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venerdý 24 novembre 2017

Articoli e news Franšois Ozon

50 anni, 15 Novembre 1967 (Scorpione), Parigi (Francia)

La pellicola Ŕ tratta da una commedia teatrale.

Potiche, il nuovo film di Franšois Ozon in concorso

Potiche, il nuovo film di Franšois Ozon in concorso P otiche, ovvero "bella statuina", Catherine Deneuve dice di non esserlo mai stata, o quasi: "In alcuni momenti ho avuto l'impressione di essere usata per il mio aspetto pi¨ che per me stessa, ma mai a livello di Potiche, lei non si muove, non parla, sta dove la si mette e fa star bene quelli che sono con lei". Il film affonda molto nella situazione degli anni '70 rischiando di essere fuori dal tempo ma trovando un'insperata contemporaneitÓ: "Ci˛ che ho molto amato nell'opera teatrale Ŕ come i rapporti siano descritti in profonditÓ" racconta Ozon "Le donne della generazione di mia madre si identificavano molto e la Deneuve lo rende benissimo, specie nelle cruciali scene iniziali che nell'opera teatrale erano molto pi¨ leggere mentre io ho voluto pi¨ gravi".
La situazione delle donne dunque non Ŕ cambiata? "Trovo sia migliorata anche se lentamente" dice Catherine Deneuve "Eppure in tantissimi luoghi le donne sono discrimnate non fanno carriera o non vengono pagate come gli uomini a paritÓ di lavoro". Mentre quella politica? "Sicuramente si, Ŕ mutata, ed Ŕ il cuore di tutto" dice Ozon "╚ il motivo percui ho voluto mantenere l'ambientazione degli anni '70. Oggi quel tipo di divisione e di poca comunicazione tra comunisti e borghesia non c'Ŕ pi¨ ed era un motore comico fortissimo".

Ozon trasforma il romanzo di Elizabeth Taylor in un melodramma d'altri tempi.

Angel, l'omaggio di un regista al cinema (ritrovato)

Angel, l'omaggio di un regista al cinema (ritrovato) Londra, primi '900. Angel vive sopra il negozio di drogheria gestito dalla madre vedova, ma fantastica di diventare una scrittrice di successo e trasferirsi a Paradise, la casa dei suoi sogni. La sua incredibile immaginazione le permette di scrivere un romanzo che in men che non si dica la porta a realizzare i suoi desideri. Accettata nei circoli aristocratici incontra EsmÚ, un giovane pittore senza talento che ama segretamente da anni e che sposa nel tentativo di realizzarsi anche come donna. Ma presto la sua fervida fantasia l'accecherÓ e Angel non riuscirÓ pi¨ a distinguere la realtÓ dal sogno. Tratto dall'omonimo romanzo pubblicato nella metÓ degli anni '50 dalla scrittrice inglese Elizabeth Taylor (da non confondersi con la celebre attrice), Angel trova una seconda vita fuori dalle pagine del libro grazie al film di Franšois Ozon. Il regista francese sceglie la chiave del melodramma per narrarne la storia, rendendo allo stesso tempo omaggio alla Hollywood degli anni '30 e '40 utilizzando una cifra stilistica d'altri tempi. La sua opera cinematografica Ŕ praticamente un classico che non sfigurerebbe a una rassegna come quella del Festival del Cinema Ritrovato. Persino gli attori sembrano seguire le orme delle grandi star del passato come Vivien Leigh, Olivia de Havilland, Leslie Howard (e non Ŕ un caso che si tratta del cast di Via col vento). Se Sam Neill e Charlotte Rampling non hanno bisogno di presentazioni va detto che la giovane protagonista che incarna Angel, la venticinquenne Romola Garai, poco dopo aver recitato nel film di Ozon ha interpretato - curiosamente - un'altra scrittrice munita di una fervida fantasia in Espiazione. E se presto vedremo Michael Fassbender in Hunger - la storia vera di un gruppo di prigionieri politici che a Belfast, nel 1981, intraprese uno sciopero della fame e nella rivolta perse dieci uomini - nell'opera di Ozon l'attore irlandese offre il corpo e lo sguardo all'affascinante EsmÚ. A pochi giorni dall'uscita del film in Italia abbiamo incontrato il regista e l'attore protagonista di Angel.

Il pi¨ irrequieto e inafferrabile tra i registi francesi nati negli anni 60.

La politica degli autori: Franšois Ozon

mercoledý 6 novembre 2013 - Mauro Gervasini da APPROFONDIMENTI

La politica degli autori: Franšois Ozon Di tutta la generazione di registi francesi nati e cresciuti negli anni 60, quelli che la Nouvelle Vague l'hanno solo vista al cinema, Franšois Ozon, classe 1967, Ŕ il pi¨ irrequieto e inafferrabile criticamente. Non che la sua opera sia priva di temi ricorrenti, anzi. La sessualitÓ, l'elaborazione del lutto, il tempo che passa e persino la libertÓ al potere, contro vari tipi di istituzioni (la famiglia in primis) sono argomenti trattati in tutti i film, spesso la loro stessa ragione d'essere. Ma Ozon cerca ogni volta modi originali per renderli narrativi e accattivanti, dribblando i compartimenti stagni dei generi (dal musical, al melodramma, al giallo). L'ultimo titolo, Giovane e bella, presentato al Festival di Cannes qualche mese fa e dal 7 novembre nelle sale, Ŕ paradigmatico della diversitÓ dei toni. Storia nota di una diciassettenne (la meravigliosa Marine Vacth) che dopo un'estate travagliata decide di prostituirsi on line col nome d'arte Lea, rimorchiando e facendosi pagare come una squillo di lusso. Dosando con sensibilitÓ due registri opposti (la commedia e il dramma), con il contrappunto di Franšoise Hardy e delle sue canzoni senza tempo, quindi adattissime per sottolineare quello devastato di Lea, il regista crea una "leggerezza" perfetta per raccontare un paradigma dell'adolescenza. Continua ╗

   

La nuova commedia drammatica di Franšois Ozon.

Nella casa, il trailer italiano

mercoledý 3 aprile 2013 - Chiara Renda da VIDEO

Nella casa, il trailer italiano Da sempre attratto dalla riflessione sul rapporto tra realtÓ e finzione e dalle dinamiche familiari, Franšois Ozon torna al cinema con Nella casa, una brillante commedia drammatica che si sviluppa come un thriller dai risvolti dark e inquietanti. La storia Ŕ quella del liceale Claude, piccola promessa letteraria secondo il suo insegnante di lettere Germain (Luchini). L'uomo, impressionato dai temi del ragazzo, resterÓ sempre pi¨ attratto e invischiato nei voyeuristici racconti di vita dell'apparentemente ordinaria famiglia di un compagno di classe di Claude, Raphael. Il gioco si complicherÓ quando l'intrusione del ragazzo nella vita familiare di Raphael si farÓ sempre pi¨ ingombrante e anomala.
Il trailer in esclusiva mette giÓ in luce il clima inquietante che emerge da situazioni e ambienti borghesi apparentemente ordinari, richiamando maestri del genere come Chabrol e Bu˝uel, e - pi¨ recentemente - l'Haneke di Funny Games e Niente da nascondere.
Scritto dallo stesso regista con uno stile incisivo e con dialoghi taglienti, Nella casa adatta brillantemente "El chico de la ˙ltima fila", una piŔce teatrale del drammaturgo spagnolo Juan Mayorga.
Vincitore del Premio della Critica al Toronto International Film Festival e del premio come Miglior Film al Festival di San Sebastian, il film uscirÓ nelle sale italiane il 18 aprile, distribuito da Bim.

   

   
   
   


L'amant double

Un thriller al femminile
Regia di Franšois Ozon. Genere Thriller, produzione Francia, 2017.

Franšois Ozon dirige un thriller al femminile tratto da una sua sceneggiatura.
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