie c'è sempre la grande città, con le sue strade trafficate, le luci al neon e la sensazione di essere un piccolissimo tassello di una macchina talmente grande da andare avanti senza badare ai dettagli. In Italia le cose sono molto diverse: i nostri commissari si occupano principalmente della risoluzione di casi nella provincia più nascosta e quando scovano indizi in città importanti, la mano del regista toglie tutto ciò che è riconoscibile per mettere in luce – o in nero – gli angoli più bui, i portici degradati e i locali di periferia dove la musica di sottofondo non può essere altro che una malinconica ballata rock.
|
|
|